All’associazione Le Rondini è nato il Punto ascolto per adolescenti immigrati

Centro Le Rondini 3' di lettura Senigallia 12/12/2012 - L’associazione Le Rondini in collaborazione con la Cooperativa sociale Casa della Gioventù e con il sostegno della Consulta del Volontariato, ha aperto un “Punto ascolto” per adolescenti immigrati, gestito da 2 picologhe-psicoterapeute.

L’obiettivo generale del progetto è il sostegno e la presa in carico psicologica di adolescenti stranieri, immigrati non accompagnati e di seconda generazione (figli di famiglie immigrate) per contrastare precocemente l’insorgere di profondi disagi psicologici e promuovere lo sviluppo delle competenze personali nella risoluzione delle loro difficoltà riscontrate. Si intende infatti affrontare e prevenire il disagio psicologico degli adolescenti immigrati mediante un'attività di ascolto e sostegno che coinvolga, laddove necessario, anche i servizi, le associazioni di immigrati, le famiglie e la scuola. All’interno del progetto verrà realizzato un laboratorio di cinema, tenuto da un’esperta nel settore, con la rappresentazione di un cortometraggio.

Partendo da elementi di base del linguaggio audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione di un video. Sarà un percorso di sperimentazione e socializzazione teso a stimolare la crescita individuale degli adolescenti. La formula del laboratorio, quindi, ben si adatta all’esigenza di scoprire come lavorare in gruppo, come “funzioniamo” e come si possa imparare ad affrontare le relazioni in genere le relazioni interculturali. Il progetto ha l’intento di offrire uno spazio personale e intimo rivolto a ragazzi immigrati di prima e seconda generazione, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, che spesso si trovano ad affrontare in solitudine i piccoli o grandi disagi dovuti alla propria condizione esistenziale. Il vantaggio di tale servizio rispetto ad altri simili (sportello di ascolto scolastico o altro) è che si tratta di uno spazio esterno e pertanto indipendente dalle strutture “istituzionali”, come scuole o associazioni sportive, di norma frequentate dai ragazzi, consentendo pertanto una maggior privacy ed un accesso più discreto. Il servizio propone da uno a 6 colloqui iniziali di consulenza cui individuare ed analizzare la richiesta d’aiuto, conoscere il minore e, se necessario, iniziare la richiesta e mettere a fuoco alcuni possibili obbiettivi per un percorso di sostegno, qualora se ne ravvisasse la necessità.

Tutti i colloqui sono ovviamente riservati ed in questo modo il ragazzo potrà fare l’esperienza di parlare con un adulto estraneo, ma esperto, delle sue difficoltà legate alla fatica di crescere, in un momento in cui è particolarmente difficile per lui trovare un interlocutore veramente capace di comprenderlo L’accesso al “Punto Ascolto” può essere richiesto direttamente dai ragazzi, o per invio da parte di figure istituzionali che ruotano intorno al ragazzo stesso. Il Punto ascolto è aperto tutti i martedì dalle ore 15.30 alle 18.00 si trova in piazza Garibaldi 1, nella nuova sede dell’associazione Le Rondini. Per accedere si può presentarsi direttamente allo sportello nel giorno stabilito o telefonando al nr 393.5067098 o mandando una mail a : lerondini.puntoascolto@gmail.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2012 alle 10:14 sul giornale del 13 dicembre 2012 - 566 letture

In questo articolo si parla di associazione, intercultura, IL SEME, centro le rondini

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