L'UAAR Senigallia saluta Margherita Hack

2' di lettura Senigallia 30/06/2013 - L'altra notte si è spenta Margherita Hack. L’astrofisica, era tra i Presidenti onorari dell’UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti), insieme ad altre personalità di spicco del mondo scientifico, accademico e letterario come il matematico Piergiorgio Odifreddi, la sociologa ed ex Ministro Laura Balbo, il ginecologo Carlo Flamigni, l’etologo Danilo Mainardi, il vignettista Sergio Staino, e tanti altri.

La Hack, nata nel 1922, è stata un’ ardente donna di scienza, stimata a livello internazionale, sia per il grande contributo che ha dato alla sua materia, che per la sua entusiasta attività di ricercatrice e divulgatrice, anche contro pseudoscienze e superstizioni.

Dichiaratasi apertamente atea, ha sempre sostenuto con arguzia e coraggio le ragioni e la dignità di questa scelta esistenziale, contro gli integralismi e i fondamentalismi religiosi dogmatici, che si pongono contro la scienza e la libertà di ricerca.

Grande sostenitrice dei Diritti delle donne, fu il primo direttore donna di un osservatorio astronomico in Italia, quello che era ormai considerato una sua seconda casa. L’Osservatorio astronomico di Trieste. L’Unione Astronomica Internazionale, per il suo importante contributo, decise perfino di dare ad un asteroide il suo nome, “8558 Hack”.

Nella sua brillante vita impegnata, oltre alla scienza ed alle sue amate stelle, si spendeva ormai quotidianamente per la Laicità dello Stato, per i Diritti Civili degli omosessuali, e da animalista vegetariana convinta, anche per quelli degli animali.

Garante scientifico del CICAP, Presidente onorario dell’UAAR, iscritta all’Associazione Luca Coscioni ed al partito Radicale Transnazionale, era inarrestabile quando si trattava di contribuire ad un’Italia migliore. Una grande donna che spesso in modo schietto e genuino, non aveva nessuna titubanza a dirsi atea e laica.

Negli ultimi quattro anni, il nostro Circolo UAAR di Ancona, ha tentato più e più volte di invitarla per una lezione pubblica, o per la presentazione di uno dei suoi tanti libri. Quasi sempre aveva declinato con rammarico, a causa dei suoi problemi di salute che le impedivano dei viaggi estenuanti, ma “Marga” sapeva sempre, magari con una battuta, farsi perdonare qualsiasi mancata occasione.

Per tutti questi motivi, e anche per la fiducia che ci ha accordato, noi del Circolo UAAR locale, vogliamo ringraziarla e ricordarla con grande affetto e simpatia. Siamo convinti che la sua vita possa fornire spunti illuminanti a tutti quelli che desiderano un paese più laico, libero, progredito e civile. Illuminanti, come le stelle che tanto amava e che brillano nonostante il buio, e l’oscurantismo.


da Paul Manoni
Referente UAAR della delegazione di Senigallia







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2013 alle 21:15 sul giornale del 01 luglio 2013 - 3794 letture

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