Sanità: Fp Cgil Area Vasta 2, 'Fermate tutto'

FP Cgil 7' di lettura Senigallia 09/12/2013 - Proclamato lo stato di agitazione della RSU in data 25 novembre 2013, oltre ai punti unitariamente condivisi, che indichiamo come pregiudiziali per il prossimo incontro di contrattazione di AV 2 a Fabriano con il Direttore Ciccarelli previsto per il giorno 11 dicembre 2013, come FP CGIL AV 2 chiediamo alla Regione Marche, a tutela dei diritti dei cittadini ed operatori del S.S.R. dell'AV 2, comprendente gli Ospedali dei territori di Jesi, Senigallia, Ancona e Fabriano :



1) un nuovo direttore che non sia un direttore dell'ASUR Marche, Ciccarelli o chiunque sia, e che venga assegnata immediatamente la personalità giuridica alle Aree Vaste. L'esperienza dell'ASUR Marche che gestisce e controlla, direttamente od indirettamente in particolare l'Area Vasta 2, è risultata essere scelta assolutamente infelice, che ha danneggiato di fatto il S.S.R. locale, esperienza da interrompere definitivamente.

2) la Regione Marche ha approvato a novembre c.a. lo stop agli incarichi di consulenza esterna per gli apparati amministrativi regionali. Perché nessuna parola è stata spesa per stoppare anche gli sprechi della Sanità rappresentati dalle consulenze incarichi professionali esterni conferiti dall'ASUR, che continuano indisturbati dal 2010 ad oggi ? Dal 2010 oltre 2 milioni e 200 mila euro spesi in consulenze esterne ASUR Marche.

3) la Regione Marche il 18/07/2011 ha emesso la Delibera di Giunta n. 1040 sulle Liste di Attesa, e Ciccarelli, come Direttore ASUR Marche, avrebbe dovuto subito adempiere stilando il programma rispettoso della legge che esiste eccome in materia, e non l'ha fatto. La Regione Lombardia e la Regione Toscana lo hanno fatto. In tali Regioni, le attese per i cittadini sono uguali per tutti. Nessuna preferenza per chi paga e per chi conosce tale medico o per chi può permettersi il primario invece del medico non primario. Ognuno ha la situazione offerta in quel determinato momento. Più nessun privilegio per le attività in libera professione intramoenia, ossia per quegli interventi a pagamento che normalmente passano avanti agli altri ed a quelli gratuiti saltando liste d'attesa lunghe diversi mesi se non anni. Attese contenute entro i 60 giorni, con slittamento a 90 giorni oppure anticipo a 30 giorni in base alla gravità della malattia. I casi a pagamento posti in secondo luogo dopo quelli gratuiti in presenza di ragionevole gravità. Questo Giacomo Mancinelli avrebbe voluto domandare a Ciccarelli al Palazzo dei Convegni a Jesi e non è stato permesso di chiedere.
I Sindaci di Jesi e Vallesina e di tutta l'Area Vasta 2 sono al corrente di questi fatti, li conoscono bene, perché come FP CGIL Area Vasta 2 li abbiamo fatti presente pubblicamente innumerevoli volte, e sanno anche che nel 2013 Ciccarelli, con benestare della Regione Marche, ha provveduto, come Direttore ASUR Marche, per l'Area Vasta 2 e l'Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Torrette, ad inizializzare il percorso per l'acquisto in locazione di n. 74 spazi ambulatoriali esterni ubicati nei Comuni di Ancona, Jesi e Senigallia, ed in altri Comuni dell'Area Vasta 2, da adibire all'attività libero professionale intramoenia dei propri dirigenti medici e sanitari ... I Comuni dell'Area Vasta 2 erano stati preventivamente informati. Quindi il vero problema delle lunghe Liste d'Attesa sarebbe il 70 % delle prescrizioni improprie dei M.M.G.? Raccontiamola giusta per favore, basta prendere in giro i cittadini.

4) Una denuncia alla Corte dei Conti ed alla Guardia di Finanza fatta come RSU dell'Area Vasta 2 ad aprile c.a. per danno erariale da illegittima distrazione di risorse economiche pubbliche destinate alla contrattazione collettiva integrativa decentrata dell'Area Vasta 2, ben 1 milione e 500 mila euro di risorse per la contrattazione, hanno di fatto immediatamente commissariato il Direttore facente funzione dell'Area Vasta 2 Ciccarelli spostando la contrattazione in Assessorato alla Salute nel Palazzo della Regione Marche, dove l'ASUR Marche, ai dipendenti dell'Area Vasta 2, ha dovuto restituire per intero predetta somma economica, che, Ciccarelli, costretto evidentemente a tirare fuori l'ingente somma di danaro pubblico, ha voluto per forza utilizzare per il Progetto pagamento ore eccedenti del personale dipendente ...

5) un Esposto al Capo dello Stato fatto a settembre c.a. dalla FP CGIL Area Vasta 2 per segnalare il caso Ciccarelli nell'Area Vasta 2 rispetto alla situazione e gestione proroghe dei precari ha attualmente avviato l'indagine della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, a novembre c.a., ha chiesto alla Regione Marche di fornire risposte al Governo ed alla FP CGIL Area Vasta 2 ... ancora non pervenute ...

6) Questione sicurezza : non mantenute le promesse dell'Assessore alla Salute Mezzolani e di Ciccarelli di istituire il Presidio fisso di Security Guardia Particolare Giurata per la tutela delle strutture ospedaliere dell'Area Vasta 2 a seguito dei tanti drammatici episodi di violenza su operatori che ha interessato le Aree dei Pronto Soccorso e della Salute Mentale. A quando l'istituzione del Presidio fisso di Polizia presso l'Ospedale di Jesi Viale della Vittoria, previsto nel progetto Ospedale Carlo Urbani, che sarebbe preposto alla tutela delle persone, complementare pertanto al presidio fisso Security ? Ciccarelli non ha adempiuto nemmeno a tutte le incombenze previste dalla legge 81/2008 in merito agli obblighi incidenti sul Datore di Lavoro per quanto attiene la sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto al quale la RSU dell'Area Vasta 2 e gli RLS dell'Area Vasta 2 hanno iniziato un percorso sinergico per indirizzare tutte le iniziative del caso se necessarie ed urgenti, rilevato che non esistono deroghe o scappatoie di alcun tipo per il direttore dell'Area Vasta 2, rispetto agli obblighi prioritari in ordine alla sicurezza delle persone e delle strutture.

7) La riorganizzazione delle reti cliniche è impossibile conseguirla senza il coinvolgimento attivo dei professionisti e delle parti sindacali, come previsto chiaramente nelle Deliberazioni della Giunta Regionale redatte dall'allora Direttore del Dipartimento Servizio Sanità Dott. Carmine Ruta, questo Ciccarelli ha fatto sempre finta di non ricordarlo. La riorganizzazione delle reti cliniche è impossibile conseguirla smantellando le complementari Strutture Ospedaliere/Sanitarie periferiche (basti pensare ai soli Posti letto della post-acuzie rispetto ai quali siamo in forte carenza ...), oggetto di mire espansionistiche private, vedasi l'avanzamento delle Cooperative per Infermieri e Operatori Socio Sanitari per la RSA di Montecarotto che non si sa quando riaprirà, vedasi l'avanzamento delle croci private per la Postazione Territoriale per l'Emergenza Sanitaria PO.T.E.S. di Filottrano, vedasi i dipendenti operatori ausiliari socio sanitari di Sassoferrato che si è tentato (per fortuna senza successo grazie alla RSU dell'Area Vasta 2) di sacrificare per far spazio alla Ditta esterna di Pulizie ... una Direzione di Area Vasta 2 veramente responsabile e che ha a cuore il bene pubblico non dovrebbe permettere che questi rischi fermentassero ...

Come FP CGIL chiediamo di fermare tutto il processo di riorganizzazione non condiviso, e di ricominciare a discuterne subito con il nuovo direttore di Area Vasta 2, che non sia l'ASUR Marche e che abbia reale autonomia ed indipendenza rispetto all'ASUR Marche.

Crediamo che per tutto quanto sopra segnalato l'ASUR Marche possa ormai essere giudicata esperienza negativa, anche imbarazzante, è giusto dirlo, anche se sarebbe meglio usare il termine vergogna senza il pericolo che si possa offendere qualcuno davanti all'evidenza dei fatti, esperienza ASUR Marche che sì ha comportato i risparmi previsti, anzi ben oltre, e vorremmo vedere se non fosse stato così con un sistema chiuso autoreferenziale così dittatoriale, protetto dalla Regione Marche, e quindi incontrollato ... ma ora vogliamo che sia veramente BASTA ... è stato risparmiato tutto sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini, anche oltre quello che era necessario, ora è tempo di tornare alla serenità ed alla normalità ... finora si è parlato solo di dirigenti con la gestione ASUR Marche/Ciccarelli, addirittura n. 8 Unità Operative Complesse tolte all'Area Vasta 2 per essere spostate in ASUR dove non ci sono gli ammalati ... occorre tornare a parlare con le persone (precari, gente, famiglie, associazioni, sindacati, comuni, ecc ...) per garantire una sanità costruita sulle persone con le persone che hanno a cuore le persone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2013 alle 00:24 sul giornale del 10 dicembre 2013 - 1903 letture

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Veramente un bel panorama della sanità pubblica regionale ma per arrivare a questo punto di strapotere ed arroganza la maggioranza regionale, sempre la stessa da anni, ha dovuto effettuare un percorso di potere dove i sindacati, CGIL compresa, hanno dato vari amministratori al potere ventennale di SPACCA. Ora che, anche grazie al sindacato, il governatore vuole diventare duca delle Marche che vogliono dire o fare? Solo un po' di scena per giustificare anche il loro residuo potere. La politica giustamente ha una scarsa considerazione fra la popolazione ma il sindacato ne ha anche di meno.




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