Arriva l'Onda Rossa: la protesta dei bagnini si apre oggi alla Rotonda

Rotonda a Mare 3' di lettura Senigallia 07/10/2012 - Senigallia per due giorni capitale dei balneari. Si apre oggi sulla spiaggia di velluto la 48 ore di protesta contro la Bolkestein, la direttiva del Parlamento europeo che prevede la messa all'asta di tutte le concessioni balneari entro il 2016.

Una previsione, che cancella dunque il sistema di rinnovo automatico, contro la quale si sono schierati tutti i bagnini italiani. E “l'Onda Rossa”, così è stata ribattezzata la protesta dei bagnini dal colore dei giubbotti di salvamento, da tutta Italia sta per “abbattersi” sulla spiaggia di velluto. Oggi alla Rotondaè prevista la riunione “tecnica” dei rappresentanti delle tre sigle sindacali di Sib-Confcommercio, di Fiba-Confesercenti e dell'Assobalneari-Confindustria che hanno dato vita alla protesta. Domani invece ai rappresentanti sindacali si uniranno tutti i bagnini d'Italia che daranno vita ad una protesta di piazza. I concessionari di spiaggia sono contrari alla messa all'asta delle concessioni demaniali perchè penalizza quanti hanno investito nei propi stabilimenti balneari. Ma non solo. L'azzeramento delle concessioni e la successiva messa all'asta per gli operatori del settori potrebbe favorire anche infiltrazioni di tipo malavitoso nel settore balneare.

Oggi la due giorni di protesta si apre alle 14,30 alla Rotonda con i direttivi nazionali congiunti del Sib-Confcommercio, di Fiba-Confesercenti e dell'Assobalneari-Confindustria, alla presenza del governatore delle Marche Gian Mario Spacca che riferirà circa gli sviluppi su quanto accade in sede di Governo Nazionale rispetto alla Bolkestein. Domani invece la prostesta si tinge di rosso. Migliaia di bagnini arriveranno da tutta Italia sulla spiaggia di velluto vestiti tutti con la casacca rossa del salvamento a mare. Il raduno è previsto per le ore 10 al Foro Annonario dove sarà allestito per l'occasione un palco per i vari interventi. A prendere la parola saranno i presidenti nazionali delle federazioni Riccardo Borgo per il Sib-Confcommercio e Fabrizio Licordari per l'Assobalneari-Confindustria. E non è un caso che la scelta del raduno di protesta sia ricaduto sulla spiaggia di velluto. Senigallia, da tempo, si è fatta portavoce delle proteste contro la Bolkestein sia per l'impegno del sindaco Maurizio Mangialardi in sede di Anci che del presidente regionale del Sib-Confcommerco Enzo Monachesi.

“Senigallia è stata scelta per questa due giorni di protesta perchè è il riferimento dell'Adriatico -spiega Monachesi- e anche perchè è il traino della protesta di tutte le Marche. Del resto Gian Mario Spacca è l'unico Governatore che si è apertamente schierato a sostegno dei balneari con un impegno esplicito anche nei confronti dell’Ue. E la due giorni contro la Bolkestein è stata organizzata nelle Marche proprio per la posizione chiara e netta assunta dalla Regione contro la messa all’asta delle concessioni demaniali. Nel nostro territorio classe dirigente sindacati e Regione si sono così uniti per fronteggiare questa battaglia. Si tratta di un appuntameto storico, che vede insieme le tre sigle sindacali del settore balneari, mai così unite. Un congresso unificato, come quello previsto per lunedì, ha un solo precedente registrato nel 1972”.






Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2012 alle 23:58 sul giornale del 08 ottobre 2012 - 677 letture

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