Bando per addetto stampa, Paradisi: 'Il Tar evidenzia profili di chiara illegittimità e sospende il bando'

Roberto Paradisi 2' di lettura Senigallia 16/10/2013 - Come volevasi dimostrare, quella che avevo definito una “finta selezione” per individuare il nuovo addetto stampa del Comune (ovviamente era stata individuata una militante del partito democratico), è stata congelata dal Tar Marche che ha evidenziato profili di chiara illegittimità.

Un altro sonoro ceffone (l’ennesimo) del Tar nei confronti di un’Amministrazione molto poco ortodossa nella gestione della cosa pubblica. E’ bene ricordare che avevo denunciato l’ambiguità dei criteri con i quali si era proceduto all’assegnazione di un posto pubblico, con oltre 90 curricula, anche importanti, che erano stati scartati con un semplice tratto di matita, senza alcuna motivazione. Solo quattro tra i giornalisti che avevano partecipato alla “finta selezione” erano stati ammessi ai colloqui. Alla fine, aveva vinto Maria Pettinari, ex addetta stampa del comitato elettorale del sindaco, già responsabile del PD di Ostra Vetere.

Una “coincidenza cosmica” l’avevo definita chiedendo l’immediata sospensione della procedura in via di “auto-tutela” amministrativa. Nemmeno per idea. Il sindaco, non si era nemmeno degnato di rispondere (non ha tempo per tali “cosucce”, lui studia da deputato). Ma quello che non ha fatto l’Amministrazione in via di auto-tutela, lo ha fatto il tribunale amministrativo delle Marche che ha concesso la sospensiva della delibera al Sigim, il sindacato dei giornalisti (giustamente indignato per la vicenda intrisa di malcostume politico).

E così il nuovo addetto stampa del Comune, ex addetto stampa del sindaco e già responsabile del Pd di Ostra Vetere, dovrà congelare le proprie aspettative ed attendere quantomeno il colloquio davanti alla commissione del giornalista-sindacalista ricorrente. Una “bastonata” tanto sonora quanto prevedibile contro l’Amministrazione che non è nuova a inserire nel proprio organico uomini e donne vicini ai partiti di maggioranza o a dispensare consulenze a personaggi politicamente amici (si pensi ai casi Mattei e Ratiglia, alle consulenze all’avvocato Mancinelli, ora sindaco di Ancona, agli incarichi all’ex capogruppo del Pd in Comune, all’incarico di portavoce al militante Pd Mario Cavallari …).

Il sindacato dei giornalisti ha chiesto, a questo punto, l’annullamento del bando e l’indizione di una nuova gara, questa volta vera e trasparente. Ovviamente l’Amministrazione farà orecchie da mercante e resisterà spendendo altri soldi pubblici. Un film già visto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2013 alle 20:23 sul giornale del 17 ottobre 2013 - 4352 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, attualità, comune di senigallia, senigallia, coordinamente civico, addetto stampa

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Vitale Vitaliano

16 ottobre, 21:49
Come disse Totò: .....e io pago! ....e io pago!

Oramai mi stupirei se ad un concorso venisse scelto veramente il più meritevole, sarebbe un'innovazione!

Bòn, preso atto di questo allora si ripeta la selezione finale se possibile (ma so che non si può, purtroppo) e tra i 100 candidati si scelga il migliore.
Ah...ma c'è un problema: chi giudicherà?
La stessa commissione di prima?
Una nuova commissione composta stavolta solo da giornalisti? (e chi dice che non abbiano pure loro un soggetto "favorito"?)
Una commissione mista? (però se mi ricordo lo era pure quella che ha fatto la prima scelta)
Una commissione completamente esterna? (già, ma chi la sceglie è a suo tempo anche non di parte?)
Bella l'Italia! Non ti puoi fidare nemmeno di te stesso.

ghost Utente Vip

17 ottobre, 10:30
Concordo su tutto con il consigliere Paradisi. Solo un piccolo appunto: sono pronto a scommettere che tutto si risolverà in una bolla di sapone e la sig.ra Pettinari rimarrà tranquillamente al suo posto.




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