Cna: 'Un'impresa su tre chiude per i mancanti incassi, un incontro su come tutelare i propri crediti'

Massimiliano Santini 1' di lettura Senigallia 22/02/2013 - “Almeno 1/3 delle imprese che oggi chiudono i battenti lo fanno per crediti divenuti inesigibili e non perché hanno i debiti o non hanno lavoro”. Nel 2012 il fenomeno è esploso con un incremento del 47% rispetto all’anno precedente, dipanandosi in ogni settore economico e contagiando molte piccole e medie imprese legate da relazioni commerciali nel reticolo della filiera produttiva.

E’ questa l’impietosa e drammatica situazione in cui si imbattono molte attività, che seppur sane, operose e competitive nel mercato, si trovano spesso costrette da un lato ad assottigliare i margini di guadagno di fronte ad una fase di crisi generale e dall’altro ad affrontare con i pochi strumenti a disposizione il rischio sempre più diffuso di incappare nel cliente moroso.

Quello del mancato pagamento rappresenta dunque oggi una delle prime preoccupazioni in capo alle attività di produzione o commerciali, poiché ad esso spesso si sommano il congelamento dei crediti che le aziende vantano nei confronti della pubblica amministrazione, ben 140 mld di euro e il cosiddetto credit crunch, ovvero la crisi di liquidità innescata dalla stretta creditizia da parte delle banche.

Per rispondere efficacemente a tale problematica, la Cna provinciale di Ancona ha deciso di organizzare presso la sala riunioni dell’Istituto Alberghiero di Senigallia un incontro sul tema in questione, invitando autorevoli esperti nel trattare l’argomento e fornire utili indicazioni alle attività che si trovano in questa delicata e complessa situazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2013 alle 16:31 sul giornale del 23 febbraio 2013 - 596 letture

In questo articolo si parla di lavoro, economia, cna senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/JQH





logoEV