Turismo in affanno: albergatori, 'Serve un'offerta per gli stranieri'. Diatriba sul Jamboree

spiaggia senigallia 3' di lettura Senigallia 09/08/2012 - Studiare un'offerta calibrata per i turisti del centro e nord Europa. È quella la ricetta proposta dagli albergatori per cercare di reagire agli affetti della crisi globale che quest'anno, per la prima volta, pare aver colpito anche la spiaggia di velluto.

Anche se i dati ufficiali non saranno disponibili prima di settembre, una prima stima calcolata sulle prenotazioni alberghiere in città è già possibile. Rispetto alla passata stagione, quest'anno a perdere terreno è stato il mese di luglio. Soprattutto la seconda parte. A giugno e ad agosto invece il turismo sembra aver retto grazie ad eventi di forte richiamo come il Caterraduno e il Summer Jamboree.

“Abbiamo avuto un fine luglio davvero difficile con la città svuotata di turisti -lamenta Marco Manfredi, presidente dell'Associazione Alberghi e Turismo- ad agosto siamo in ripresa grazie al Summer Jamboree anche se gli arrivi non coprono tutta la settimana. Molti si fermano tre o quattro giorni, altri solo il week end ma nel complesso la settimana è coperta”. Quest'anno a “reggere” sempre essere stato il turismo d'oltralpe ma per gli albergatori occorre fare di più. “Se vogliamo seriamente parlare di turismo straniero dobbiamo mettere in campo un'offerta turistica diversa -osserva Manfredi- calibrata con le esigenze e le aspettative dei turisti del centro e nord Europa. Si tratta di una clientela particolarmente attenta all'ambiente, alla natura e anche alla tranquillità. Caos e rumori eccessivi ad esempio non piacciono ai tedeschi che preferiscono vacanze all'insegna del relax. Ovviamente per strutturare un'offerta turistica di questo tipo serve l'aiuto del pubblico perchè i privati non possono fare da soli. Occorre dotare la città di attrattive e infrastrutture adeguate”.

“La stagione turistica in generale non è andata molto bene e alla fine avremo certamente un calo rispetto al 2011 e questo nonostante un clima decisamente straordinario. La crisi c'è e sta toccando anche la spiaggia di velluto -concorda Claudio Albonetti, presidente di Asshotel- ad agosto il Summer Jamboree ci ha fatto sicuramente riempire qualche camera in più ma io ho una diversa concezione dell'ubicazione temporale. Un evento così eclatante deve essere sfruttato per veicolare il nome di Senigallia in tutto il mondo e dunque andrebbe collocato in un periodo in cui la città è già piena di per sé. Addirittura a ferragosto. Quale migliore occasione per promuovere la spiaggia di velluto e far parlare di noi all'estero?”.

Sulla collocazione temporale di un evento che porta in città migliaia di visitatori come il Summer Jamboree gli albergatori sono però divisi. Se Asshotel chiede di far slittare il Jamboree addirittura a ferragosto per un vero e proprio sold-out delle strutture ricettive con l'intento di diffondere il più possibile l'immagine turistica di Senigallia, l'Associazione degli Albergatori la pensa diversamente. “Noi abbiamo sempre sostenuto che il Summer Jamboree vada anticipato -obietta Manfredi- la sua collocazione ideale sarebbe quella a fine luglio, un periodo fisiologicamente più sottotono e che potrebbe essere ben sfruttare dal Summer Jamboree. Ad ogni modo il festival resta una grande opportunità per il nostro turismo, e questo a prescindere da tutto”.






Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2012 alle 23:59 sul giornale del 10 agosto 2012 - 3697 letture

In questo articolo si parla di economia, giulia mancinelli, turismo, spiaggia senigallia

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É vero, serve qualcosa che attiri i turisti a luglio, magari in associazione con i comuni limitrofi.
Ma é anche vero che un turista cerchi un'offerta non solo interessante, ma che non gli costi troppo: e al momento il turismo preferisce per questo la Croazia, o la Grecia e Spagna, contando su un'ottima offerta concorrenziale di prezzo da parte di questi tre.
Da noi invece questo non si può fare, col rischio che "saltino" gli alberghi.
Ormai la gente fa solo i finesettimana,con la crisi che morde sempre di più.
Al massimo si deve offrire una offerta turistica ancora più variegata ed accogliente con pacchetti sconto ancora più interessanti: e mi pare che,al solito, la Riviera romagnola sia in questo un bel pezzo avanti: soprattutto ad interessare il turismo giovane, con prezzi allettanti, che saranno i buoni turisti del futuro.
So che c'era un tavolo comune tra amministrazione e albergatori: possibile che in quella sede non si facciano proposte?

Nella prima quindicina di agosto, qualsiasi cosa proponi va sempre bene. Sono i mesi come luglio dove teoricamente è alta stagione, che si vede se un'iniziativa ha il valore di attrarre turismo. Il Summer Jamboree nella seconda quindicina di luglio, non credo che attiri grandi folle. E' si conosciuto all'estero ma in Italia pochissimo. Non parlo di regioni del nord e del sud ma dei comuni marchigiani. La notte della Rotonda da sola non riesce ad attrarre le folle se non per una sola notte. La nostra mancanza di umiltà non ci permette di guardare alle altre regioni turistiche e copiare quello che di buono propongono anche a livello di attrezzature di massa. Vedasi Parchi Giochi, Acquari e via dicendo.

basile giovanni

10 agosto, 10:56
prezzi troppo alti,pochi servizi e scadenti sempre i soliti eventi nessuna novita i turisti vanno altrove molto meglio rimini riccione spagna o croazia con prezzi piu accessibili molti piu servizi e questi sono i risultati non diamo sempre la colpa alla crisi ce bisogno di qualcosa di nuovo a senigallia ci sono solamente bar bar e ancora bar poi si lamentano che i giovani si ubriacano e fanno casino cosa devono fare a senigallia? ubriacarsi è ovvio

Roberta

10 agosto, 13:44
Serve un'offerta per gli stranieri? Ma non sulle spalle dei contribuenti però. Nata e cresciuta a Senigallia, in 40 anni non sento che parlare di aiuti agli albergatori. Bisogna abbassare i prezzi e se dipendono dalle tasse troppo alte (ma anche no) non si deve far scontare al contribuente. In Croazia è pieno di tedeschi, anche giovani che qui non ho mai visto. Perchè? E' ora di finirla con l'assistenzialismo agli albergatori che non mi pare siano categorie svantaggiate. Da ragazza facevo la cameriera negli alberghi. Dove stavo io facevano passare una singola stretta che pareva un corridoio per doppia in agosto. Un anno una coppia se ne andò offesa per il trattamento. Ed era un tre stelle di un notissimo albergatore. FAte un pò voi.

angelo

10 agosto, 13:56
per attrarre turisti occorre una città più curata (parchi, giardini, segnaletica, ecc.), meno caotica (traffico, parcheggi, rumori da traffico), meno abusiva (vedi mendicanti, accattoni, pulitori di vetri, venditori abusivi, parcheggiatori abusivi, ecc.), meno difficoltosa per i genitori con bambini piccoli e i disabili (vedi barriere architettoniche, parhceggi per neo mamme, ecc.) e ovviament eprezzi più bassi negli alberghi, negli stabilimenti balneari e nei ristoranti/bar!
tutto il resto, com espostare un evento, farne un altro o richiamarsi a generiche copie di altri lidi è puro esercizio di retorica!

Copiare ad esempio Riccione, Signor Angelo, significa, avere il triplo di presenze, rispetto a noi con una cittadna molto più piccola della nostra.
Questi son dati di fatto, non retorica

come al solito, come tutti gli anni, i soliti albergatori si lamentano...quest'anno ancora deve finire la stagione e già piangono. Ho quasi 50 anni e sempre la solita solfa: “Se vogliamo seriamente parlare di turismo straniero dobbiamo mettere in campo un'offerta turistica diversa -osserva Manfredi- calibrata con le esigenze e le aspettative dei turisti del centro e nord Europa. Si tratta di una clientela particolarmente attenta all'ambiente, alla natura e anche alla tranquillità. Caos e rumori eccessivi ad esempio non piacciono ai tedeschi che preferiscono vacanze all'insegna del relax. Ovviamente per strutturare un'offerta turistica di questo tipo serve l'aiuto del pubblico perchè i privati non possono fare da soli. Occorre dotare la città di attrattive e infrastrutture adeguate”.
Ma finitela!! tirate fuori i quattrini e ristrutturate i vostri hotel e abbassate le tariffe! E questo vale anche per tutti gli altri esercizi commerciali, bar e ristoranti: un bicchiere di vino (tre dita) 5€! vergognatevi!
E che dire poi della pulizia della città? è sotto gli occhi di tutti quanto è sporca Senigallia, e questo sempre, tutti i giorni, anche d'inverno: i nostri concittadini sono dei bei zozzoni, e l'amm.ne non pulisce. Per non parlare poi dei servizi e infrastrutture. Vogliamo parlare di piste ciclabili? quei ridicoli segni colorati (ormai pure sbiaditi) a terra che sono la nostra rete di piste ciclabili e che contribuiscono alla nostra bandiera blu? avete visto l'ultima segnata in via Mercantini? ma fatemi il favore...

I prezzi degli alberghi sono troppo alti sia per la città che per il tipo di servizio/struttura che offrono (c'è chi ha quasi triplicato le tariffe per il Jamboree). Anche i campeggi hanno prezzi assurdi rispetto altre zone d'italia. Senigallia è una città cara e il rapporto qualità/prezzo non rende giustizia alle tariffe applicate. Abbassate la cresta.

ice25 Utente Vip

10 agosto, 23:22
Sono daccordo con Dionisio io venerdi sera per fare un esempio seduto al tavolo di un bar davanti al comune ho pagato una bottiglia d'acqua 4,50 € ditemi voi se puo' essere normale mi sono pentito di non aver chiamato i vigili urbani

Mikivip

11 agosto, 17:11
Strano perche' io ho chiamato 34! Dico 34 strutture tra Senigallia e Marotta chiedendo una camere per amici, tutti hanno risposto " mi dispiace siamo pieni" i soliti pianti per avere soldi.




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