Furto all'enoteca Tregalli, la titolare insegue il giovane e recupera il bottino

2' di lettura Senigallia 23/01/2013 - Ancora furti e scippi in città. Questa volta però il malvivente ha dovuto fare i conti con una commerciante intraprendente che lo ha rincorso per le vie del centro riprendendosi il bottino.

E' quanto accaduto martedì, attorno alle 19, in via Pisacane 56 a Senigallia. Un giovane, ancora ignoto ma secondo la descrizione della vittima straniero, biondo e con gli occhi azzurri, si sarebbe infatti introdotto nell'enoteca Tregalli, non lontana dall'Emporio del gas dove la settimana scorsa è avvenuta una rapina con l'aggressione di una signora, ed approfittando della distrazione della titolare avrebbe prelevato il portafogli della donna e due portatili. Il tutto in un lampo e senza farsi notare dalla donna che, in quel momento, si trovava con il figlio ed una cliente nell'enoteca.

Nel darsi alla fuga però il giovane ha sbattuto la porta dell'enoteca, attirando l'attenzione della titolare. Monica Ruggeri, notando così la propria borsa aperta, ha capito quanto successo e senza pensarci un attimo è uscita. Notando un ragazzo che correva, inseguito da una signora che abita nello stesso stabile, ha iniziato a riconcorrerlo anche lei.

Una corsa terminata in via Arsilli dove, il malvivente, ha appoggiato a terra con delicatezza i due portatili e ha fatto cadere il portafogli con all'interno tutti i soldi e documenti.

Mentre la donna ha recuperato i propri averi, il figlio ha continuato la corsa nel tentativo di bloccare il malvivente che, con il volto coperto dal cappuccio e qualcosa in mano che potesse far pensare ad un coltello, è riuscito a far perdere le proprie tracce salendo su una Mercedes che lo ha raggiunto.








Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2013 alle 14:27 sul giornale del 24 gennaio 2013 - 5884 letture

In questo articolo si parla di cronaca, portafoglio, Sudani Alice Scarpini

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Non ci sono telecamere in zona?

-ha appoggiato a terra con delicatezza i portatili- allora è stato un malvivente educato!
straniero biondo con gli occhi azzurri!!!

La reverenza che tanti ragazzi hanno per uno smartphone supera di gran lunga quella del rispetto per il prossimo.
Complimenti alla tenace signora e alla sua vicina di casa.

Com'è il detto? chi fa da sè fa per tre! A volte anche il coraggio è dettato dalla voglia si giustizia. Purtroppo però non sempre sono così ragionevoli da lasciare la refurtiva e scappare. Alucni di loro non hanno niente da perdere e se capitasse a me noon so se sarei capace di inseguirlo.. Complimenti alla signora così determinata!

straniero biondo con gli occhi azzurri!!! e pure delicato...ma era Arsenio Lupin!!!!




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