Corinaldo: evade i domiciliare per comprare eroina, ancora guai per Omar Turchi

arresto 1' di lettura 18/12/2013 - Era agli arresti domiciliari perchè aveva travolto e ucciso, guidando ubriaco e senza partente il 16enne Francesco Saccinto. Ora, Omar Turchi, operaio di Corinaldo, è stato sorpreso dai carabinieri ad evadere i domiciliari per comprare eroina.

Martedì, alle ore 23, a Corinaldo, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno arrestato, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Mauro Manoni, classe 1978, residente ad Ostra e per evasione dagli arresti domiciliarii Omar Turchi, classe 1978, residente a Corinaldo.

Infatti, Turchi, alle 19:30 circa, era uscito dalla propria abitazione dove si trovava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari dal 13 settembre scorso, quando ubriaco e alla guida senza patente travolse e uccise il 16enne Francesco Saccinto. Turchi è stato notato e fermato dai militari mentre tentava di disfarsi di un involucro contenente 0,90 grammi di eroina, appena acquistata, per la somma di euro 100 da Manoni. L’immediata perquisizione domiciliare presso l’abitazione di quest’ultimo ha consentito ai militari operanti di rinvenire e sottoporre a sequestro un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni, in attesa del rito direttissimo fissato per la giornata di mercoledì. Il Giudice ha convalidato entrambi gli arresti, rinviando la data del dibattimento, inoltre, ha nuovamente disposto la detenzione domiciliare nei confronti di Turchi, mentre ha rimesso in libertà Manoni.






Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2013 alle 15:56 sul giornale del 19 dicembre 2013 - 16494 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, ostra, corinaldo

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