Corinaldo: 'La Macina incontra il jazz' con Gastone Pietrucci e Samuele Garofoli Quartet

Gastone Pietrucci 3' di lettura 20/02/2013 - A coronamento dei suoi primi quarantacinque anni di attività (1968-2013), La Macina vi invita a questo importante, inedito, imperdibile evento musicale, che sarà presentato sabato 23 febbraio p.v., nella splendida cornice del Teatro "Goldoni" di Corinaldo (An), alle ore 21,30, nell'ambito della quinta edizione del Festival "Territori sonori".

"Territori sonori” è un Festival itinerante nel cuore della provincia di Ancona e la sua pecularietà è l’interazione tra forme d’arte per la creazione di eventi di grande spessore, di novità ed interesse. Come appunto questo grande evento musicale, dove il jazz incontra, contamina e rinnova” la musica popolare ed in particolare alcune delle più belle canzoni del Gruppo La Macina.

“La Macina incontra il jazz” è il titolo di questo nuovo concerto: un esperimento inedito ed estremamente interessante, con la "voce scura e torturata" di Gastone Pietrucci a fare da contraltare all'inventiva di Samuele Garofoli, tromba e flicorno Roberto Zechini, chitarra ed elettronica, Gabriele Pesaresi, contrabbasso e Massimo Manzi, batteria (quattro tra i più importanti e significativi esponenti della scena jazz marchigiana ed internazionale) dei loro intensi, suggestivi ed innovativi arrangiamenti.

Un prodotto completamente nuovo, intrigante e coinvolgente che spiazzerà probabilmente i “puristi”, i “nostalgici” e i “custodi” del folk più puro ed... incontaminato, ma che senza dubbio farà discutere, emozionerà, trasportando ed evolvendo la musica popolare, in un altro linguaggio, quello della sperimentazione, della contaminazione di due mondi musicali così lontani, ma straordinariamente così vicini ed in fondo così simili e complementari.

L'incontro tra Gastone Pietrucci e Samuele Garofoli è l'incontro tra due esperienze musicali molto diverse tra loro e mai venute a contatto: il jazz e la musica popolare marchigiana. Apparentemente inconciliabili e distanti, i due mondi offrono invece tantissimi punti di contatto che nel confronto sono stati portati alla luce e sviluppati. La trasmissione prevalentemente orale della musica, l'improvvisazione, la capacità di interagire con i luoghi, sono caratteristiche comuni della tradizione folklorica e jazzistica, e forniscono le basi su cui è costruito l'evento. Le melodie semplici ma perfette della musica tradizionale, si fondono così con armonie e arrangiamenti moderni e raffinati, donando nuova luce ai testi toccanti o conturbanti delle antiche canzoni, le cui tematiche sull'emigrazione, sulla guerra e su amori inconfessabili, sono tutt'ora fin troppo attuali.

Dopo il concerto di Corinaldo, il gruppo entrerà in sala di registrazione (nella prima quindicina di marzo), con l'aggiunta e la partecipazione straordinaria del percussionista de La Macina, Riccardo Andrenacci, per registrare un Cd di questa entusiasmante esperienza artistica. L’edizione del Festival “Territori sonori” 2013, si concluderà domenica 24 febbraio ad Arcevia (Centro Culturale San Francesco, ore 17,00) con l’assegnazione ed il concerto del Premio “Raffaele Giusti”(in memoria di un importante ed indimenticato pianista, pioniere del jazz delle Marche) al duo di giovani artisti aquilani, Ranieri e Bianca Maria Scoccia.

Ingresso: € 10,00. Apertura botteghino il pomeriggio del concerto, dalle ore 19,00. La capienza del Goldoni è di n. 150 posti, a mano a mano che il pubblico affluisce ha l'assegnazione del posto fino alla concorrenza della predetta capienza. Telefono botteghino del Teatro di Corinaldo (Cristina): 3386230078.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2013 alle 16:51 sul giornale del 21 febbraio 2013 - 807 letture

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