Corinaldo: lunedì vertice a Mondavio per il ponte sul Cesano. Principi: 'Nessuna esclusione'

Sindaco di Corinaldo Matteo Principi 1' di lettura 19/01/2013 - Ponte dell’Acquasanta, lunedì vertice definitivo a Mondavio. Dopo l’incontro a Corinaldo, il Presidente della Regione Gian Mario Spacca, il sindaco di Mondavio Federico Talè, il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, il commissario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande e i tecnici della Regione Marche tornano a riunirsi per il vertice definitivo dal quale saranno decisi i costi e le date dell’avvio dei lavori per il ripristino del ponte sul Cesano.

Un incontro chiuso, al quale parteciperanno solo i tecnici, i comuni di Corinaldo e Mondavio, le due province e la regione. Negata quindi la partecipazione al Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano che accusa i sindaci di non aver aperto al dialogo con i cittadini.

Si tratta di incontri istituzionali per la presentazione del progetto definitivo del ponte provvisorio e per risolvere le ultime questioni. Nessuna esclusione- afferma il sindaco di Corinaldo Matteo Principi- Una volta concluso l’incontro sarò lieto di esporre il resoconto al Comitato e ai cittadini”.

Pertanto lunedì alle 10 a Mondavio gli Enti si riuniranno per un vertice definitivo in cui i tecnici presenteranno, carta alla mano, il progetto definitivo del ponte provvisorio e annunceranno i tempi di realizzazione, oltre i costi.






Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2013 alle 22:01 sul giornale del 21 gennaio 2013 - 1315 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini

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Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

20 gennaio, 16:00
Prendiamo atto delle posizioni espresse dal Sindaco Principi sulla stampa di oggi circa la nostra richiesta di partecipare all’incontro previsto per domani presso il Comune di Mondavio.

Alla luce di tali risposte, il Comitato conferma le iniziative già programmate e avviate, anche in considerazione del fatto che, grazie a tali azioni, i cittadini hanno ottenuto ben più risultati dei “sopralluoghi” e degli “incontri istituzionali” tenutisi nelle segrete stanze, avvicinando concretamente anche l’obbiettivo prioritario per il territorio del ripristino della viabilità.

Per questo rinnoviamo l’appuntamento a cittadini e imprese, per domani sera alle ore 21,00, all’oratorio di S.Michele al Fiume, dove proseguiremo con la 2^ campagna di diffide per chiedere l’immediato ripristino della viabilità e il risarcimento dei danni economici arrecati dal crollo del Ponte.

Ci muove, come fu per la vicenda turbogas, l’obbiettivo di tutelare e perseguire gli interessi e i diritti elementari dei cittadini: salute, proprietà, diritto d’impresa e al risarcimento dei danni arrecati.

Obbiettivi che non sembrano essere gli stessi dei Sindaci, i quali omettono, ancora una volta, di porre all’ordine del giorno il tema dell’individuazione delle responsabilità.

Per questo torniamo a chiederci da che parte staranno: tuteleranno i burocrati che hanno clamorosamente fallito, prima con le opere di manutenzione del Ponte per questo crollato, poi con l’avallo del “guado” miseramente divelto dalla prima piena, o si porranno al fianco dei cittadini e delle imprese nella vertenza per il risarcimento del danno alla collettività e ai privati?

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Luigi Alberto Weiss

21 gennaio, 09:05
In Italia ci sono sempre esperti di tutto che non sono veri tecnici come se sono al bar. E' un modo per fare soldi illudendo il popolo o sbaglio?




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