Una scelta in Comune: Senigallia offre la possibilità di scegliere sulla donazione degli organi

2' di lettura Senigallia 18/12/2013 - Una scelta in Comune. Senigallia tra i nove comuni delle Marche ad offrire ai cittadini la possibilità di esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi e dei tessuti.

Aderendo al progetto promosso dalla Regione Marche e dalla Federsanità Anci al momento del rinnovo o della richiesta della carta d'identità il Comune di Senigallia, come gli altri 8 delle Marche ed i tre del resto d'Italia (Perugia-Cesena-Terni), permette di esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione firmando un semplice modulo.

Si tratta di un'iscrizione libera e volontaria che permette ai cittadini di fare una scelta- precisa il sindaco Maurizio Mangialardi- Noi abbiamo aderito al progetto, come stato laico, per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi alla donazione degli organi e fare una scelta d'amore verso gli altri”.

Infatti i cittadini maggiorenni che intendono esprimere la propria volontà e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), possono farlo in diversi modi: firmando un modulo che sarà consegnato in occasione del rilascio/rinnovo della carta d’identità all’ufficio anagrafe; compilando e firmando un modulo che si può richiedere presso tutte le sedi URP delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale e firmando l’atto olografo dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi (AIDO). Le espressioni registrate al comune non verranno indicate sul documento di identificazione ma saranno trasmesse direttamente e in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti che rilascia un certificato digitale.

Questo permette di registrare la dichiarazione di volontà, essere più tempestivi negli interventi in caso di autorizzazione all'espianto ed evitare equivoci e fraintendimenti con i parenti- sottolinea Rodolfo Molinelli, responsabile dell'Ufficio Anagrafe- Tutto con la garanzia che la scelta e la decisione è frutto della volontà del cittadino e non di un errore dell'ufficio anagrafe poiché viene rilasciata, con firma del cittadino, una ricevuta con la propria volontà”.

In caso di ripensamento è possibile rivolgersi direttamente all'Azienda sanitaria mentre nel caso in cui un cittadino ha sottoscritto più di una dichiarazione di volontà fa fede l’ultima versione. Infine se un cittadino non si è espresso in tema di donazione di organi e tessuti, il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto (coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni, genitori, rappresentante legale) non si oppongono alla donazione.

Una scelta in Comune, come avvenuto per il Registro delle Unioni Civili, è un'opportunità in più che diamo ai cittadini- conclude il primo cittadino- Un'azione semplice ma dal grande valore civile”.

Lo scopo pertanto è quello di informare adeguatamente tutti i cittadini sulle prospettive e dare loro l'opportunità di esprimere la propria volontà. A tal proposito verranno distribuiti materiali informativi in tre lingue.








Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2013 alle 18:07 sul giornale del 19 dicembre 2013 - 2547 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, Sudani Alice Scarpini, donazione degli organi, una scelta in comune

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Bene, molto bene.
Io mi porto ancora appresso nel portafogli la mia autorizzazione, secondo un modello di svariati anni fa: però preferisco che sia presente su una banca dati definitiva.




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