Senato: l'Amati commemora Giovanni Ferrante, 'Esempio da seguire'

Silvana Amati a palazzo Madama 2' di lettura Senigallia 03/10/2012 - "Ricordiamo oggi in quest'aula il senatore Giovanni Ferrante, che ci ha lasciato il 17 agosto, a 72 anni. Uomo sobrio, colto, tenace, arguto sempre pronto a battersi per i diritti dei più deboli. Un esempio da seguire e da indicare ai giovani, tanto più in questo nostro tempo nel quale ogni giorno c'è chi mette in discussione il valore della buona politica e delle istituzioni democratiche. Noi tutti, insieme alla comunità picena, abbiamo perso un politico rigoroso e appassionato. Siamo dunque vicini al dolore di quanti lo hanno conosciuto e stimato e soprattutto alla famiglia, suo storico punto di riferimento".

Lo ha detto nell'aula di Palazzo Madama la senatrice del Pd Silvana Amati, componente dell'ufficio di Presidenza del Senato eletta nelle Marche, ricordando, alla presenza della famiglia, il senatore dei Ds Giovanni Ferrante, eletto nel 1992 alla Camera e nel 1996 al Senato.

Dopo aver salutato la moglie ei figli, presenti in aula, la senatrice del Pd ha ricordato la carriera professionale e politica di Ferrante, professore di geografia urbana all'Università di Camerino, eletto nel consiglio comunale di Ascoli Piceno, dove per molti anni ha ricoperto gli incarichi di assessore al bilancio e al personale.

"Come Capogruppo dei democratici di sinistra nella Commissione bilancio del Senato - ha proseguito Amati - Ferrante è stato relatore di maggioranza della legge finanziaria per tre anni consecutivi, dal 1998 al 2000. Voglio qui ricordare, per la forza anticipatrice e la lungimiranza, un passaggio dell'intervento da lui svolto in qualità di relatore sul decreto-legge recante misure urgenti per il riequilibrio della finanza pubblica: 'Solo con il risanamento della finanza pubblica è possibile porre quelle condizioni necessarie perché il sistema Paese sia efficiente e crei ricchezza nell'equità. Risanamento e riforme strutturali, riforma del fisco, della pubblica amministrazione, riforma del bilancio dello Stato sono alcuni dei più qualificanti risultati. Il risanamento e le riforme rappresentano le due coordinate che ci consentono di correre ancora più velocemente verso l'Europa in cui abbiamo l'ambizione di entrare accanto ai primi. Il Paese merita questo risultato'.

Ma la cifra dell'attività politica di Giovanni Ferrante - ha detto ancora Silvana Amati - è stata legata indissolubilmente all'impegno per la sua comunità picena. Tra i maggiori risultati del suo lungo lavoro, i finanziamenti ottenuti per il recupero del Forte Malatesta, del Teatro Filarmonici e per la sistemazione della via Salaria. Per conservare l'integrità del suo territorio è stato uno dei pochi ad opporsi con forza alla creazione della Provincia di Fermo, anche per arrestare la profilerazione di nuove province, dimostrando una profonda visione strategica".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2012 alle 19:17 sul giornale del 04 ottobre 2012 - 506 letture

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