Panzini e Actionaid insieme per combattere la fame

3' di lettura Senigallia 25/10/2013 - A Senigallia, per il secondo anno, l’organizzazione ActionAid ha deciso di concentrare i suoi sforzi nella sensibilizzazione ed educazione dei più giovani verso modelli di consumo e di alimentazione più sostenibili.

In particolare l’attenzione è stata rivolta agli alunni dell’ IIS “ A. Panzini “ di Senigallia, i quali diventeranno gli chef del domani. ll dirigente scolastico, prof.ssa Maria Rosella Bitti, ha voluto anche quest’anno unire il Panzini ad ActionAid per sostenere la campagna “ Operazione fame “.

“Si vuole far riflettere i giovani chef sul valore del cibo, in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, a partire dal principio che il cibo è in primis un diritto umano fondamentale” afferma la Referente Territoriale Silvia Mariotti. ActionAid sta realizzando nelle Marche, e in altre regioni dove è presente, progetti per educare i giovani, le famiglie e le istituzioni a non sprecare.
Al mondo viene prodotto cibo sufficiente a sfamare molte più persone di quelle che oggi lo abitano. Eppure 870 milioni di persone soffrono la fame. Uno squilibrio, drammatico ed inaccettabile, figlio dell’attuale sistema di produzione e distribuzione del cibo. Cambiare radicalmente questo modello fallimentare è l’obiettivo di Operazione Fame, la campagna di informazione e raccolta fondi che ActionAid ha lanciato il 15 ottobre,in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

“Per combattere la fame ci vogliono gli strumenti giusti”: è questo il motto della campagna, il cui simbolo è un cucchiaio bucato: un modo per ribadire che per contrastare la fame non serve fornire direttamente il cibo a chi non ce l’ha; piuttosto è necessario dare a queste persone gli strumenti necessari per accedere ad un’alimentazione sana e sufficiente a prezzi sostenibili.

Un dato rende bene l’assurdità dell’attuale modello: tre quarti delle persone che soffrono la fame, 652 milioni di persone, vivono laddove il cibo si produce. Ma la fame è un problema che colpisce anche 16 milioni di persone che vivono nei paesi industrializzati, segno che l’equazione “PIL più alto uguale maggiore benessere delle persone” è purtroppo un’illusione.
Al Panzini gli alunni delle classi terze e quarte di cucina hanno potuto assaggiare la ricetta speciale contro la fame e lo spreco realizzata per l’occasione dal prof di cucina Vittorio Serritelli.

Per contribuire alla campagna Operazione Fame, dal 21 ottobre al 31 ottobre sarà possibile inviare un sms da 2 euro al 45508 da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o da rete fissa TWT; oppure di 2 o 5 euro da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb, dando un aiuto concreto al progetto di ActionAid in Brasile.

Il Brasile è un paese che rappresenta bene queste contraddizioni: il PIL in costante crescita, ma con 16 milioni di poveri assoluti. ActionAid, in Brasile, promuove un modello alimentare alternativo – basato sui principi dell’agroecologia - con l’obiettivo di garantire a quasi 10.000 persone la sicurezza alimentare nella regione semi arida di Bahia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2013 alle 19:27 sul giornale del 26 ottobre 2013 - 934 letture

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