Sabato la presentazione del libro di Massimo Cirri e dei lavoratori di Agile Ex Eutelia

Massimo Cirri 3' di lettura Senigallia 13/12/2013 - C'è un "tempo senza lavoro" e poi c'è un modo per gestire e condividere la propria rabbia ed il proprio stato d'animo ed è quello che hanno fatto le lavoratrici e i lavoratori dell’Agile ex Eutelia di Milano in un libro scritto da Massimo Cirri.

“Il tempo senza lavoro” (Feltrinelli Editore) verrà presentato sabato 14 dicembre 2013 alle ore 17.00 all'Auditorium San Rocco. All'incontro parteciperanno Massimo Cirri, Corrado Mandreoli e le ex lavoratrici di Agile Ex Eutelia Carmen Pizzetti e Luisa Scarpa. L'autore e voce storica della trasmissione radiofonica Caterpillar, ma anche psicologo con un’esperienza di 25 anni nei servizi pubblici di salute mentale, e Corrado Mandreoli della Camera del Lavoro di Milano, grazie alla collaborazione della Scuola Holden, hanno raccolto i racconti delle donne e degli uomini che hanno perso il lavoro a causa delle scelleratezze compiute dai vertici aziendali ripercorrendo le vicende vissute, le lotte, le angosce, e soprattutto mettendo a fuoco i fantasmi del tempo non occupato.

Tutti condannati: colpevoli di bancarotta fraudolenta per la dissoluzione del gruppo Eutelia – Agile. Questa la sentenza che i giudici della quarta sezione penale del tribunale di Roma hanno inflitto agli ex manager dell’azienda nel processo per il crack Eutelia – Agile – Omega lo scorso luglio. Una sentenza di primo grado che conferma la lotta dei lavoratori che hanno sempre denunciato che quella di Agile ex Eutelia non era una vicenda frutto della crisi, ma la conseguenza di una programmata spoliazione degli asset e dei valori della società che, inevitabilmente, avrebbe condotto al fallimento dell’azienda stessa e alla distruzione di migliaia di posti di lavoro. Una vicenda iniziata nel 2009 e che "Il tempo senza lavoro” ripercorre attraverso il racconto di dodici lavoratori coordinati da Massimo Cirri. Le lotte, le angosce, le prospettive e, soprattutto, il tempo della disoccupazione, il tempo "non occupato".

Si tratta di una condizione subita, ma anche di una scoperta progressiva che diventa riflessione sulle risorse produttive, sull'imprenditoria, sull'assistenza sociale, sulla crisi, sulla lotta di classe. Nell'aprile del 2009 l'azienda Eutelia comunica la cassa integrazione da luglio per duemila lavoratori. In giugno i dipendenti passano all'occupazione dei locali di Eutelia. L'occupazione conosce momenti di grande tensione e la vicenda è al centro di un notevole interesse mediatico. Il 27 novembre c'è un incontro con azienda, sindacati e dipendenti per cercare di risolvere la crisi. A seguito di una giornata convulsa il governo chiede alla società di pagare quanto dovuto ai dipendenti entro il termine del 5 dicembre senza alcun distinguo e d'interrompere le procedure di mobilità. Nel 2010 i vertici societari di Eutelia sono accusati di aver drenato dalla compagnia 33 milioni di euro. Con l'accusa di bancarotta fraudolenta, otto ex manager di Agile-Eutelia sono arrestati. Il 10 maggio 2011, 150 lavoratori di Eutelia, preoccupati dalla situazione di incertezza sulle sorti dell'azienda, scrivono al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio e alle altre più importanti cariche dello stato. Fino alla sentenza di primo grado dello scorso luglio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2013 alle 10:34 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 1384 letture

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