Bolkestein: intervento di Favia al consiglio direttivo sindacati balneari

David Favia 1' di lettura Senigallia 08/10/2012 - Bisogna iniziare una “protesta durissima perché il Governo ha fatto molto peggio di quanto era stato detto indicato da Bruxelles”.

Così L’on. David Favia, segretario regionale IDV, nel ribadire oggi al consiglio direttivo dei sindacati degli stabilimenti balneari “l'impegno dell’Idv è di respingere subito oppure quando saremo al Governo questo decreto legislativo che non ha senso. Il Governo non ha trattato l’uscita dalla Bolkestein come invece accaduto per altre categorie”. L’on. Favia ha poi ricordato che sara' presente alla manifestazione di domani e all’incontro di mercoledì con il ministro Piero Gnudi che sarà l’occasione per i parlamentari che stanno seguendo la vicenda di sollecitare ancora una volta il Governo a chiedere e ottenere la deroga alla Bolkestein.

“Il testo vero e proprio non si conosce ma pare che il decreto preveda le aste ed un risarcimento che sarà sulla base dei redditi medi dei prossimi tre anni. Questo decreto è peggiore della via di uscita presentata dall’Europa. L’aria che tira non è buona e forse sarebbe stato più opportuno vedersi tra sette giorni dopo incontro con ministro”. Serve inoltre “una presa di posizione dei partiti soprattutto quelli che qui fanno una cosa e poi a Roma ne fanno un’altra. Infine ha ricordato che l’Idv ha già presentato tre mozioni alla Camera, al Senato ed al Parlamento Europeo contro la Direttiva Servizi Bolkestein. “Proprio giorni fa un mio emendamento alla comunitaria, sempre su questo argomento, è stato dichiarato strumentalmente inammissibile per evitare di affrontare il problema."


da David Favia
coordinatore regionale IdV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2012 alle 18:41 sul giornale del 09 ottobre 2012 - 1666 letture

In questo articolo si parla di politica, italia dei valori, david favia, idv

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Bisogna sempre leggere attentamente le parole dei politici perchè tra le righe c'è sempre s"scritto" molto di più di quello che dicono...

"l'impegno dell’Idv è di respingere subito oppure quando saremo al Governo questo decreto legislativo..."
Questa frase sottile altro non è che una escamotages per farsi votare così (dicono loro) da respingere il decreto, ma per respingere un decreto devi farlo in aula e con la maggioranza.

"...sarà l’occasione per i parlamentari che stanno seguendo la vicenda di sollecitare ancora una volta il Governo a chiedere e ottenere la deroga alla Bolkestein".
Respingere il decreto è un conto, chiedere una proroga è un altro. La proroga allunga i tempi ma non cambia la decisione, che può si essere rimandata ma sempre approvata. Quindi loro già ben sanno come andrà a finire.

"Il testo vero e proprio non si conosce ma pare che il decreto preveda le aste ed un risarcimento che sarà sulla base dei redditi medi dei prossimi tre anni".
Questa norma mi fa sorridere, perchè visto quanto dichiarano (di qualcuno il reddito è online e ben visibile) l'eventuale rimborso sarà pari a 3 bruscolini. Quindi come la mettiamo ora?

La morale è sempre la stessa comunque, quando si parla di liberalizzare va bene, ma non quando toccano i propri interessi. E' stato così per i farmacisti, i tassinari e i notai, e ora tocca a questi.
E' bello vedere come l'IDV si stia dando da fare per la BOLKESTEIN, che riguarda pochi eletti, e non per l'IMU tanto per fare un esempio, che riguarda invece tutti gli italiani.