Corinaldo: straziante addio a Francesco, 'Ora sei un angelo'. Don Bartera invoca il perdono

francesco saccinto 2' di lettura 12/09/2013 - Una corona di rosa posta sopra ad una bara bianca e un messaggio di speranza, "Ora sei un angelo". E' stata una cerimonia struggente, carica di dolore ma anche di rabbia, quella per l'ultimo saluto a Francesco Saccinto, il 15enne ucciso in scooter dall'operaio di 35 anni che era alla guida ubriaco e senza patente.

La salma di Francesco ieri mattina è stata accolta nella chiesa di San Francesco dove alle 16 ha avuto inizio il funerale. Ad officiare le esequie è stato il parroco don Giuseppe Bartera che durante l'omelia ha usato parole di coraggio per i genitori di Francesco ma anche di speranza e di misericordia. "La rabbia e il dolore per una vita spezzata a 15 anni non devono avere la meglio sul ricordo della bellezza del volto, del sorriso e della voglia di vivere di Francesco -ha detto don Giuseppe- Ci è stato chiesto un grande atto di fede, perdonare. Agli amici affida il testimone della staffetta della vita, siate portatori del sorriso di Francesco in un mondo in cui non si sorride più. Tornando a casa ricordatelo così, sorridente e felice com’era sempre".

Parole di coraggio ma non facili per due vite distrutte per sempre, quelle di mamma Simonetta e di papà Vittorio che a fatica è riuscito a ringraziare tutti coloro che in questi giorni pieni di dolore gli sono stati vicino. "Con il suo sorriso otteneva tutto -ha detto il papà- Casa nostra sarà sempre aperta per tutti i suoi amici. Io andrò a vedere il concerto di Max Pezzali per lui". Proprio le note di uno dei cantanti preferiti da Francesco, "Una canzone d'amore" hanno accompagnato il feretro all'uscita dalla chiesa fra gli applausi pieni di singhiozzi e lacrime di tantissimi giovani, parenti, amici e conoscenti.

A stringersi attorno al feretro di Franscesco oltre al sindaco Matteo Principi c'erano anche i compagni di scuola del Geometri di Senigallia, e i compagni del Senigallia Calcio, tutti con la divisa, di cui Francesco era il portiere.






Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2013 alle 23:35 sul giornale del 13 settembre 2013 - 8264 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, corinaldo, funerali

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francesco

13 settembre, 09:36
con tutto il rispetto per il Parroco , ma e' ora di finirla con questi appelli al perdono , perdono di che cosa : una vita finita ,genitori disperati e all'assassino cosa facciamo , lo perdoniamo ? La Chiesa faccia il suo mestiere e non interferisca con una gia' iniqua Giustizia , nei confronti di un persona infame che addirittura si permette di non sottoporsi ai test , ma stiamo scherzando ?

francesca

13 settembre, 10:59
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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