Bilancio di previsione, Capigruppo di Maggioranza: 'Salvaguardato il sociale'

2' di lettura Senigallia 20/07/2013 - La salvaguardia del sociale e l'attenzione a non operare tagli lineari al centro delle scelte della maggioranza nella programmazione finanziaria cittadina.

Il Bilancio di previsione approvato in Consiglio “in solitudine” (la minoranza, ad eccezione di Rebecchini, Mancini e Battisti, è infatti uscita dall’aula) è stato realizzato in condizioni pessime per la mancanza di normative precise dal Governo nazionale che indichino ai Comuni come muoversi- spiegano i Capigruppo Consiliari della Maggioranza Ilaria Ramazzotti (PD), Adriano Brucchini (Vivi Senigallia), Carlo Girolametti (La Città Futura) ed Enzo Monachesi (CD)- Inoltre farlo a metà luglio diventa un bilancio consuntivo di spese già sostenute”.

Tuttavia il bilancio, che viaggia sotto la scure del Patto di Stabilità che per il 2013 impone un risparmio di 5,2 milioni di euro, “ha saputo salvaguardare il sociale (riduzione del 12% con la garanzia di tutti i servizi a fronte di una riduzione generale del 40%) - sottolinea Girolametti- E non gravare sulle imprese mantenendo l’addizionale IRPEF e l’aliquota IMU sugli immobili non residenziali”. Al capitolo IMU occorre però iscrivere l’aumento dell’aliquota dal 4 al 6 per mille per gli immobili residenziali. “Una decisione che stando a quello che il governo centrale sta prospettando incide solo sui redditi alti e abitazioni sopra i 100 mq”- garantisce Ramazzotti. “Inoltre- aggiunge Girolametti- il bilancio ha saputo mantenere gli eventi estivi grazie alla tassa di soggiorno (inizialmente criticata) e garantisce la mensa a 21 scuole invece che a 19 con prodotti di qualità e a chilometro zero”.

Nessun investimento pubblico, a causa del Patto di Stabilità, a bilancio salvo l’appalto dei loculi del cimitero delle Grazie. "A fronte del grande lavoro di responsabilità fatto dalla maggioranza che, attraverso emendamenti, ha aggiustato il bilancio fino alla fine e all'approvazione che era doverosa, auspichiamo che i cittadini chiedano si un confronto con l'amministrazione ma tengano anche presenti le difficoltà oggettive in cui il governo locale lavora- concludono i Capigruppo di Maggioranza- E per il futuro, grazie anche al ruolo del sindaco nell'Anci Marche, speriamo di riuscire ad avere maggiore liquidità per aumentare i servizi e lavorare con meno difficoltà".






Questo è un articolo pubblicato il 20-07-2013 alle 23:30 sul giornale del 22 luglio 2013 - 659 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini

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