Mangialardi sulla Tares: 'Vogliamo rimodulare la tassa per evitare aumenti'

maurizio mangialardi 2' di lettura Senigallia 19/11/2013 - Il Comune punta a ridurre la Tares. Nel clima di incertezza normativa nazionale e con il bilancio 2013 già approvato a luglio, il sindaco Maurizio Mangialardi promette di rimodulare la tassa sui rifiuti. Ieri sera la commissione consiliare ha iniziato il dibattito per cercare di arrivare ad una soluzione che riesce a scongiurare la “stangata” di fine anno.

E per le imprese il salvagente arriva dall'apposito fondo stanziato nel bilancio 2013. “Vogliamo mitigare il più possibile l'impatto che la Tares avrà nelle tasche di cittadini e imprese -annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi- il principio che ci anima è quello per cui più si producono rifiuti, più si paga. Detto questo però i nostri tentativi sbattono contro il muro rappresentato dall'assoluta confusione normativa dettata dal governo nazionale. La proposta che presentiamo in commissione è quella di uscire dal calcolo dell'imposta associata alle superfici ma il lavoro non sarà facile”.

Ad oggi il bilancio 2013 prevede un incremento della tassa sui rifiuti per le utenze domestiche di circa 30 centesimi al metro quadro. Aumento che in certi casi può essere mitigato dalle agevolazioni previste per i vari nuclei familiari. Discorso più complesso e articolato riguarda invece gli aumenti della Tares per le utenze non domestiche dal momento che l'incremento della tassa deve essere associato ad una precisa casistica prevista dalla legge, a seconda del settore di impresa, della tipologia di rifiuti prodotti e quant'altro.

“In sede di bilancio abbiamo approvato la Tares senza margini di manovra rispetto alla normativa nazionale -aggiunge Mangialardi- ora ci impegniamo a rivedere la Tares nella consapevolezza però che quei 30 centesimi di incremento applicati dallo Stato sono per lo stato stesso. Dove pensiamo di attingere per coprire l'aumento richiesto dallo stato? Nel caso delle utenze non domestiche dobbiamo fare ricorso a quei 100 mila euro stanziati nel bilancio 2013 per la creazione di un fondo destinato alle imprese”.

Il primo cittadino replica anche agli attacchi lanciati dal Pdl-ppe che pronostica un “salasso legato alla Tares”. “La nostra proposta di rimodulare la tassa è aperta a qualsiasi contributi ci aiuti nell'intento -ribatte Mangialardi- e dunque aspettiamo anche le soluzioni proposte dall'opposizione che dovrebbe fare campagna elettorale su ben altri temi”.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2013 alle 23:45 sul giornale del 20 novembre 2013 - 2174 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, politica

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