Prostituzione tra Senigallia e Montemarciano, identificate 19 giovani

prostituzione 1' di lettura Senigallia 20/08/2012 - Cinque vetture e tre motociclette con militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Senigallia sia in divisa che in abiti civili e militari delle stazioni di Marzocca e Montemarciano impegnati in un’articolata attività di controllo della costa Adriatica finalizzata alla repressione dei reati in materia di prostituzione.

Nel corso dell’attività i militari, coordinati dal capitano Lorenzo Marinaccio, hanno identificato lungo la Strada Statale Adriatica che va da Senigallia a Marina di Montemarciano 19 prostitute. Tutte o quasi giovani rumene già note alle Forze dell’ Ordine, molte delle quali pregiudicate per reati contro il patrimonio e la persona.

Le donne, prive di documenti di identità validi, sono state accompagnate in caserma per l’identificazione. Durante le operazioni di rito, le giovani avrebbero ammesso che la loro attività è fiorentissima. Tanto da attirare nuove ragazze che lasciano la riviera romagnola per trasferirsi nel tratto compreso tra Senigallia e Marina di Montemarciano dove mediamente ciascuna guadagna 500 euro a notte, per un incasso mensile pari e anche maggiore di 12 mila euro esentasse.

Tutte le 19 donne sono state proposte al Questore di Ancona per l’applicazione del Foglio di Via obbligatorio per tre anni.






Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2012 alle 15:31 sul giornale del 21 agosto 2012 - 4206 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, montemarciano, carabinieri, marina di montemarciano, senigallia, Sudani Alice Scarpini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/CXv


Paul Manoni

21 agosto, 01:45
Faccio presente che l'UE sta attualmente finanziando dei corsi di formazione per prostitute in Germania, dove la prostituzione legalizzata e regolamentata è un lavoro come un altro. Corsi finanziati ovviamente, anche con soldi italiani.

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è stata legalizzata e regolamentata, le MAFIE non ci lucrano sopra. Nessun paese civile degno di questo titolo infatti, abdicherebbe alle organizzazioni criminali, per ciò che concerne il controllo di certi fenomeni. Qualcuno si indigna per la storia della "trattativa tra Stato e Mafia"? Eccovela!

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è stata legalizzata e regolamentata, è pieno zeppo di ragazze ITALIANE che hanno liberamente scelto quella professione (la più antica del mondo si dice).

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è legalizzata e regolamentata, le autorità impongono a chi esercita questa professione, dei regolari controlli sanitari...In alcuni casi, gli stessi controlli vengono imposti anche ai clienti. Prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili, la chiamano.

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è legalizzata e regolamentata, non ci sono fenomeni di schiavismo nei confronti di coloro che fanno questa professione.

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è stata legalizzata e regolamentata, non c'è nessun "degrado" delle strade e dei quartieri. Tutto avviene in luoghi chiusi ed appositamente adibiti. Nella massima sicurezza anche di chi svolge quel lavoro, che qui invece viene rapinato un giorno si, ed un'altro pure (!). Raramente può denunciare il rapinatore peraltro.

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è stata legalizzata e regolamentata, non c'è nessun "denaro nero" relativo a questo mercato. In Olanda per esempio, questo mercato frutta allo Stato qualcosa come 4 miliardi di euro di entrate fiscali ogni anno. Qui, "spending review" bellezza.

Faccio presente che nei paesi dove la prostituzione è stata legalizzata e regolamentata, le forze dell'ordine si dedicano alla caccia dei criminali veri. Non al consumo di risorse, personale ed energie per fare le scopertine ai clienti delle prostitute.

Detto tutto ciò ed a prescindere dall'ipocrisia tutta italiota del "si fa ma non si dice", mi chiedo: vale la pena per il nostro paese, continuare combattere battaglie perse in partenza?




logoEV
logoEV