Castelleone: opposizione, due interrogazioni sugli impianti fotovoltaici

insieme per castelleone 2' di lettura 28/09/2012 - Il Gruppo Consiliare “Insieme per Castelleone” ha recentemente presentato due interrogazioni riguardanti due impianti fotovoltaici, uno già realizzato dall’Amministrazione suasana sulla copertura del Palazzetto dello Sport, l’altro da realizzare sulla copertura della sede Comunale.

Il primo impianto, ultimato alla fine del 2010 e perfettamente funzionante, è stato da subito allacciato alla Rete Enel, ma, purtroppo, la convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici è stata stipulata dal Comune solo in data 27/04/2012, dopo circa un anno e mezzo dall’allaccio; in questo lasso di tempo l’impianto ha prodotto energia che è stata immessa gratuitamente nella rete Enel, senza quindi che il Comune percepisse alcun rimborso, causando così un notevole danno erariale.

Con l’interrogazione si vuol sapere quali siano i motivi che hanno portato alla sostituzione del progettista solo dopo un anno e mezzo dall’ultimazione dell’impianto e non dopo qualche mese; per quale motivo risulta una dichiarazione del Sindaco data 16/04/2012 in cui si evince che le pratiche di iscrizione dell’impianto al GSE siano state bloccate per scadenza dei termini; qual è l’ammontare reale del danno erariale provocato al Comune di Castelleone di Suasa; se siano state acquisite in bilancio le quote GSE dall’iscrizione ad oggi. In merito al secondo impianto, da realizzare sopra la copertura dell’edificio comunale, si hanno forti dubbi sulla legittimità dell’installazione dello stesso in quanto, sia nel Piano Particolareggiato del Centro Storico, sia nel Regolamento Impianti Fotovoltaici Comunale, è fatto divieto di installare questo tipo di impianti all’interno dell’area del centro storico; inoltre, l’Amministrazione si è ben guardata dal richiedere la dovuta autorizzazione alla Soprintendenza, in quanto trattasi di un edificio pubblico con oltre 50 anni di vita.

Con la seconda interrogazione, pertanto, si chiede per quale motivo, essendo la sede comunale ricompresa in detta area sottoposta a vincoli, non si rispettino le norme previste sia dal Piano Particolareggiato del Centro Storico, sia da quelle dettate dal Regolamento Impianti Fotovoltaici Comunale e per quale motivo non sia stata chiesta alcuna autorizzazione alla Soprintendenza delle Marche. Ci si augura che il Sindaco abbia delle buone e vere spiegazioni, non tanto per noi Consiglieri di minoranza, né tantomeno per i Consiglieri di maggioranza, che speriamo siano già al corrente della situazione, quanto per la generalità dei cittadini castelleonesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2012 alle 15:02 sul giornale del 29 settembre 2012 - 970 letture

In questo articolo si parla di castelleone di suasa, insieme per castelleone, politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/EkZ


Proprio un bel casino! Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il senso del pudore?

Roberta

30 settembre, 12:38
"in questo lasso di tempo l’impianto ha prodotto energia che è stata immessa gratuitamente nella rete Enel,". RObe da non credersi: fanno un investimento coi soldi del contribuente e poi regalano all'ENEL sempre a spese del contribuente! MA li mandate a casa o no? Se lo faceva il dipendente di un'azienda privata, danneggiandola, lo avrebbero licenziato! Ma stanno giocando?!