Rifiuti: il Cir33 'caccia' la Aimeri, dal 1° novembre subentra la Rieco

Caos rifiuti a San Silvestro, via Squartagallo 2' di lettura Senigallia 12/10/2012 - Contro l'emergenza rifiuti, il Cir33 “esonera” la Aimeri e anticipa l'entrata in scena della nuova azienda vincitrice della gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti.

Dopo l'ennesimo salto del ritiro del grigio, avvenuta martedì, e con ritiri ad intermittenza nella giornata di mercoledì, il sindaco Maurizio Mangialardi era andato su tutte le furie intimando alla Aimeri di provvedere a recuperare il grigio (cosa che non è avvenuta) e ammonendo il Cir33 affinchè anticipasse l'ingresso della nuova impresa. E così è stato. Il Cir33, il consorzio per la gestione dei rifiuti della Vallesina e Misa, ha accolto la richiesta del sindaco interrompendo il rapporto con la Aimeri prima della scadenza della proroga.

L'appalto vinto dalla Aimeri Ambiente di Rozzano è scaduto nel maggio scorso. Con la speranza di evitare disagi durante la stagione estiva, il Cir33 ha prorogato il rapporto di raccolta dei rifiuti fino al 30 novembre. Nel frattempo si è tenuta una nuova gara vinta dalla Rieco, una partecipata della Ecologica Sangro di Lanciano, che avrebbe dovuto iniziare il lavoro dal 1° dicembre. La situazione però in città (ma anche nell'entroterra) ormai è insostenibile e il Cir33 ha disposto il subentro a partire dal 1° novembre. Nei giorni scorsi si erano “ribellati” a questa situazione anche i dipendenti della Aimeri che protestavano per non poter lavorare in quanto l'azienda non forniva il denaro per il gasolio dei mezzi della raccolta.

“Il Cir33 ha preso la decisione migliore, bisognava mettere fine a questo strazio -commenta il segretario della Uil Trasporti Marche Giorgio Andreani- con la nuova azienda la situazione si dovrebbe normalizzare. L'unica nota positiva di tutta questa brutta vicenda è che la situazione precipitata in questi giorni ha finalmente dato una svolta alla situazione e speriamo messo fine all'agonia. Con il nuovo appalto mi auguro che cambi anche l'organizzazione del lavoro. Già sei mesi fa i lavoratori della Aimeri avevano stilato un documento, poi presentato all'azienda, dove si suggerivano interventi per migliorare il servizio. Credo si tratti dell'unico caso in Italia in cui i lavoratori si fanno carico di suggerire all'azienda come poter risolvere i problemi”.

Con il subentro della Rieco le speranze sono ovviamente che dopo mesi e mesi di continui disservizi, la raccolta dei rifiuti finalmente venga effettuata regolarmente. “Siamo soddisfatti anche dell'uscita del sindaco Maurizio Mangialardi che ha dimostrato di essere piuttosto battagliero sulla questione -aggiunge Andreani- adesso vigileremo anche sul futuro dei circa 70 dipendenti che dalla Aimeri devono, per contratto, passare tutti alla nuova impresa scongiurando così situazioni come quelle che si stanno verificando in altre parti d'Italia dove la Aimeri ha già messo in mobilità 220 dipendenti”.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2012 alle 00:34 sul giornale del 12 ottobre 2012 - 5822 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, rifiuti, san silvestro, via squartagallo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/EPY


Signori come ho sempre detto ormai da anni il cir33 e dietro i comuni hanno voluto a tutti i costi fare la raccolta integrale pap non ragionando che i costi erroneamente proposti dalle ditte ancora inesperte sui reali costi della raccolta oltre all'aumento spropositato del gasolio ha portato a "non starci dentro ". Lo prova il fatto che ora la aimeri ha perso la gara avendo qualche dato in più in mano. L`esperienza. I mezzi poi che effettuano migliaia di fermate si guastano perché non sono costruiti per questa tipologia di lavoro, sono mezzi normali dotati di cassone e basta. Si parla tanto di non usare i mezzi o di chilometro 0 e poi per i materiali differenziabili trasportabili dal cittadino li fate raccogliere a domicilio....non ha senso. Continuerò a ribadire di lasciare a casa il grigio affinché venga controllato che non si butti differenziato ed organico in quanto scomodo da trasportare....il resto organizzare punti di raccolta presidiati specie presso i centri commerciali oppure sfruttate l'isola ecologica che già avete. Organizzate meglio la raccolta sia a livello qualitativo che di costi e così è la soluzione migliore. Voglio proprio vedere se la nuova ditta farà meglio se non avesse adeguato i costi come dovrebbe. SIGNORI LA COMODITÀ SI PAGA e l'aimeri sa bene, come in tutte le gare di appalto che si rispetti, che ci possono essere sanzioni ma forse è talmente stremata che non arriva.
Concludo che se la nuova ditta non avesse considerato tutto questo nei costi, penso che anche con questa saremo punto e a capo. Mi piacerebbe che venissero pubblicati gli importi delle gare fatte 5 anni fa e quella di adesso dal momento che il costo di questo servizio lo pagheremmo noi. Vedrete se non vogliamo strozzare i cittadini si arriverà a come ho sempre ribadito da anni.....un piccolo sforzo grandi risparmi e così si valorizza il differenziato.

Kit Utente Vip

12 ottobre, 10:53
Qui da noi a Borgo Ribeca, il grigio lo hanno ritirato ieri pomeriggio.

Una buona cosa fatta dal sindaco
personalmente sono dell' avviso che occorre cambiare sistema di raccolta come detto dal precedente commentatore e ritornare ai. punti di raccolta con più. differenzzazioni
il porta a porta risulta essere oneroso e dispersivo ed allunga i tempi
inoltre dei grossi punti di raccolta possono essere realizzati presso i centri commerciali dove cmq la gente si reca a far acquisti e li possono. essere lasciati i rifiuti in opportune aree

Kit Utente Vip

12 ottobre, 15:06
@ giorgino: anche se sono d'accordo con te, ma sai quanta mondezza si ricomincierebbe a vedere nei pressi dei punti di raccolta.......di tutto di più!!!

A San Silvestro sono ormai quasi due settimane che non ritirano più nulla. L'ultimo ritiro è stato fatto il 1 ottobre.
E oggi ancora non sono passati, speriamo bene.....

Hanno un bel coraggio e una gran faccia di tolla coloro che plaudono ancora ai principali responsabili di una scelta piena di errori fin dall'inizio !
E che non si vuol correggere, anche per non ammettere le proprie responsabilità.
Ha ragione 552727223, così o non si risolveranno i problemi o continueranno ad aumentare i costi (tarsu) per i cittadini.
Evviva il Cir33 ed i suoi amministratori.

buona cosa ?? il contentino?? io intanto ho pagato 587 euro di mondezza... che da mesi viene ritirata a piacere. e sai cosa succede? il comune incassa le ns. tasse .. poi si rivalerà sulla aimieri..guadagnando 2 volte senza ridarci nulla.

La tassa sui rifiuti la paghiamo al Comune ed è il Comune a doversi assumere le proprie responsabilità. Scaricarle su una ditta è, anche moralmente, VERGOGNOSO.
E poi, a che cazzo serve un consorzio come il Cir 33 se poi la raccolta la deve fare una ditta esterna? Non è in grado il consorzio di organizzarsi con propri uomini e propri mezzi?

I centri di raccolta vanno bene solo se sorvegliati da personale addetto, se no con l'educazione e il senso civico che abbiamo addio differenziata.
Io dell'idea che i rifiuti sono di chi li produce, quindi sarebbe giusto dovere gestire personalmente i rifiuti che produco. Metallo, carta, plastica, vetro, oli esausti, organico, hanno un valore (chiedetelo alle ditte che raccolgono e trasformano queste materie); al contrario quello che non differenzio ha un costo di smaltimento. Si va al centro di raccolta, gestito dal proprio comune, si pesano su di una bilancia i vari prodotti, si caricano su di una tessera personale i crediti/debiti relativi alla mia raccolta, periodicamente mi recapiti una bolletta con il consuntivo del periodo. Naturalmente il gestore del centro raccolta terrà per se una percentuale sulla transazione, solo ed esclusivamente per pagare i costi di gestione.
Si avrebbe molta più coscenza del proprio comportamento e sicuramente diminuirebbe l'immondizia abbandonata dove capita, con conseguente diminuizione di inquinamento e ecomafie.

Kit Utente Vip

12 ottobre, 21:20
Caro enea, sono d'accrodissimo con la tua idea, ma credo che con l'educazione civica che gira troveremo per le strade cumuli di immondizia.

Quelli "kit" ci sono anche adesso o causati dal mancato ritiro o volontari. L'idea di Enea è il passo successivo a quello che ho indicato e ringrazio chi mi ha appoggiato anche se lo grido da anni. Bisogna pensare ai centri di raccolta "presidiati" (per il momento) con container e sistemati in punti strategici come detto sopra. Su questo argomento a mio avviso i politici e CIR33 hanno preso l'argomento dal lato sbagliato ma come si è fatto dal governo da decenni arrivando a questo e mi spiego: con il porta a porta integrale si da al cittadino il massimo servizio (come se l'immondizia avesse un valore pari ad un pacco recapitato dal corriere) e quindi ci si fa belli nei loro confronti ma con la differenza che i soldi sono i nostri; invece bisogna toccare le tasche dei cittadini dicendo "signori se il mio sistema economico e con un minimo vostro impegno non funzionerà perchè troviamo immondizia sparsa per le strade saremmo costretti a darvi un servizio capillare ma estremamente costoso...che vogliamo fare ?" Provate all'estero a buttare un fazzolettino per terra, vi rincorrono e ve lo restituiscono questo perchè poi sarà il Comune e quindi la società a pagare per la raccolta di quel fazzolettino. Ci siamo capiti. Pertanto i nostri governanti invece di decidere cose facili per tutti ma costose per noi dovrebberero invece fare il loro lavoro di AMMINISTRATORI e soprattutto mettere alla prova i propri cittadini prima di arrivare a decisioni così COSTOSE ed INQUINANTI.
Aggiungo una info per Enea; nella TARSU ci sono anche i costi dello spazzamento strade e tutto quello che serve per l'igiene urbana pertanto va bene pagare/risquotere la propria immondizia ma bisogna anche aggiungere una quota relativa a questa copertura.

Certo, poi sarà il gestore comunale del servizio a fare i dovuti calcoli, la mia era una proposta in linea di massima.
Io personalmente, a casa mia, la parte indifferenziata è quasi nulla. Oramai si riesce a riciclare tutto, volendo.

12345678 7890

15 ottobre, 11:25
Commento sconsigliato, leggilo comunque

E' vero Enea, il mio bidoncino di grigio che ho sotto il lavello lo scarico ogni due settimane e qualche volta 3. Rispondo poi al 12345678 7890 : devi sapere che la plastica/metallo, vetro e carta devono essere praticamente puliti pertanto non credo che puzzino così tanto e poi al contrario è un incentivo per il centro commerciale in quanto il cittadino per ottimizzare il viaggio con l'auto visto che c'è fa anche la spesa. L'organico, se leggi bene il commento, ho proposto di lasciarlo a casa con il sistema attuale porta a porta in quanto difficile da trasportare. Aggiungo poi che i container hanno anche il coperchio pertanto possono e devono essere chiusi.




logoEV