Mangialardi aderisce alla raccolta di firme sull'anti-corruzione: il video

1' di lettura Senigallia 05/10/2012 - "Approvando norme severe contro la corruzione, il Parlamento tutelerà il lavoro di tanti amministratori onesti, animati da una passione autentica per il bene comune". Questa l'opinione del primo cittadino di Senigallia Maurizio Mangialardi che ha aderito alla raccolta di firme lanciata da Repubblica.it

Il sindaco Mangialrdi, tra i 250 mila firmatari per l'approvazione di un disegno di legge anti-corruzione, ritiene che solo così è possibile continuare a credere nella politica e ristabilire la fiducia con i cittadini.

E’ importante introdurre norme severe per contrastare la corruzione è un modo per garantire trasparenza ed equità dell’amministrazione pubblica-afferma- Approvando questo atto il Parlamento tutelerà il lavoro degli amministratori onesti che ogni giorno senza mezzi, senza stipendi, animati da una genuina passione per la politica si impongono un lavoro ad esclusivo beneficio dei cittadini”. “E' inoltre fondamentale approvare questa legge per ristabilire quel rapporto di fiducia tra cittadini ed istituzioni minato ogni giorno dal racconto degli scandali e degli abusi che leggiamo sulla stampa”-conclude Mangialardi.

Tre le numerose adesioni spiccano quelle illustri di Andrea Camilleri, Milva, Arrigo Sacchi e Roberto Vecchioni.








Questo è un articolo pubblicato il 05-10-2012 alle 14:05 sul giornale del 06 ottobre 2012 - 1819 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, Sudani Alice Scarpini

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Buongiorno! Vi siete svegliati bene? Avete dormito tanto vero? Be... un pò di riposo ci vuole ma 5 anni mi sembrano tanti!
Si, sono passati 5 anni da quando il M5S a Bologna, durante il primo VDay ha raccolto più di 350.000 firme per proporre una legge di iniziativa popolare proprio su questi argomenti! Ricordo i titoli di Repubblica di quei tempi... Quali titoli? No, effettivamente nessun titolo venne fatto, non venne nemmeno preso in considerazione, dormiva anche repubblica, sui suoi Penati e le scalate bancarie. La legge giace da 5 anni in parlamento. Mai discussa. Oggi si svegliano tutti da un lungo letargo. Ma noi abbiamo smesso di credervi. "Ormai è tardi, guarda il tempo, che vola via..."

Rinfreschiamo la memoria ai nostri politici: "La legge Parlamento Pulito, firmata da 350.000 italiani, è stata lasciata per 5 lunghi anni a marcire in qualche scaffale del Senato. Coloro che ne chiedevano la discussione in Parlamento e la conseguente approvazione sono stati derisi, tacciati di populismo e in ultima istanza ignorati da giornali, tv e seri esponenti di tutti i partiti. Oggi, con squilli di trombe e fuochi d'artificio, quegli stessi giornali, tra cui Repubblica, celebrano la "promessa" del governo di impedire che i condannati possano essere candidati alle prossime elezioni politiche e amministrative. Parlano, oggi, di "questione di decenza, e anche di sopravvivenza". Si accorgono, oggi, della "cintura di illegalità corruttiva che soffoca l'Italia e la sua libertà". Ma dimenticano, sempre oggi, di non aver fatto nulla in questi anni per portare questa "urgenza assoluta" al centro del dibattito politico, fregandosene della "sensibilità acutissima" e della volontà di quei 350.000 italiani che già 5 anni fa si erano attivati per riportare la giustizia in questo Paese". [BeppeGrillo.it]

In questi 5 anni sapete quanti soldi sono stati bruciati? E i cittadini italiani a rimetterli in cassa con le tasse più alte d'europa. E se la magistratura o la guardia di finanza non si fosse mossa, quanto tempo dovevamo ancora aspettare? Siamo da anni, per le classifiche internazionali, tra i paesi più corrotti al mondo (alcuni paesi africani vengono considerati meno corrotti dei nostri!!!) e al 68 esimo posto per la libertà di stampa.

Sig. Sindaco, lei prima degli ultimi scandali si era mai posto il problema? Ha mai avanzato appelli pubblici e dentro il suo partito per ratificare la convenzione europea anti-corruzione? Lo sa che l'europa si era già munita da anni di leggi speciali in materia e il nostro paese era uno dei pochi che ancora non l'aveva ratificata? Sapeva che i cittadini si erano mossi nel 2008 raccogliendo 350.000 firme? E gli appelli negl'anni passati della Corte dei Conti?

Grazie per averci preso in giro. Lo ricorderemo il giorno delle elezioni.

Le solite pecionate politiche ipocrite. L'obiettivo è sempre uno ,Berlusconi, perché è un argomento che non manca mai di suscitare atttenzione. Leggo Repubblica e mi arrabbio. Tutto per far sperare a chi legge che Berlusconi vada in galera perché forse è stato cin una ragazza consenziente o forse non si sa. A leggere Repubblica non si aspetta altro, sembra l'ìunica brama della propria vita, il primo fine, poi aggiungere Penati per far vedere che , mi dispiace per i polli, ma è sono ladri i polli, questi sono ladri di polli, è un sistema che è depravato e la depravazione prima che una derivazione economuca, secondo me, ha volutà di potere , Mi si trovi una persona non discutibile in tutto questo circolo o un giornale integerrimo, escludendo il Corriere della Sera che è scarno, insomma, voglio sapere, Repubblica si attiva er una verità demiurgica o altro? La compro perché ci sono più informazioni che da altre parti, ma davvero, gli articoli di cronaca italiana non sono articoli, ma spot , come se si comprasse hurrà juventus o forza milan... Fosse un giornale di partito dichiaratamente e capirei un pochino di più, però se si sostenesse da solo. La situazione è molto brutta e c'è chi solo specula e fa leva su questa situazione ovvero fenomeni come Grillo che fanno storia a sé, nulla si risolve con le galere, ma con una educazione, con una civiltà che si riflette in tante cose prima nell'essere e non nel farsi piacere. Queste persone di ptere si distinguono tutte per preotenza, non ne tralascio uno e sto argomentando in modo generale. Chi ha firmato forse non legge Repubblica, io sì.L'abuso di potere, la corruzione esiste già nel non potere esprimere liberamente la propria opinine, nel sentirsi un po' accerchiato . la folla che inneggia al acstigo dovrebbe prima guardare, in modo singlare, uno per uno, dentro se stessa. per ultimo concludo che la mia prima causa è una e quasi l'unica, il resto è contorno, se si fa un click sulla solita immagine facebook, tutto poi è chiaro e quindo non ho necessità di aggiungere alro, se non che ribadire , pecionate.




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