Abbattuto il noceto della Cesanella per far spazio alle case: la rabbia dei residenti

Noceto Cesanella 2' di lettura Senigallia 27/09/2012 - Lo storico noceto della Cesanella da ieri non esiste più. Oltre quaranta alberi che da decenni campeggiavano nell'area verde del quartiere sono stati abbattuti per fare spazio alle ruspe e alle gru.

Stanno infatti per partire i lavori della nuovo lottizzazione della Cesanella, all'interno dell'area verde che presto diventerà parco urbano, e già monta la polemica. Ieri mattina i residenti della zona sono stati svegliati dai rumori delle motoseghe e dai tonfi degli alberi che cadevano a terra. Affacciatisi alle finestre hanno visto che gli alberi di noci che da sempre si trovavano all'interno dell'area verde venivano abbattuti. Oltre quaranta alberi abbattuti fra le proteste di quanti reputano incomprensibile l'abbattimento di tante piante, per di più storiche.

Il comune ha assicurato che altre essenze arboree saranno piantata all'interno dell'area verde della Cesanella, ma per i residenti non è la stessa cosa. Già l'autorizzazione concessa dal Comune tramite la variante che ha permesso la costruzione di nuove case all'interno di quello che dovrebbe essere un parco fece a suo tempo discutere. Ed ora anche l'abbattimento di piante verdi fa gridare allo scandalo.

“Siamo tutti indignati -lamenta Giacomo Bramucci, residente nel quartiere- per anni affacciandoci dalle finestre vedevamo il noceto ed ora improvvisamente non c'è più. Come si possono abbattere così superficialmente tante essenze arboree? Dicono che altri alberi verranno piantati in un'altra zona del parco ma non sarà mai la stessa cosa. Quelle abbattute erano piante decennali. E poi erano gli unici alberi esistenti in un parco che si risolve in un appezzamento di erba, in gran parte incolta. Siamo molto indignati per quello che è stato fatto. Si tratta anche di scarsa sensibilità nei confronti del rispetto dell'ambiente”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2012 alle 21:48 sul giornale del 28 settembre 2012 - 7268 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, alberi, noceto cesanella

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ice25 Utente Vip

27 settembre, 23:23
E' veramente uno schifo un sentito "grazie" all'amministrazione comunale in primis al sindaco e al suo predecessore che sono riusciti nell'intento

E per fortuna che la Giunta è formata anche con l'appoggio dei Verdi!!!!!!!!
Ma non avevano approvato una legge comunale per limitare il consumo dei suoli?
Qui invece si continua a costruire. Poi dicono che c'è la crisi dell'edilizia.
Dove giri ci sono palazzi in costruzione.

Sì, dove ti giri...meno alla Sacelit...

melissa melissa

28 settembre, 07:36
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Kit Utente Vip

28 settembre, 07:45
E' una vergogna!!!!! I verdi dove stanno? ....le piante non si toccano solo quando gli comodo!!!!

Al solito, il pd si dimostra ambientalista solo a parole.

Una giunta rozza e ignorante, che blocca le auto diesel d'inverno (lasciando passare i camion e i camioncini, abbatte gli alberi (con la promessa di un nuovo spazio verde) e nulla fa per migliorare la qualità della vita (e dell'aria) nel comune di senigallia (e limitrofi).

Naturalmente il diritto ad inquinare dei cittadini, a costruire degli "imprenditori" è prioritario rispetto alla salute e al benessere.

Da vero paese sottosviluppato popolato da ritardati.

Complimenti.

Che possiate perdere le elezioni in eterno.

gek Utente Vip

28 settembre, 08:47
Con queste cessioni di terreno ex parco, il comune vuole fare beneficenza dato che gli oneri compensativi sono ridicoli.

I palazzi e le villette adiacenti recentemente costruite non hanno permesso nemmeno di terminare la viabilità ciclo/pedonale di piazzale michelangelo.

Probabilmente il tornaconto non è lo stesso della comunità... E buttamo giu il noceto storico

Dove stanno i verdi?
All'assessorato all'Urbanistica.
Il loro giornale lo pagano con la pubblicità delle imprese edili.
E questa è la loro politica urbanistica.
Ce li avete messi voi con le vostre mani, quindi adesso non venite a fare pianti di coccodrillo.

i verdi ci sono, stanno a proteggere quello schifo di Dune del lungomare.

francesca magnini

28 settembre, 18:46
Basta!Anche Marzocca è diventato un cantiere edile perenne pieno di case INVENDUTE dove prima c'erano alberi.Ed è inutile dire che vengono poi piantati miseri alberi rinsecchiti che non faranno ombra per i prossimi 2 secoli.Questa estate passeggiare con il cane sotto il sole cocente senza alcun riparo ma solo in mezzo a cemento è stato terribile.Non se ne può più di vedere fiorire case su case come funghi.Non c'è alcuna necessità se non economica per il Comune a dare tutte queste concessioni.Ripeto:CASE INVENDUTE.

peccato!

mi sembra che ci sia sempre poco rispetto per l'ambiente!
invece di ristrutturare le case vecchie , si preferisce come al solito costruire
case nuove distruggendo l'ambiente

inoltre costruiscono in fretta , con materiali scadenti, e costruiscono male
passato lo splendore iniziale , dopo dieci anni le nuove costruzioni dimostrano
tutti i lori difetti
crepe , infiltrazioni, impianti di riscaldamento in tilt e chi più ne ha ne metta

valter morganti

28 settembre, 22:39
Che la prossima volta prima di apporre la x sul simbolo guardino chi c'è dietro al ciuffo, (ce l'ho col ciuffo perchè sono calvo, anzi rasato), svegliatevi genti della cesanella....cambiamo e importante premiamo le capacità e le esperienze lavorative dei candidati e non i vari pedigree.
Saluti

"Se ne sono battuti il ca**o
ora tirano su il palazzo,
han distrutto il bosco di Gioia
questi grandissimi figli si tr**a" (Citaz. Elio e le Storie Tese)

Proprio un vero scempio, ma chi ha progettato le case di nuova costruzione non poteva tener conto la reltà esistente includendoci il noceto?
o il verde e gli alberi per chi deve costruire non conta piu niente? Solo quando si dovevano vendere ci si riempiva la bocca con tanto di cartello vendesi villette a schiera sul parco , ma quale parco?

x flidays
purtroppo oggi per costruire si ditrugge; questa è la regola

qui a senigallia si buttano giu le casette ad un piano circondate da giardino , orto ed alberello , ed al loro posto si
costruiscono palazzi di 3 piani con seminterrato completi di 6 garage con 6 Appartamenti

spiace , è la terrificante verità del posto