Castelleone: la minoranza sulla zona verde prevista nella Variante al PRG

verde urbano 2' di lettura 12/11/2012 - Sulla variante al PRG per la ipotetica realizzazione di una casa protetta il sindaco suasano Biagetti ancora una volta ricorre ai suoi perché con i quali cerca di nascondere le scelte tutt’altro che chiare della sua Amministrazione.

Se la prende così con i nostri potenziali 35.000 mc di nuovi volumi realizzabili e parla invece di soli 6.000/7.000, come se già avesse in mano un qualche progetto.
A parte il fatto che allora sarebbe stato più corretto mettere in tavola tutte le carte, ci si chiede, a nostra volta, il perché di un simile atteggiamento.
Quando abbiamo parlato della possibilità di edificare quei 35.000 mc, che, lo rimarchiamo, li abbiamo proprio qualificati come “potenziali”, ci siamo avvalsi solo degli indici di fabbricabilità e altezza massima indicati nella stessa relazione illustrativa della variante, che, guarda caso, sono appunto 3 mc/mq e m. 10,50 di altezza massima, quando nella adiacente area della lottizzazione Cesarini quegli stessi indici sono, rispettivamente, 0,75 mc/mq e m. 7,50.

Perché questa sproporzione se si trattava di consentire la realizzazione di quei pochi metri cubi indicati dal sindaco, anche se poi tali non sono per quella zona?
Per quanto riguarda la “forte pendenza” e la “possibilità di realizzarvi moderne costruzioni con impatti minimi” non riusciamo proprio a capire cosa potrebbe cambiare il fatto, come insinua il sindaco, di non esserci “accorti dell’indagine geologica allegata”.

Quell’impatto “minimo” di cui parla Biagetti, è veramente “minimo” per un fabbricato potenzialmente alto 10 metri e cinquanta, realizzato in una zona di per se alta circa 8/10 mt dal sottostante piano stradale?
Quei continui tentativi, poi, di scaricare, sui tecnici le critiche del nostro Gruppo di minoranza è poi fanciullesco, per non dire proprio esecrabile.
Tanto più perché poi lo stesso sindaco Biagetti candidamente ammette che dietro tutto c’è sempre e solo l’“idea politica dell’Amministrazione Comunale”.
Quello che noi critichiamo, infatti, non è certo chi traduce in realtà quell’idea politica, ma chi quelle scelte politiche compie.

Come al solito, però, quello che difetta è sempre e solo la chiarezza, visto che prima si parla di una casa protetta per anziani, poi in Consiglio il sindaco getta dubbi affermando che potrebbe trattarsi anche di soggetti in difficoltà e poi nel comunicato non si fa più menzione della tipologia di fruitori, così come non ci sono riscontri alle “specifiche richieste pervenute” all’Amministrazione come risulta nella relazione illustrativa della variante.
Perché, allora, per una volta tanto il sindaco Biagetti non rinuncia alla sua perenne vaghezza e dice le cose come effettivamente stanno?

Per quanto riguarda il gruppo di minoranza “Insieme per Castelleone” rimaniamo comunque dell’idea che quel sito non sia adatto allo scopo e ne deriverebbe solo l’ennesimo scempio della zona.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2012 alle 15:10 sul giornale del 13 novembre 2012 - 864 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, insieme per castelleone, politica

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Magari il verde a Castelleone fosse come quello della foto.....




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