Montemarciano: Tasselli di Memoria, serata dedicata alla Liberazione

24/07/2013 - Una emozionante serata dedicata alla Liberazione di Montemarciano dall’occupazione nazi-fascista si è svolta il 21 Luglio in via Umberto I°. Dall’anno scorso infatti questa data è entrata a far parte delle celebrazioni ufficiali del Comune che il 21 Luglio 1944 vedeva finire un incubo durato venti anni di dittatura con quasi cinque di guerra assurda ed atroce.

La manifestazione che proponeva il tema “ Dalla Liberazione alle politiche di pace” ha visto alternarsi evocativi brani musicali magistralmente eseguiti alla chitarra dal maestro Marco Gigli del celebre gruppo La Macina, ed interventi appassionati che hanno offerto spunti di riflessione sul passato ma anche sul futuro della nostra società sempre più articolata e complessa.

Dopo i saluti del sindaco Serrani, del presidente del consiglio comunale D’Alessandro e dell’assessore alla cultura Socci sono intervenuti Davide Guidi che ha accennato alle forti tematiche inerenti l’Università per la pace, la scrittrice senigalliese Giulia Torbidoni con le sue intense e belle poesie e il Presidente “dell’Istituto Alcide Cervi “ Rossella Cantoni che tra l’altro ha narrato la tragica vicenda della famiglia Cervi.
Recuperare tasselli di memoria è una iniziativa portata avanti dall’Amministrazione di Montemarciano già da alcuni anni; persone ed avvenimenti locali dimenticati sono infatti tornati ad appartenere alla memoria collettiva.

Così è stato per la figura di Pacifico Sabbatini, notaio, patriota risorgimentale, Costituente della Repubblica Romana del 1849, e per quella della maestra Luigia Mandolini. Nel 1906 assieme ad altre nove maestre di Senigallia riuscì ad ottenere la propria iscrizione nelle liste elettorali del Regno; fatto decisamente rivoluzionario se si pensa che in caso di voto in quel momento in Italia ci sarebbero stati due milioni di voti di uomini e dieci voti di donne.

Altro tassello recuperato è proprio la data del 21 Luglio che ricorda l’entrata dei soldati polacchi del gen. Anders in Montemarciano.
La stessa ricerca di memorie è alla base anche del recente progetto “ Memorie in cammino” dell’Istituto Cervi con cui si ripropone di archiviare in modo digitale quante più testimonianze sugli anni che vanno dal 1922 al 1945.

Per il numeroso pubblico si è infine rivelata una graditissima presenza quella di giovani e valenti writers i quali hanno tradotto “ in diretta “ i temi della serata su pannelli di graffiti suscitando ammirazione, interesse ed emozione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2013 alle 19:49 sul giornale del 26 luglio 2013 - 1559 letture

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