Sciopero del trasporto pubblico, rispettate le fasce di garanzia e i servizi per materne e elementari

autobus 1' di lettura Senigallia 01/10/2012 - Stop dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Anche Senigallia aderisce allo sciopero generale indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporti e Faisa Cisal per il mancato rinnovo del contratto di lavoro nazionale.

Alla base della protesta, in programma per l'intera giornata di martedì 2 ottobre, c’è appunto il mancato rinnovo del contratto di lavoro nazionale scaduto da 5 anni, dal 21 dicembre 2007. I sindacati denunciano infatti il mancato confronto con le controparti accusandole di “scaricare la responsabilità su governo ed enti locali – specificano in una nota congiunta – Il contratto di lavoro è un sacrosanto diritto per la difesa del reddito, dei diritti e della dignità del lavoro”. Inoltre, continua la nota, i tagli alle aziende di trasporto pubblico locale provocano danni. “Alcune sono fallite –spiegano - altre sono in liquidazione e tante sono state costrette a ridurre i servizi e le manutenzioni con meno corse, mezzi vecchi, minore sicurezza e minore pulizia”. Gli autobus resteranno quindi nei depositi per l'intera giornata di oggi.

A Senigallia, come in tutte le Marche, saranno rispettate le fasce di garanzia come prevede la normativa sui servizi pubblici essenziali. In questo caso le fasce orarie garantite vanno dalle 5.30 alle 8.29 e, nel pomeriggio, dalle 17.30 alle 20.29. Verranno inoltre effettuati i servizi per portatori di handicap e per i bambini delle scuole materne e elementari.






Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2012 alle 23:59 sul giornale del 02 ottobre 2012 - 1110 letture

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