Bolkestein, bagnini tutelati: Cicconi Massi, 'Un giusto riconoscimento per l'esperienza e la qualità'

giacomo cicconi massi 2' di lettura Senigallia 11/10/2012 - Bagnini e direttiva Bolkestein, passa la linea “riminese” di Oasi Confartigianato. Le disposizioni europee non possono essere disattese, ma il Governo ha assicurato misure precise a tutela degli operatori balneari.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – commenta Paolo Pierpaoli, Presidente Provinciale Oasi – abbiamo infatti ottenuto il massimo che si possa ottenere: difendere la categoria dall’impatto della Direttiva Bolkestein. Sapevamo che sarebbe stato ostico eludere questa disposizione europea. Il SIB e le altre associazioni hanno voluto far credere fino all’ultimo che sarebbe stato possibile strappare una deroga al provvedimento. Così non è stato.

Noi abbiamo guardato ai fatti. In più occasioni da parte nostra si è ribadito un chiaro NO alle gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari, ma, consapevoli della difficoltà di ottenere una deroga dalla Commissione Europea, abbiamo allora chiesto alle Istituzioni Italiane di approntare apposite misure di tutela per gli attuali concessionari. Le azioni presentate dal ministro al turismo Piero Gnudi aprono delle prospettive interessanti per i concessionari uscenti in quanto questi ultimi potranno effettivamente essere tutelati nel nuovo meccanismo di assegnazione delle licenze. Secondo quanto emerso dall’incontro con il ministro infatti non si assegneranno le spiagge in base alla migliore offerta economica; gli operatori che ‘perderanno’ la propria concessione otterranno un risarcimento proporzionale al valore dell’azienda. Gli attuali concessionari partiranno inoltre da un punteggio superiore che terrà in considerazione anche gli anni di attività svolti.”

“Un giusto riconoscimento alla esperienza e alla qualità del servizio di chi svolge da una vita o da generazioni la professione, commenta Giacomo Cicconi Massi, Responsabile provinciale Oasi Confartigianato. Abbiamo ascoltato le indicazioni fornite dal Ministro nel corso dell’incontro; adesso terremo presto a Senigallia un’assemblea per illustrare nel dettaglio a tutti gli operatori balneari del territorio le conclusioni della nostra assemblea di Rimini, le indicazioni fornite dal ministro al Turismo Gnudi, le misure che il Governo intende attuare a tutela del comparto in vista dell’applicazione della Bolkestein. Come Oasi Confartigianato, siamo soddisfatti di aver contribuito con la nostra lotta a difendere il lavoro e l’esperienza di tanti professionisti.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2012 alle 15:34 sul giornale del 12 ottobre 2012 - 2839 letture

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Cicconi Massi: "...gli operatori che ‘perderanno’ la propria concessione otterranno un risarcimento proporzionale al valore dell’azienda": valore commerciale o quale risulta dal valore combinato della denuncia dei redditi e del personale ufficialmente impiegato degli ultimi 5 anni?

Era ovvio e palese che a fronte di una norma europea, chiederne l'annullamento era ridicolo. Molto più giusto prenderne atto e chiedere delle norme di tutela, chiedere dei controlli e altre cose. Non sarà di certo facile ora mettere d'accordo tutti, ma almeno c'è una base di partenza per poter discutere e trattare. Bene ha fatto Oasi Confartigianato a seguire questa linea rispetto alla linea dura e impossibile da effettuare del SIB e altre associazioni. Tanto tutta questa vicenda sarà impegnata sulla questione "economica", ossia sul come risarcire chi perderà la licenza. Non sarà di certo facile trovare una strada che accontenti tutti, ma bisogna lavorarci per cercare di salvaguardare il più possibile le famiglie che avevano investito sugli stabilimenti balneari. Anche in base agli anni di gestione avuti andrà calcolato il risarcimento, perchè un conto è averla da tre anni e un conto è averla da 20.
Su questo argomento dovrebbero convergere tutte le forze politiche senza distinzione di bandiere o colori politici, perchè in questo caso si tratta di problematiche vere dei cittadini, e su queste cose non ci possono essere divisioni di sorta da parte della politica.
Ma sarà così poi? Vedremo...

..... iperbole!!!!!!
forse era meglio lavorare uniti per ottenere di più, oasi non ha aderito allo sciopero svoltosi questa estate in tutte le spiagge italiane tenendo chiusi per un giorno gli ombrelloni, e i bagnini oasi non si sono neanche fatti vedere alla manifestazione nazionale organizzata a Senigallia..... ma!!!!!