Nuova variante: riqualificazione turistica e edilizia Residenziale senza consumo di suolo

alberghi senigallia 2' di lettura Senigallia 21/04/2013 - Riqualificazione dell’offerta Turistica-Alberghiera e un piano comunale per l’Edilizia Residenziale Sociale e l’Edilizia Residenziale Pubblica senza edificare su nuove porzioni di terreno in favore di una politica delle riconversioni e sul consumo zero del suolo. E’ quanto prevede la variante al prg in corso di approfondimento in Commissione consiliare.

La variante, piuttosto complessa, punta infatti su tre azioni: “il miglioramento dell’offerta turistica, la promozione di un piano comunale per l’Edilizia Residenziale Sociale e l’Edilizia Residenziale Pubblica e la riduzione del consumo del suolo”.

Le strutture ricettive che vogliono migliorare la propria offerta turistica e riqualificarsi potranno farlo rispettando i limiti volumetrici imposti, per i singoli casi, dal prg vigente e rimanendo entro l’assetto fondiario, con distanza minima di 10 metri dagli edifici circostanti e con una distanza minima di 1,5 m dal confine. “La variante introduce una disciplina che norma tutte le strutture alberghiere al fine dì incentivare un miglioramento della qualità dell’offerta turistica puntando però su una politica delle riconversioni basata sulle riqualificazioni, sugli abbattimenti e sulle ricostruzioni -conferma l’assessore all’urbanistica Simone Ceresoni- L'obiettivo è quello di dire basta alle edificazioni su nuove porzioni di terreno”.

La variante al centro della II Commissione da marzo (dovrebbe arrivare in Consiglio verso la metà di maggio) in questo senso continua nella politica dì ridurre il consumo dì suolo e dì consolidare la città urbanizzata. Ma non solo. La pratica urbanistica promuove anche un Piano comunale per l'ampliamento delle costruzioni dedicate all’Edilizia Residenziale Sociale e all’Edilizia Residenziale Pubblica.“Si utilizzano cioè aree di totale proprietà pubblica, con volumi già programmati nel prg o con volumi già edificati per realizzare nuove case destinate alle persone meno abbienti"-conclude.

Le aree individuate a tal proposito sono in via Mattei, l'area ai margini della zona Vismara da trasformare al 100% in ERS con possibilità di avviare un progetto di autocostruzione, l'area di via Boccherini che viene trasformata per il 50% in edilizia privata e per il 50% in Edilizia Residenziale Sociale e l'area dì proprietà pubblica in via Montello da destinare a Edilizia Residenziale Pubblica in collaborazione con l’Erap e in parte a verde pubblico. Essendo pertanto complessa e considerata la necessità di approfondire con attenzione le pratiche, la variante urbanistica sarà discussa nuovamente in Commissione consiliare il 24 e 29 aprile alle ore 18.






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2013 alle 09:07 sul giornale del 22 aprile 2013 - 1503 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini, Alberghi Senigallia

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