Condannato il borseggiatore dei treni, un anno e otto mesi di carcere

Tribunale 1' di lettura Senigallia 23/01/2013 - Condannato a un anno e 8 mesi di carcere e 400 euro di multa il borseggiatore dei treni. Giuseppe Russo, 43enne residente a Genova, si è infatti presentato martedì davanti al giudice onorario Alessandra Alessandroni che ha emesso la sentenza.

Il 43enne, accusato di furto e possesso di arnesi da scasso, era stato fermato dagli agenti della Polfer il 29 gennaio 2009 durante un controllo anti-borseggio sul treno Bolzano-Lecce. Russo, specializzato in furti nei convogli a lunga percorrenza, era stato però scoperto da un passeggero all'altezza della stazione di Senigallia mentre stava cercando di sfilargli il borsello.

Bloccato e perquisito dagli agenti, il 43enne era stato trovato in possesso di una pinza modificata per aprire gli scompartimenti, un lungo chiodo da carpentiere e due piccole pile. Il tutto nascosto all'interno di uno zainetto e sottoposto a sequestro.






Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2013 alle 14:09 sul giornale del 24 gennaio 2013 - 576 letture

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