Ostra Vetere: tutti i numeri di nove anni di amministrazione di Massimo Bello

3' di lettura 18/01/2013 - L'avventura di Massimo Bello ad Ostra Vetere è arrivata al capolinea. Dopo le dimissioni sia dei consiglieri di maggioranza che di minoranza non ci sono più spazi per il proseguimento della consigliatura. Anche se il Sindaco non intende rassegnare le dimissioni il prefetto dovrebbe sciogliere il consiglio e nominare un commissario fino alle prossime elezioni.

Questa è l'occasione per Massimo Bello di fare il punto su nove anni di lavoro per il territorio di Ostra Vetere. Un lavoro ispirato alla convinzione che i piccoli comuni siano un patrimonio per il nostro paese.

L'azione di governo è stata intensa. Il Sindaco ha preparato una relazione completa che alleghiamo all'articolo per tutti i dettagli, insieme al video in cui viene presentata.

Tra le azioni più significative la spesa per le opere pubbliche che ha sfiorato i 7 milioni di euro. Di questi 3,9 milioni sono stati ottenuti da contributi europei, nazionali, regionali e provinciali. 2,1 milioni sono stati ottenuti grazie a finanziamenti con la Cassa Depositi e Prestiti. Il restante milione di euro è stato preso dal bilancio corrente.
I quasi 4 milioni di euro di finanziamenti ottenuti da Ostra Vetere sono il frutto delle tante missioni degli amministratori costate al Comune in 9 anni 27.000€, lo 0,7% di quanto ottenuto, sottolinea il sindaco Bello.
La spesa sociale del comune è aumentata costantemente, passando dai 483.000€ del 2004 ai 698.000 del 2012.

La disponibilità di cassa al 31/12/2012 è di 376.441€ oltre alla seconda rata della tassa sui rifiuti di circa 250.000€ che non è ancora stata contabilizzata. La quota capitale dei mutui accesi con la Cassa Depositi e Prestiti è passata dai 4 milioni di euro del 2004 ai 4,3 milioni del 2012.

"Nel 2004 abbiamo dato una scossa a questo territorio, in questi anni - commenta Massimo Bello - Ostra Vetere è uscita dall'anonimato e viene apprezzata in Italia ed anche in Europa. Dispiace lasciare, specie se per ragioni che rimangono oscure. Nel 2009 i cittadini ci hanno rinnovato la fiducia e questa fiducia non doveva essere accantonata. Ce ne andiamo a testa alta lasciando un'importante eredità che confidiamo venga difesa e coltivata.
Ringrazio tutti: le associazioni, le aziende, le banche, le scuole e soprattutto i cittadini che mi hanno accolto come un figlio adottivo di questa terra.
Al momento sono ancora Sindaco e non penso ad altre esperienze politiche. Mi dedicherò a me stesso ed al mio lavoro. Non lascerò il mio impegno presso il Parlamento Europeo
".

"Non condivido le dimissioni che hanno portato alla fine di questa esperienza amministrativa - commenta l'assessore Sestilio Segoni - Massimo Bello ha dato una visione ad Ostra Vetere ed i risultati si vedono. Andando avanti un altro anno avremmo vinto di nuovo le elezioni".

"Dispiace che si sia concluso in questo modo - commenta amaramente il vicesindaco Giuseppina Codias - è una sconfitta per tutti perché si sono anteposti motivi personali al bene del paese".








Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2013 alle 18:12 sul giornale del 19 gennaio 2013 - 2291 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, ostra vetere, massimo bello, politica, Sestilio Segoni, giuseppina codias

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Franco

18 gennaio, 20:28
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