Maltempo: allerta per Misa e Cesano. Allagati garage e scantinati

2' di lettura Senigallia 12/11/2012 - E' allerta meteo a Senigallia e nell'entroterra per le abbondanti piogge cadute tra domenica e ieri. I fiumi Misa e Cesano sono sorvegliati speciali. La spiaggia di velluto ieri mattina è stata alle prese con il Misa che ha raggiunto in città il livello di guardia e che è straripato in alcuni punti lungo l'asse della provinciale Arceviese.

La Protezione Civile è stata già allertata così come lunedì si è riunito il Centro Operativo Comunale che diffuso un primo bollettino secondo cui la soglia di attenzione del fiume Misa è costantemente monitorata dal personale della Protezione Civile. Nel tratto verso monte, il Misa è straripato in alcuni punti, nei pressi delle frazioni di Bettolelle e Brugnetto inondando la campagna circostante. Ma non solo.

Proprio lungo la provinciale Arceviese, a causa delle abbondanti piogge, è stato riscontrato il rischio di frane e smottamenti dalla collina verso valle e per questo, ieri mattina, sono stati posizionati segnali stradali che avvertono gli automobilisti del possibile rischio di frane. In città il livello del Misa è salito notevolmente con il corso ingrossato fino al limite, soprattutto verso lo sbocco in mare. Il comune ricorda a tutti i cittadini e ai residenti delle frazioni che per ogni rischio o informazioni utili è possibile contattare la Polizia Municipale allo 071/6629288. In città ieri mattina è stato chiuso per diverse ore il sottopasso di via Perilli mentre alcuni allagamenti alle strade si sono registrati nella zona delle Saline e del Ciarnin. In questi casi il problema, come sempre quando piove con intensità, sono i collettori fognari che non reggono le abbondanti piogge.

I Vigili Urbani sono dovuti intervenire anche a borgo Bolino e in via Vico, in particolare, a causa di alcuni allagamenti che hanno interessato degli scantinati di alcune abitazioni. Nel pomeriggio alcune richieste di intervento sono arrivate ai Vigili del Fuoco. A Marzocca, in una cantiere era entrata dell'acqua e per evitare l'allagamento i Vigili del Fuoco sono intervenuti per drenare via le acque piovane. Un collettore saltato è stata la causa del principio di allagamento in uno scantinato nel quartiere delle Saline. Anche in questo caso l'intervento dei Vigili del Fuoco è stato necessario per rimuovere le acque. In serata la pioggia è ripresa a cadere con una certa intensità contribuendo a tenere alto lo stato di allerta da parte del Centro Operativo Comunale.








Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2012 alle 13:53 sul giornale del 13 novembre 2012 - 4064 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, maltempo

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Tarcisio Torreggiani

13 novembre, 11:10
Ho una età abbastanza avanzata per ricordare che tempo fa si sosteneva che i letti dei fiumi dovevano essere sempre puliti. Perché non é più così?

roberto

13 novembre, 14:23
forse l'allerta andava emanata prima della pioggia! invece queste precipitazioni non destavano preoccupazione...meno male!

Cleme C

04 dicembre, 12:43
La pulizia così come un qualsiasi intervento, volto a modificare il normale corso e deflusso delle acque del fiume è da considerarsi dannoso e deleterio sia per l'ambiente che per la sicurezza, è per questo che gli interventi di pulizia delle sponde( che aumentano la corrente, quindi la portata del fiume stesso), cementificazione e dragaggi vengono fatte con molta cautela (a mio avviso, non bisogna fare proprio niente, semmai non costruire le case sul bordo del fiume!!!)e in ultima analisi da evitare assolutamente (cosa che in passato ahimè non si è fatta). Ricordiamoci che i fiumi e i corsi d'acqua sono ambienti naturali e selvatici, che si autoregolano con meccanismi che noi non siamo tenuti a modificare. Un semplice intervento, quale un dragaggio con rettifica del corso d'acqua, oltre ad essere di per sé devastante dal punto di vista ambientale, comporta una moltitudine di altri interventi; per ovviare ai suoi effetti deleteri: erosione delle sponde, aumento della portata e velocità dell'acqua con rischio di esondazione in prossimità della foce (in questo caso Senigallia),intasamento dei detriti dovuti all'erosione in prossimità della foce con ulteriore rischio di esondazione, abbassamento della portata nei mesi estivi con conseguenze disastrose per l'ambiente e l'agricoltura. Vale veramente la pena fare questi interventi costosissimi e poi pagarne i danni???