Calo del turismo a Senigallia, Udc: 'Basta con l'immobilismo della Regione'

Francesca Francesconi e Maurizio Perini 2' di lettura Senigallia 03/12/2013 - Dai dati forniti dall’Osservatorio Regionale sulle presenze turistiche nella nostra città appare evidente oramai che la crisi globale ha pesantemente investito anche tutti i settori economici della nostra città. In particolare, sul fronte del settore turistico, il calo delle presenze e la dolorosa scelta di abbassare le tariffe per restare su mercato in maniera competitiva ha aggravato la situazione di difficoltà degli operatori senigalliesi del settore.

I dati dimostrano, infatti, che nel periodo gennaio-maggio si è registrato un calo di presenze è stato dell’8% e seppur contenuto anche il periodo di punta ha avuto una diminuzione di visitatori di circa l’1,7%. Sono dati che se da un lato attestano la bontà dell’offerta complessiva e, soprattutto, l'impegno delle famiglie che lavorano nel settore (non di rado costrette ad erodere i loro stessi risparmi per "tirare avanti"), dall’altro lato devono spingere e motivare la politica ad intervenire con sollecitudine.

La Regione Marche da troppo tempo mostra, in modo del tutto immotivato e assurdo, di non avere fiducia nel settore del turismo, quale strumento di sviluppo del territorio ed è restia a impegnarsi a favore di politiche di sostegno. Appena un misero 3% delle risorse regionali viene impiegato per il settore turistico di questo territorio e si continua in maniera irresponsabile a gettare tutto il peso della crisi sulle spalle degli operatori. Ci sono percorsi di sviluppo da realizzare con le Camere di Commercio, comunicazioni da promuovere con Paesi, come l’Inghilterra, che sono potenzialmente alla nostra portata, linee aeree da implementare, soprattutto ora che l’aeroporto di Rimini è in situazione di stallo e lo scalo di Falconara potrebbe verosimilmente diventare un punto di riferimento per l’intera fascia adriatica.

Il “Modello Senigallia”, rappresentato da una politica unita, dovrebbe diventare il modell prevalente nei palazzi della Regione, per c covertire l'azione politica verso una direzione che favorisca autentiche politiche di efficace sviluppo del territorio. Il nostro Gruppo si sta muovendo lungo questa strada, anche attraverso la promozione e il sostegno dello sviluppo del turismo cd. esperienziale, ulteriore risorsa per cercare di contrastare gli effetti della crisi, in quanto si tratta di un turismo destagionalizzato, fatto di persone che viaggiano per eventi legati al fenomeno in senso lato religioso, visitando luoghi di culto alla ricerca di esperienze, ambienti e condizioni ricettive, che solo territori come il nostro sono in grado di offrire.


da Francesca Francesconi e Maurizio Perini
Udc Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2013 alle 17:51 sul giornale del 04 dicembre 2013 - 1053 letture

In questo articolo si parla di turismo, udc, politica, maurizio perini, Udc Senigallia, francesca francesconi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/Vq9





logoEV