Carabinieri: il bilancio di un anno, diminuiscono i reati. Monitorato l'aumento di furti

lorenzo marinaccio 4' di lettura Senigallia 27/12/2013 - Nel 2013 i Carabinieri della Compagnia di Senigallia, diretti dal capitanto Lorenzo Marinaccio, nell’intera giurisdizione di competenza, hanno perseguito 200 reati contro la persona (ben 100 in meno rispetto al 2011 e 80 in meno rispetto al 2012), 2015 reati contro il patrimonio (erano 2083 nel 2011 e 2232 nel 2012) ed hanno indagato su 20 episodi di reati in materia di stupefacenti (erano 19 nel 2011 e 31 nel 2012).

In totale, i reati commessi nel 2013 sono stati 2243 (2406 nel 2011 e 2549 nel 2012). Le persone arrestate, per lo più in flagranza di reato, sono state 100 e le persone denunciate in stato di libertà sono state 600 (i dati confermano il trend degli anni precedenti). Sono stati garantiti circa 7.000 servizi tra pattuglie nei centri abitati e perlustrazioni in aree rurali. Nel bimestre luglio /agosto, come già sperimentato nel 2012, sono stati raddoppiati i servizi dell’ Aliquota Radiomobile portati da 4 ad 8 al giorno, grazie all’impiego consorziato di Aliquota Radiomobile e Stazioni dipendenti. Inoltre, nel periodo estivo, sono stati attuati, soprattutto lungo la costa, servizi con l’impiego di Carabinieri motociclisti. Le persone identificate nel corso di specifici servizi del controllo del territorio sono state quasi 30.000, circa 21.000 i mezzi sottoposti a controllo.

Ben 20 i servizi di controllo straordinario del territorio condotti, mediante l’impiego “straordinario” di militari e mezzi della Compagnia, nei fine settimana. L’azione di prevenzione dei sinistri stradali, condotta con il controllo specifico della circolazione stradale lungo le maggiori direttrici del traffico, ha consentito di ottenere un dato positivo se paragonato agli anni passati: gli incidenti stradali rilevati infatti sono stati 77(162 nel 2011 e 108 nel 2012). I militari, inoltre, sono stati impegnati anche in 60 servizi di traduzione di detenuti e in 10 servizi di scorta. Circa 100, inoltre, gli interventi per soccorso richiesti telefonicamente al 112. Numerosi i servizi condotti con le componenti specialistiche dell’ Arma. Implementata l’attività di controllo e verifica degli opifici, soprattutto quelli che in passato hanno evidenziato carenze sotto il profilo della sicurezza e della violazione delle norme inerenti il lavoro nero.

"I dati possono rassicurare quanti temono un aumento della criminalità diffusa, anche se è doveroso fare delle precisazioni: la particolare natura del territorio compreso nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Senigallia e le attività info-investigative condotte dai Carabinieri fanno sì che non si segnalino presenze criminali autoctone dedite alla commissione di reati, soprattutto contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, ma si evidenziano bande criminali in transito, per lo più composte da cittadini stranieri provenienti dall’ Europa dell’ Est che hanno, talvolta, basi logistiche in zona, ma risiedono altrove -spiega il capitano Marinaccio- A tal proposito, è innegabile che il numero dei furti in abitazione sia sensibilmente aumentato (ma in linea col dato nazionale) e che tale aumento abbia ingenerato nella gente un certo allarme che non deve tramutarsi in allarmismo. La sola azione di prevenzione messa in atto dalle Forze dell’ Ordine non può essere l’unica soluzione. La prevenzione che ciascuna persona mette in atto può concorrere sensibilmente all’innalzamento della soglia di sicurezza".

Gli accorgimenti sono sempre gli stessi: un idoneo sistema di vigilanza attiva e passiva, (sistemi di allarme, sistemi di allarme collegati ai numeri di pronto intervento 112 e 113, porte e finestre blindate), evitare di lasciare in bella vista in casa danaro, preziosi, oggetti di lusso. Poi, in presenza di rumori inconsueti ed in caso di avvistamento di sconosciuti che si aggirano nei pressi, chiamare immediatamente Carabinieri e Polizia. I Carabinieri sottolieano che "nessuno può e deve sentirsi in diritto di difendersi da solo mediante sconsiderati gesti di difesa fai da te".

L’azione dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia, anche nel 2013, ha seguito due direttrici parallele. La prima di carattere preventivo, riassunta nei dati sopra elencati. La seconda, di carattere squisitamente investigativo e, dunque, repressivo. Nel corso del 2013, numerose sono le attività investigative condotte. Tra queste, figurano indagini come quella relativa all'operazione “Night” e quella che ha visto coinvolti un ventenne di Ripe ed una sedicenne di Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2013 alle 15:23 sul giornale del 28 dicembre 2013 - 1548 letture

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