Mangialardi: 'la mini bretella tra Complanare e via Capanna si farà con gli oneri di urbanizzazione'

1' di lettura Senigallia 06/12/2013 - Lo scorso 5 dicembre Enrico Rimini ha presentato una mozione per la realizzazione di una strada che colleghi la rotatoria della Complanare alla rotatoria tra via Capanna, viale dei Pini e la Strada Provinciale di Sant'Angelo.

La bretella, insieme a quella che collegherà la stessa rotatoria con via Rosmini ed il Commissariato di Polizia, è già prevista dal Piano Regolatore Generale (visibile qui: http://tcmmisa.regione.marche.it/prg_lug2013/Default.aspx).

"Siamo contenti che Rimini ci solleciti per una cosa che già abbiamo previsto riconoscendo la lungimiranza di questa amministrazione - ha commentato il sindaco Maurizio Mangialardi - come siamo contenti che tutti quelli che qualche anno fa erano ferocemente contrari alla Complanare ora sembrano avere una gran fretta perché venga completata."

I tempi per la realizzazione della bretella di via Capanna però non sono ancora definiti. La bretella di via Rosmini invece dovrebbe essere realizzata dalla Polizia. "Il costo della bretella, come quello per la realizzazione di un giardino pubblico - continua il sindaco - saranno coperti dagli oneri di urbanizzazione delle abitazioni che verranno costruite in zona previste dal PRG".






Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2013 alle 20:09 sul giornale del 07 dicembre 2013 - 7297 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, maurizio mangialardi, complanare, enrico rimini, svincolo, via capanna

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Allora speriamo bene, che gli oneri di urbanizzazione sono sempre rischiosi. Alla Sacelit si dovevano fare tante cose ma è tutto fermo. In altri casi per avere due spiccioli di oneri di urbanizzazione si è costruito tantissimo. Vista anche la congiuntura, temo stavolta ci vorrà pazienza.

Commento modificato il 07 dicembre 2013

Nel vedere la mappa del PRG non c'è dubbio che la bretella vi sia già prevista.
Allo stesso modo, non è altrettanto chiaro che il costo di tale bretella sarà coperto dagli oneri di urbanizzazione delle abitazioni che verranno costruite "in zona" previste dal PRG: forse ci si è contestualmente dimenticati di trasformare in edificabile qualche area che, a ridosso della nuova via, è invece colorata di verde?

Luigi Alberto Weiss

07 dicembre, 09:35
E vai con il cemento! Dove sono gli ambientalisti che dibattono sempre di consumo del territorio?

A prescindere da discorsi e critiche, quella zona della città aveva bisogno di un accesso alla complanare: non avrebbe avuto senso una complanare che tagliava completamente il traffico della parte più popolosa della città.
Magari fate bello largo quel tratto di strada, piuttosto...

Caro Luigi Alberto Weiss, gli ambientalisti ora siedono in Consiglio Comunale e ricoprono il ruolo di "Assessore con delega all'Urbanistica"...

Non preoccupatevi, considerando l' attuale crisi edilizia se ne riparlerà purtroppo tra 20 anni se va bene e spero di sbagliarmi

Matteo

07 dicembre, 15:03
Commento sconsigliato, leggilo comunque

A non so!!
Da via Capanna, per prendere la complanare e/o autostrada devo attraversare mezza città, quando a dividermi ci sono solo poche centinaia di metri.
E non sono di certo l'unico. Come me molti altri residenti in zone limitrofe (via marche, viale dei pini, giardino etc etc).

Veramente scandaloso come il progetto "complanare", nato con lo scopo di alleggerire il traffico, metta in secondo piano e rinvii a data da destinarsi, la sua realizzazione in una delle zone più colpite dal "dramma" !!

Scandaloso ....

Almeno la complanare con queste due bretelle ha un po' più di senso.....
Marcello se ti ricordi te l'avevo chiesto un paio di mesi fa di questa strada ma mi ero sbagliato, non l'avevo visto sul progetto della complanare ma sul prg. L'area in verde a ridosso della fuura bretella che sbuca davanti al viale dei pini non è quella che deve essere venduta all'Erap? Del resto il piccolo campo sportivo che c'è adesso può essere spostato nell'area verde chiaro dirimpetto cosa che il prg permetterebbe.

Quindi esisterebbe una variante al PRG che prevede la trasformazione dell'area di colore verde (scuro) in area residenziale da vendere all'ERAP (che, ovviamente, dovrebbe avere già pattuito il prezzo d'acquisto con il Comune).
Tanto si deduce dalla lettura del commento precedente: grazie per l'informazione!




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