''La città di Tutti'': il sindaco ha incontrato i cittadini, il resoconto della Fiamma Tricolore

Sindaco incontra i cittadini 4' di lettura Senigallia 11/06/2013 - Polisportiva della Cesanella, il Sindaco, con buona parte della Giunta e qualche consigliere, si confronta con il pubblico nell’incontro “La Città di Tutti” e risponde alle varie domande che gli vengono fatte da chi è presente. La sala è piena, c’è molta gente, e le domande sono chiaramente riferite alle problematiche della città: strade, illuminazione, lungomare, rifiuti, buoni pasto bambini e via dicendo…

Due le “note” particolari della serata. La prima all’inizio, quando il Sindaco Mangialardi, abilissimo oratore e ammaliatore davanti alla folla, ha voluto spiegarci la “crisi” secondo il suo punto di vista, e nel discorso che ha inanellato ha detto cose giuste, ma anche cose non giuste per giustificare l’assenza di “soldini in cassa”. Nei vari passaggi ci ha informato che querelerà chi si permetterà di dire che il bilancio del Comune ha dei “buchi”.

Veramente a me non risulta che qualcuno lo abbia detto, caso mai si dice, e io sono tra questi, che avendo sperperato in malo modo i soldi pubblici, oggi non c’è più “trippa per gatti”, avete raschiato il fondo del barile e in cassa ci sono rimaste solo le ragnatele. L’ha sparata un po’ grossa quando ha detto che la colpa generale è della crisi economica mondiale ed europea…a mio modo di vedere la crisi è tutta italiana per colpa della politica e di chi la esercita, quindi colpa del nostro Sindaco e del Suo partito, il PD, come anche degli altri ovviamente.

Nel suo “excursus” ha lamentato il mancato introito dell’IMU, ma questa è storia vecchia, perché pagare l’IMU sulla prima casa è una cosa veramente ignobile e tutta italiana. Peccato che non ha spiegato allora come faceva i bilanci quando non esisteva l’IMU, perché l’ICI sulla prima casa non si pagava. Ha anche aggiunto che non è giusto non farla pagare sulle case di lusso, ma qui ha sbagliato, perché l’IMU è stata tolta solamente sulle cose normali e non su quelle di lusso, scrivesse un’altra “letterina” a Berlusconi per chiedergli quanto paga di IMU sulle sue mega ville.

Non ha, secondo me, detto esattamente come stanno le cose sulla variante al PRG dell’Assessore Ceresoni, perché continua a menare “il can per l’aia” sul consumo zero quando poi permettono agli alberghi di costruire due piani in più, ed è una presa in giro se non raccontata come veramente stanno le cose. Non si fa ripartire l’economia in questo modo, perché a Senigallia si e no due/tre albergatori forse sfrutteranno questa opportunità, gli altri non hanno un euro.

Ha poi concluso il suo intervento dicendoci che dobbiamo tutti fare grossi sacrifici visto il momento negativo. Ancora Sig. Sindaco? Sempre i cittadini devono farli? La politica non deve per caso darsi una regolata, rubare di meno (mi riferisco ovviamente alla politica nazionale), ridurre le spese, tagliarsi tutti i privilegi e via dicendo? Il cittadino è stufo di queste litanie da campagna elettorale, e Lei sa benissimo che la politica tutta, quindi anche il suo partito, il PD, ci sta mandando in rovina, evitiamo quindi le frasi ad effetto che non servono a nulla.

La seconda nota particolare della serata è stata quando il Consigliere Gabriele Cameruccio è intervenuto ponendo all’attenzione del Sindaco e della platea, il grosso problema dei contenziosi che il Comune ha insieme a quello della Sanità. Due temi molto scottanti, purtroppo veri e che hanno “intristito” Sindaco e Giunta presente. Il Consigliere Cameruccio ha fotografato le due situazioni in maniera perfetta, ed è chiaro che questo sia rimasto “indigesto” al Sindaco, che infatti ha replicato infervorandosi un pochino…

Non serve infervorarsi Sig. Sindaco, servirebbe una gestione più oculata, perché mandare 18.000 avvisi ai cittadini senza neanche controllare o cercare di addivenire ad una transazione, è sbagliato, perché i cittadini poi fanno ricorso e vincono quasi sempre, quindi Voi spendete i soldi pubblici per pagare le spese legali e gli avvocati. Delle 300 cause che il Comune ha in piedi, qualora dovesse perderle tutte, sarebbe costretto a tirare fuori 40 milioni di euro!

Un po’ eccessivo, non trova? Di tutti i soldi che avete speso in due anni (630.000 euro) per pagare avvocati e spese legali, non si poteva risparmiare un pochino e magari usare quei soldi, per esempio, per asfaltare qualche “mulattiera” senigalliese? Idem per la Sanità, l’Ospedale di Senigallia lo stanno “spogliando” senza ritegno, la politica del Governatore Spacca, del PD, e di tutti i suoi affiliati, questo sta facendo, e il Comune non sta facendo nulla di veramente decisivo per impedire che Senigallia sia trattata a “pesci in faccia” dal Dr. Ciccarelli e seguaci. La serata, costruttiva perché il dialogo e lo scambio di opinioni è sempre costruttivo quando è educato e corretto, e ieri sera così è stato, è finita dandosi l’appuntamento al prossimo incontro con i cittadini senigalliesi.


da Marcello Liverani
segretario Fiamma Tricolore




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2013 alle 16:45 sul giornale del 12 giugno 2013 - 2499 letture

In questo articolo si parla di politica, Marcello Liverani, fiamma tricolore

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Marcello una piccola precisazione che è giusto dire ai cittadini; l'ICI i cittadini non la pagavano al Comune ma questo riceveva, più o meno, la stessa cifra dallo Stato centrale. Ora da quando è stato promesso il pareggio di bilancio nel 2014 è ovvio che quella cifra destinata ai Comuni è stata tagliata ed è stata introdotta l'IMU per compensare. Anche con l'introduzione di 0.30 centesimi a metro quadro sulla TARES per pagare i servizi indivisibili (luce strade, manutenzioni ecc...) è un altro segnale che ognuno si paga le cose sue perchè lo Stato centrale ha quasi chiuso i rubinetti.
Saluti

L'IMU non è ignobile: l'IMU è il "seme" di una tassa che serve a finanziare gli enti locali.
Casomai è da ricalibrare per le prime case, e per le prime case sotto mutuo, quello si: ma è una specie di "patrimoniale" comoda, che mi sta più che bene.
Chi ha, paghi in proporzione più di chi non ha oppure (come ora) ha poco: invece Berlusconi vorrebbe che non pagasse più nessuno, ma così togliendola anche ai più abbienti.

La questione alberghi sopraelevati è un fuoco di paglia: ho visto la proposta, e si tratta appunto di una proposta, cioè una possibilità da dare agli albergatori (e solo a loro, non ai "palazzinari") qualora potessero e volessero rinnovare le loro strutture recettive.
Si è stabilita una quota massima valida per quasi tutti, stop: ma tutti gli alberghi devono essere adeguati, un pò alla volta, perchè sono strutture vecchie.
Può essere evitata qualche situazione particolare, come ha evidenziato "La Piaga di Velluto", ma non ci vedo nulla di male. Il discorso "ombre" poi è relativo: se pure in certe zone del mare arriva l'ombra alle 18-20 sui capannoni cosa importa, visto che tra l'altro quell'ora gli usufruitori sono già andati quasi tutti via?
In ogni caso a Riccione hanno una situazione simile alla nostra (dal porto di Riccione andando verso sud) e non ci sono tutti questi problemi.
Una nota: se si usano le stesse aree di sedime occupate ora (con la sopraelevazione è così), va da se che non si consuma logicamente nuovo suolo.

Permettimi Daniele: L’IMU è ignobile, senza se e senza ma. Il Governo non può tassare per finanziare gli enti locali, e non può tassare quello che per me è un diritto, la prima casa. Non è da ricalibrare, è da abolire e basta. Si paghi dalle seconde case in poi. Quella tu chiami “patrimoniale” io la chiamo vessazione, possedere una casa dove ci si vive e dove nascono i figli non è di certo un lusso (levati i casi delle case di lusso, villoni ecc.), è un diritto. E lo è visto che ci si paga anche un mutuo per comprarla, e fino a quando non si è estinto la casa è della banca!
Berlusconi, visto che l’aveva fatta lui insieme a Tremonti questa legge, aveva messo una tassa sulle prime case di lusso e dalle seconde in poi, e non è assolutamente vero che l’aveva tolta ai più abbienti.

La “proposta” sugli alberghi non è un fuoco di paglia, perché la barzelletta del: “va da se che non si consuma nuovo solo”, è una paraventata. Ok, niente suolo, ma si sale di due piani, allora perché non di dieci visto che il consumo al suolo rimane zero? Queste sono abili mosse politiche per fa digerire quello che non è digeribile caro Daniele, e mi fa specie che sia un “verde” ad aver messo questa novità, forse verde fuori ma rosso dentro.

Adeguare gli alberghi perché vetusti non significa fargli costruire due piani in più, significa ristrutturarli, anche sdraiandoli, ma non con nuova cubatura.

Questa è la verità…e quello che tu dici quando affermi che non si favoriscono i palazzinari non è vero in parte. Non si favorirà un palazzinaro, ma di sicuro le ditte di costruzione si, perché fino a prova contraria non chiameranno mica te e me per far costruire due piani in più.

Tra qualche anno poi vedremo in quanti avranno sfruttato questa “opportunità”, perché è sicuramente bello scriverla, ma i soldi che girano li hanno pochi, quindi andrà a finire che “uno soltanto” forse aumenterà la sua altezza…vediamo se indovini quale. ;-)

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Casualità o altro?

Marcello, per uns volta almeno tu cerca di leggere quello che ho scritto e non quello che pensi.
Perché sull'IMU ho parlato di ricalibrare a vantaggio dei meno abbienti, e tra loro i primi sono quelli con mutuo.
Ho parlatodi IMU come tassa locale perché nata per restare nel territorio, se poi altri la vogliono cambiare la faccenda è diversa.
Infine mi pareva di essere stato limpido: chi vuole ed ha i capitali deve ristrutturare queste vecchie strutture, e quello permette la variante.
A dirla tutta esiste un proticollo di certificazione energetica-ambientale (ITACA) che permette una premialità in forma di volumi aggiuntivi x gli edifici che rientrano incerti parametri: la variant va proprio in quella direzione.
'notte...

Commento modificato il 13 giugno 2013

PS: io vedo correttamente indicati 4 commenti, ed ho visto in passato che il "contatore" non si adegua in tempo reale, però mi sono ben guardato dal lanciare ipotesi "complottistiche".

Daniele...anche io in passato ho visto che il contantore non si adeguava in tempo reale, ma solo per "alcuni" articoli. ;-)

Per quanto riguarda l'IMU io ho letto benissimo il tuo intervento, che rispetto come sempre, ma che non condivido.
Non esiste "ricalibrarla" per me, è una tassa vessatoria che non ha motivo di esistere. Essere proprietari di una casa è un diritto di tutti, tant'è che il 76% degli italiani è proprietario di un alloggio. E', sempre per me, ignobile che uno stato chieda dei soldi per una cosa che un povero cristo si è comprato con un mutuo che pagherà in 20/30 anni.
Non mi interessano le motivazioni di questa tassa che tu hai perfettamente spiegato, per me va abolita, punto e basta. L'Imu va bene dalla seconda casa in poi e per chi possiede castelli o ville, perchè in quel caso anche se è una prima casa, visto che è una reggia, qualche cosa va pagata. Ma levati questi due casi niente più.
Non regge la scusa della tassa per girare soldi agli enti locali, un governo serio, e non come quelli che abbiamo avuto in più di 60 anni, taglia sprechi e privilegi e destina ugualmente i soldi ai Comuni.
Guarda caro Daniele, esistono due voce del bilancio dello stato che se fossero abolite non hai idea di quanti soldi si potrebbe disporre e quindi destinare al sociale, una è il finanziamento pubblico dei partiti che sarebbe da abolire, ma che invece ora il governo degli inciuci si è rimodellato a pennello, e il secondo è il finanziamento all'editoria. Se vai su gov.it prova a vedere se sei capace a leggere la cifra totale che viene data ogni anno a tutti i giornali e giornaletti che esistono, sono quasi convinto che non ci riesci perchè è una cifra enorme!
Quindi io rimango del mio parere, i soldi ci sono, solo che vengono impegnati a "pene di segugio", e questo vale per lo stato come per i comuni.

Per quanto riguarda l'argomento "variante al PRG", anche qui i discorsi sono molteplici. Innanzi tutto il PRG andrebbe rivisto e rifatto perchè ormai datato e la politica delle "varianti" è una politica subdola e paracula, perchè permette di derogare quando qualcuno vuole derogare, ossia, per qualcuno si costruiscono "varianti a pennello" e per altri no.
Trovo assurdo che un assessore ex verde mi venga a "intortare" facendomi credere che il consumo al suolo è zero quando poi si autorizza la crescita degli alberghi di altri due piani. Io non ho l'anello al naso, in politica ci sono da quando avevo 20 anni, e conosco benissimo tutti i trucchi della politica per aggirare le regole e imbonire il popolo.
Due piani in più per ogni albergo a Senigallia? Ma siamo matti o cosa?
E' verissimo che le strutture alberghiere di Senigallia sono vetuste e ridicole, ma un conto è mettere in programma un piano di ristrutturazione con agevolazioni fiscali e un conto è permettere di crescere di due piani. A casa mia c'è una netta distinzione tra la parola "ristrutturare" e "costruire", perchè due piani in più significa costruire, non ristrutturare. Significa aumentare la cubatura edificabile, e in questo caso è cubatura in verticale e non orizzontale, ma sempre cubatura è!
Poi mi chiedo un'altra cosa, a cosa servono due piani in più quando a settembre scorso, dai dati emessi dal comune, le presenze sono calate? Potrei capirlo in caso di aumento delle presenze, ma non è così, anche perchè il discorso "presenze" è legato ad un turismo, quello senigalliese, che non viene veicolato/caldeggiato/promosso/pubblicizzato e/o programmato. Anche qui non prendiamoci in giro, mettiamo prima in cantiere un vero programma per far crescere il turismo senigalliese, poi dopo possiamo vedere se per caso ci fosse la necessità di aumentare i posti letto nelle strutture.

Senza nessuna polemica, provati a leggere tutto il documento della variante al PRG, leggiti cosa è previsto per le nostre colline, cosa è e cosa prevede il P.O.R.U., poi ne possiamo parlare tranquillamente.

La politica purtroppo sbaglia sempre la "partenza" di quello che fa o che dice, perchè ragiona in funzione lobbistica e affaristica, favorisce chi gli fa comodo, ossia chi poi gli ritornerà il voto, e non è mai una politica in favore del cittadino normale. Io ragiono invece in tutta altra maniera, ci sono delle priorità secondo me, e da quelle bisogna partire. Perchè penso e immagino, che al cittadino senigalliese normale, poco importa di due piani in più negli alberghi, ma gli importa tantissimo, e si incazza anche molto, vedere che la sanità locale è pessima e non gli garantisce determinati diritti. Perchè andare a Rimini per una Tac al polmone che ti fanno fare con 36 gg di attesa, è "leggermente" diverso dai 16 mesi di attesa di Senigallia!
Tu non hai idea di quante persone mi scrivono su queste cose, e sono tutti inferociti, giustamente. ;-)

Adoro questo botta/risposta solo tra noi :D

IMU
Io vorrei che la pagasse, e tanto, chi tanto ha e basta.
Ricalibrare vuol dire, per me, toglierla a chi ha un lavoro dipendente, una pensione o uno stipendio o fatturazioni sotto i 50.000€/anno.
Perchè se devo scegliere tra togliere IMU e aumentare IVA, in due secondi ti rispondo "MAI AUMENTARE ANCORA IVA, anzi, calare al massimo": ma pare che Brunetta da quell'orecchio non ci senta, schiavo di una promessa elettorale idiota.
Si, idiota: perchè l'ennesimo aumento IVA danneggerà tutti, soprattutto chi già ora si trova in ristrettezze.

Variante.
Si, mi pare di averti già scritto che sarebbe bella cosa rifare il PRG....e quel poveraccio che si sobbarcherà l'incarico ha già tutta la mia stima.
Ma quello che sembra sfuggirti (o vuoi ignorare) è che una simile variante riguarda solo ed esclusivamente gli alberghi e gli albergatori, e non i palazzinari che comprerebbero per fare nuovi o più alti condomini sul mare.
Si vuole permettere di arrivare al massimo a 24 m di altezza (non due piani a tutti...e mica il City può alzarsi!!).
Cosa vuol dire?
Che indirettamente si vuole incentivare l'aggiornamento delle strutture alberghiere che gli albergatori si son ben guardati dall'ammodernare in tutto questo tempo.
E comunque non tutti lo faranno, perchè come tu dici non hanno un business attualmente così forte da fare un investimento del genere: ma se c'è qualcuno interessato là fuori, e con i soldi, avrà anche questo "incentivo" in più.
Io sono un tecnico, e ti dico che non c'è modo di rialzare punto e basta: chi vuole usare questa opportunità dovrà per forza rifare tutto l'edificio da nuovo, aggiornandolo alle nuove leggi sismiche e quindi più robusti, alle nuove leggi sul consumo energetivo e quindi meno energivori.
La variante dà una possibilità, ma nessuno può dire chi e se questa possibilità sarà mai sfruttata: intanto c'è, fatta e pronta in caso di necessità, ed io preferisco avere una libertà (regolamentata) piuttosto che dei limiti di legge.
Non si vuole favorire la lobby del mattone, che è quasi morta, ma permettere ad un settore di sopravvivere e far vivere chi lavora bene: perchè per risparmiare davvero tanto in questo Paese occorre tagliare la bolletta del consumi, e per farlo occore rivedere tutto il parco edilizio, e per farlo lo potranno fare solo aziende serie e specializzate.
Ormai il costruttore = 4 muratori e 2 carpentieri non esisterà più: serve alta qualifica per fare edifici moderni.




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