Mangialardi sulle dimissioni di Magi Galluzzi: 'Gesto inusuale e di responsabilità'

Maurizio Mangialardi 3' di lettura Senigallia 09/11/2012 - Credo che le dimissioni di Lorenzo Magi Galluzzi dalla carica di consigliere comunale rappresentino un gesto di grande dignità istituzionale, davvero inusuale in un paese come il nostro nel quale la regola principale è difendere ad ogni costo la propria poltrona Sono assolutamente convinto del fatto consigliere Magi Galluzzi sia stato oggetto di un attacco strumentale ed ingiusto.

Siamo ormai abituati a queste strumentalizzazioni che si rivelano sempre prive di un reale fondamento. Basta dare un’occhiata agli atti per accorgersi infatti che in questa vicenda non c’è stata alcuna commistione indebita tra affari e politica, visto che l’incarico a Geomarine, società altamente qualificata nel settore della geologia marina, è stato dato in attuazione di una precisa prescrizione ministeriale, nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge e spendendo risorse vincolate, vale a dire soldi che non avrebbero potuto essere spesi per altri scopi. Dire che quelle somme avrebbero potuto essere impiegate per i servizi ai disabili significa non soltanto sostenere un’inesattezza, ma vuol dire anche strumentalizzare ambiti e persone che meriterebbero maggiore rispetto e che non dovrebbero essere tirati continuamente in causa soltanto per guadagnarsi qualche titolo in più sui giornali.

Tuttavia la tempesta scatenata è stata tale che, proprio per poter dare la possibilità all’interessato di difendersi meglio da queste falsità e per fugare anche la più piccola ombra, avrei consigliato io stesso a Magi Galluzzi di dimettersi. Non c’è stato bisogno, visto che Lorenzo ha presentato subito le sue dimissioni con un gesto che gli fa onore e che denota senso di responsabilità, rispetto delle Istituzioni e la volontà di non nuocere in alcun modo al gruppo consiliare e all’operato dell’Amministrazione Comunale. Ho molto apprezzato il gesto di Lorenzo Magi Galluzzi e voglio ringraziarlo di cuore per il contributo importante che ha saputo dare in questi anni di militanza all’interno del Consiglio Comunale, caratterizzata sempre da imparzialità e qualità politica ed amministrativa. Non so se i suoi accusatori possano davvero dimostrare la medesima correttezza nello svolgimento della propria funzione istituzionale; Qualcuno si illude che questa vicenda abbia in qualche modo reso meno unita la maggioranza. E’ vero esattamente il contrario.

Un consigliere che, ingiustamente accusato, decide di farsi da parte per non danneggiare in alcun modo l’operato del gruppo consiliare e della maggioranza, dimostra invece quanto sia compatta la maggioranza che sostiene la mia Giunta e quanto il valore della trasparenza amministrativa sia profondamente radicato al nostro interno. Chi è stato strumentalmente accusato si difenderà con tutte le proprie giuste argomentazioni. Ma lo farà fuori dalle Istituzioni, nella convinzione che nemmeno la più piccola ombra può rischiare di oscurare l’azione di un’Amministrazione come la nostra che, da sempre, opera alla luce del sole e nell’esclusivo interesse dei cittadini.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2012 alle 17:12 sul giornale del 10 novembre 2012 - 4832 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, sindaco

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E fallo pure tu sto gesto "inusuale"

Maurizio... sul serio pensi che noi cittadini siamo scemi? Il fatto è che Magi Galluzzi in qualità di consigliere comunale NON doveva avere quell'incarico. E tu NON avresti dovuto darglielo. Dovresti dimetterti pure tu per averglielo assegnato, altro che, e invece continui con queste stupide tiritere...

Ripeto: sul serio pensi che noi cittadini siamo scemi? Evidentemente sì.

ice25 Utente Vip

09 novembre, 21:53
M iassocio a questi commenti ma davvero davvero sto sindaco e' un "fenomeno" difende l'infendibile

Pablo Utente Vip

09 novembre, 23:20
Beh.. in effetti.. ora neanche la formula "a mia insaputa" funzionerebbe.

Non solo Magi Galluzzi non avrebbe dovuto accettare quell'incarico, ma nemmeno candidare la sua SRL per l'aggiudicazione dell'incarico. Per questi signori (Pd) e per il sindaco è del tutto naturale e normale che un consigliere comunale di Senigallia possa avere incarichi o appalti dallo stesso Comune! Vergogna mille volte. Siamo alla repubblica delle banane.

Luigi Rebecchini

antonio caburro

10 novembre, 12:12
Evidentemente la qualità politica ed amministrativa che contraddistingue Lorenzo Magi Galluzzi non è stata sufficiente a fargli capire l'inopportunità della partecipazione della società nella quale è socio alla gara d'appalto; eppure non bisogna essere dei mostri di etica e morale per arrivare a capire ciò, specialmente dopo quasi 20 anni in cui il conflitto di interesse ha ridicolizzato l'Italia in tutto il mondo civile. Secondo me al PD di Senigallia manca una L

La realtà è che del tutto consapevolmente ci si mette in politica per avere certi vantaggi. Altro che "qualità politica e amministrativa".

Purtroppo devo ammettere che in questo caso si è "toppato" alla grande.
Si è passato sopra una serie di regole e leggi nazionali, leggi fatte apposta per evitare che possano sorgere problemi.
Anche ammettendo tutta la possibile buona fede, e pur ammettendo che l'offerta presentata fosse nettamente la migliore da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare, o non si accettava la sua partecipazione già in sede di bando oppure il consigliere doveva dimettersi prima.
Qui purtroppo c'è ben poco da commentare.

Sto sindaco è un Fenomeno! Strano che ancora non abbia chiesto le dimissioni de sto rompiscatole di Paradisi. È proprio un gatto attaccato alle palle!!!

Lorenzo Magi Galluzzi è il direttore tecnico della discarica ASA di Corinaldo percependo all' incirca 80/90.000 euro l' anno. Tale nomina è politica, espressa (purtroppo) dal Comune di Senigallia socio al 25% di ASA e il gia consigliere comunale di maggioranza Magi Galluzzi fu nominato dall' amministrazione Angeloni. Ormai il conflitto d' interessi è prassi italiana consolidata (soprattutto nei grandi partiti) ma personalmente avrei preferito che fosse rimasto nella poltrona di consigliere comunale e avesse abbandonato quella di ASA.