Toderi: contro la crisi un turismo per tutte le stagioni e tutte le tasche

3' di lettura Senigallia 20/12/2012 - Parto con una considerazione di carattere generale: quando in televisione si parla di turismo sull’ Adriatico, si fa riferimento quasi sempre alla Romagna quasi mai alle Marche che fra l’altro hanno un’estensione di costa molto superiore e delle eccellenze come porti turistici, qualità del mare e città stupende che vi si affacciano.

Fra queste la nostra Senigallia con le sue bellezze architettoniche: i portici Ercolani, il Foro, la Rocca Malatestiana, altre attrattive come il Canale, che riflette gli edifici che lo affiancano, ed il porto turistico ecc. ecc.. Questo ci fa capire che Senigallia non potrà mai crescere solo grazie al mare e a se stessa (resterà sempre seconda a Rimini, Riccione e via dicendo). Il momento di crisi economica che stiamo attraversando e che nonostante tutto non frena l’inflazione rende il problema del turismo sempre più pesante. Alcuni non fanno più ferie, altri le fanno ridotte ( 7 o al massimo 15gg) ma molti cercano alternative più economiche ma ugualmente gratificanti Senigallia si deve dare una smossa e fare il salto di qualità, non le devono e non le possono bastare le pur buone manifestazioni estive, non si deve più accontentare dei 2 o 3 mesi di presenze.

Senigallia ha un entroterra fra i più apprezzati da quei pochi che se lo sono scoperti da soli e quasi per caso. I sindaci dell’entroterra si facciano parte attiva , hanno tutto da guadagnare da un’offerta per il turismo completa, ragionata e condivisa. Deve ancora puntare sulla sua splendida spiaggia di velluto, ci mancherebbe altro, ma deve strizzare l’occhio all’altrettanto splendido suo entroterra ( i Castelli di Senigallia e di Arcevia, la splendida Corinaldo con il suo centro medioevale/rinascimentale cinto da mura stupefacenti, le zone archeologiche di Castelleone e di Ostra Vetere e gli altri paesini tutti da scoprire e da gustare). Facendo così si darebbe anche nuova linfa a quei piccoli borghi destinati a una lenta agonia (con una fava due piccioni). Per l’attività che svolgo, ospito molte persone che prevalentemente vengono dal nord Italia, queste restano a lavorare con me per alcuni giorni nei quali giriamo per la zona. Tutti e dico tutti restano affascinati dalle nostre colline così ben curate e coltivate, dai vari castelli e rocche, dalla buona cucina e dall’accoglienza che trovano dalla popolazione.

Fra poco inizieranno in varie parti del mondo le “fiere del turismo” e, in periodi di crisi, come detto sopra, molte località turistiche perderanno quote di mercato che sicuramente andranno ad appannaggio di chi saprà offrire cose nuove a prezzi equi. Un esempio per tutti: alcuni anni fa la Toscana era appetita da turisti nordeuropei, che oggi investono, turisticamente parlando ma non solo, sempre più nella nostra regione, dove trovano prezzi più accessibili ma pari bellezza del mare, località altrettanto affascinanti ed un entroterra migliore. Allora gli amministratori e gli operatori turistici si diano da fare, e quanto prima mettano in atto delle iniziative per un’ offerta globale: mare, cultura, artigianato e tradizioni locali, zone archeologiche, agricoltura che offre cibi e vini tipici e sani, senza farsi concorrenza ma unendo le forze Andiamo alle varie fiere a proporre pacchetti integrati validi, alternativi e convenienti e vedrete che non solo non perderemo quote di mercato ma ne acquisiremo delle nuove. In tempi di crisi chi resta fermo e pensa di vivere di rendita è destinato a morire, ma per chi si attiva e usa la fantasia per sfruttare tutte le sue potenzialità è l’occasione buona per crescere. L’ inverno è appena iniziato ma la bella stagione è vicina, presto prima che sia troppo tardi.


da Lamberto Toderi
cittadino castelleonese





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2012 alle 23:28 sul giornale del 21 dicembre 2012 - 1985 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, attualità, Lamberto Toderi, cittadino castelleonese

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gul Utente Vip

21 dicembre, 09:13
Complimenti Signor Toderi, credo che a Senigallia, sia gli operatori privati che l'Amministrazione Comunale, siano d'accordo con Lei. Uniamo le forze ed organizziamoci al meglio. Nelle scorse settimane ha avuto inizio una collaborazione fattiva fra quattro importanti Comuni del nostro territorio (Senigallia, Corinaldo, Serrra dè Conti ed Arcevia)in ordine al turismo, alla promozione e valorizzazione del territorio, affrontando una programmazione globale.
Proponga al Sindaco di Castelleone di unirsi al gruppo di lavoro, al quale secondo me dovrevvero partecipare tutti i Comuni del comprensorio insieme alle categorie che ritengono di poter apportare esperienze ed idee. Cordiali saluti e a presto.
Marco Manfredi, Associazione Alberghi e Turismo Senigallia.

E già, ha ragione il sig. Manfredi, ma il sindaco di Castelleone di Suasa ha ben altro a cui pensare, come realizzare l'ampliamento della discarica, come rendere fabbricabile un terreno verde, come abbattere 33 piante secolari, ecc.

udka Utente Vip

22 dicembre, 17:02
Da Lamberto Toderi riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Signor Manfredi sono contento per il suo apprezzamento.
Sono a vostra disposizioni per approfondire il discorso sul turismo, fra l'altro ho diverse idee in testa (starà a voi del settore) verificare la validità e la fattibilita delle stesse. Il tutto per amore della nostra terra ed economia.
Il mio numero telefonico lo può trovare sull'elenco telefonico, io resto in attesa di una sua chiamata.
Grazie di nuovo Lamberto Toderi.




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