Tennistavolo: anche Sabrina Moretti tra i testimonial dell'istituto alberghiero di Senigallia

Sabrina Moretti 1' di lettura Senigallia 01/12/2013 - Alla manifestazione dell'eccellenza, che si è svolta nei giorni scorsi organizzata dall'Istituto alberghiero di Senigallia, una delle testimonial è stata l'atleta di tennistavolo Sabrina Moretti, della scuola del maestro Pettinelli.

Moretti, che dopo Massimo Costantini è la giocatrice di ping-pong senigalliese più conosciuta all'estero, deve la sua notorietà non soltanto alla longevità agonistica (a oltre 40 anni è in testa nel campionato a squadre di serie A2 con la squadra lombarda del Coccaglio) o alla partecipazione di mondiali assoluti ma soprattutto ad una battaglia per l'affermazione del body anche nello sport del tennistavolo. Negli anni 90 infatti il regolamento internazionale vietava questa forma di abbigliamento mentre in altri sport era già accettato da tempo. Sabrina si "inventò" una divisa regolamentare realizzata però con reti da pesca sopra un normalissimo body.

Gli arbitri non sapevano che cosa fare, ci furono parecchie polemiche e poi la ITTF (la federazione mondiale) prese atto che i tempi stavano cambiando ed approvò l'abbigliamento. Sabrina andò sulle pagine dei giornali, fu invitata a diverse trasmissioni TV (tra l'altro il Maurizio Costanzo Show molto seguito allora) e conobbe notorietà al di fuori dell'ambiente sportivo. Ora Sabrina collabora con Pettinelli nel Centro Olimpico cittadino dove segue principalmente le scuole, i principianti e squadre giovanili. Pochi sanno che Moretti ha frequentato l'Istituto Alberghiero 3+2 come bar e sala e poi qualche anno fa ha arricchito la sua formazione con un corso serale triennale di cucina. Un ex-allievo quindi a pieno merito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2013 alle 15:44 sul giornale del 02 dicembre 2013 - 924 letture

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