Raccolta rifiuti: doppi turni e troppi straordinari, i sindacati attaccano la Rieco

Raccolta differenziata 2' di lettura Senigallia 28/06/2013 - Sembra ormai finito l’idillio tra lavoratori, sindacato da una parte, e Rieco Spa, azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella valle del Misa e nella Vallesina, dall’altra. Le organizzazioni sindacali FP-Cgil e UIL trasporti Marche denunciano l’atteggiamento della ditta RIECO Spa, circa il comportamento tenuto nei confronti dei lavoratori.

Turni doppi, straordinari oltre misura, mancanza di un piano ferie per il periodo estivo e contestazioni eccessive e fuori luogo nei confronti dei lavoratori sono alcuni dei motivi per cui il sindacato si attiverà in maniera energica nei confronti della ditta Rieco.

“Ciò che fa arrabbiare”, hanno dichiarato Stefano Ovani della FP-Cgil e Giorgio Andreani della UIL trasporti, “è che quando nell’ambito dell’organizzazione del lavoro di una azienda il ricorso allo straordinario e al doppio turno diventano un elemento strutturale, questo significa che l’organizzazione è carente di personale; e in un contesto e un territorio già devastato dalla crisi attuale in tema di occupazione, invece di dare lavoro a disoccupati del posto si preferisce sfruttare il personale con lo straordinario aumentando anche i costi di gestione dell'appalto stesso”.

Su questo tema, molto importate da un punto di vista occupazionale, il sindacato si rivolgerà ai sindaci dei comuni interessati dall’appalto e al CIR 33.
Va anche detto che con il caldo estivo, un servizio di raccolta così concepito, ricordiamo che il porta a porta è particolarmente faticoso e usurante, e turni di lavoro giornalieri così lunghi, c’è il rischio di un aumento di infortuni sul lavoro, con un aumento dei costi sociali a carico degli enti preposti.
“Inoltre”, hanno dichiarato sempre i sindacalisti, “spesso lo straordinario non viene pagato regolarmente soprattutto a quei lavoratori, come gli interinali, che per ovvie ragioni non possono nemmeno permettersi il lusso di protestare, perché si troverebbero facilmente a casa”.

C’è anche da sottolineare che a livello di cantiere non esiste un responsabile del personale per cui le domande dei lavoratori che possono riguardare problematiche quotidiane varie, anche a volte banali e di facile soluzione, rimangono nella maggior parte inascoltate e senza risposte certe, alimentando continui e inutili malumori.
“Questo atteggiamento deve smettere”, ha dichiarato infine il sindacato, “perché mina non solo la serenità con cui i lavoratori dovrebbero quotidianamente poter lavorare, ma potrebbe comportare disagi al servizio e problematiche ben più gravi”.

Per questo motivo e per i motivi precedenti, il sindacato nei prossimi giorni prenderà le iniziative del caso al fine di risolvere le problematiche in essere e riportare la ditta Rieco ad un comportamento più corretto nell’ambito delle relazioni sindacali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2013 alle 17:32 sul giornale del 29 giugno 2013 - 4519 letture

In questo articolo si parla di attualità, raccolta differenziata, fp-Cgil

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Ma sto porta a porta va fatto per forza?

lUIGI MENCUCCI

29 giugno, 06:47
Ok per la protesta ma anche per la proposta, nonostante le telefonate che ho fatto all'azienda e all'ufficio ambiente del Comune di Senigallia circa il mancato ritiro di differenziata ( vetro, carta e grigio in diversi momenti)l'azienda e il Comune non avevano avuto altre richieste! forse il cittadino non crede più alla sua protesta perchè nessuno l'ascoltà?
E la CISL non partecipa che posizione assume in questa vicenda?
Luigi Mencucci - cittadino e aclista

Va a finire che fanno un bello sciopero e chi ci rimette siamo noi gaggiotti che ci dobbiamo tenere i rifiuti in casa

Sono un ex dipendente della Rieco ero con un contratto dell' agenzia interinale, appena ho menzionato gli straordinari il contratto è terminato, sarà stato un caso ??????
Altri miei colleghi come pronunciavano la parola straordinari casualmente il contratto cessava.

Spero che i sindacati risolvono il problema, è aiutino alle persone che ancora ci lavorano




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