Aperto il primo tratto di Complanare. Mangialardi: 'un risultato fondamentale per Senigallia'

1' di lettura Senigallia 23/06/2013 - Il momento tanto atteso dalla comunità locale senigalliese è arrivato: sabato mattina, salutato da una carovana d’auto ed’epoca, è stata aperto al traffico il primo tratto della strada complanare e precisamente quello che collega l’ex casello autostradale alla strada della Marina.

Si tratta di un’opera importante destinata ad alleggerire in misura significativa il traffico di attraversamento in città, a beneficio del centro storico e delle frazioni.

Oggi- sottolinea il Sindaco Maurizio Mangialardi- raggiungiamo un risultato fondamentale per Senigallia. La complanare, la cui progettazione risale alla precedente amministrazione comunale, ci permetterà di pianificare in modo diverso la mobilità in città e nelle frazioni, allentando la morsa del traffico.

Già l’apertura di questo primo tratto produrrà un effetto molto importante: il traffico proveniente da nord e diretto ad ovest in direzione dell’entroterra verso Arcevia e Corinaldo potrà percorrere questa nuova arteria senza dover entrare in città. Tale mosaico della nuova viabilità senigalliese si completerà quando verrà aperto il tratto sud della complanare, destinato a collegare l’ex casello al Ciarnin e che risulterà davvero determinante per alleggerire il traffico di attraversamento nella città”.

Il tratto di Complanare aperto è percorribile soltanto da auto e moto ed ha il limite di velocità fissato in 70 km/h.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2013 alle 16:57 sul giornale del 24 giugno 2013 - 4269 letture

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Le auto erano d'epoca perché sono state preparate la prima volta che è stata annunciata l'apertura della Complanare?

Difatti stamattina era deserta, la complanare, mentre strada della marina e ss16 erano intasate come al solito.

Un'opera fondamentale, come no.

Se avessero concluso i lavori con il sottopasso tra il vecchio casello ed il nuovo, un piccolo alleggerimento del traffico su via G.Bruno si vedeva, invece nulla, dovranno rimetterci le mani di nuovo. Se nella lungimiranza dell'Angeloni avessero previsto una piccola bretella verso il Commissariato, in molti casi il risparmio nel pronto intervento è fondamentale ma nisba. Infine, questo è l'assurdo, nell'apertura del segmento sud, non avendo questo, nessun svincolo intermedio, tutto il traffico diretto su d'Aquino,Capanna-dei Pini,continuerà ad intasare le stesse vie. Salvo che dalla rotatoria del Ciarnin toccherà tornare indietro sulla strada delle Saline.
Tanto valeva con quel denaro, rimettere a nuovo le disastrate strade cittadine.
Leonardo Maria Conti




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