Frecce Tricolori: il padre della Pattuglia Acrobatica Italo Rossini ricorda Le Tigri Bianche

ITALO ROSSINI 2' di lettura Senigallia 03/08/2012 - Era soprannominato “L'Aquila” ed è stato il primo pilota della Pattuglia Acrobatica della 51° Aerobrigata costituita nel 1954. Nel giorno in cui le Frecce Tricolore tornano a sorvolare i cieli della spiaggia di velluto, il ricordo va a Italo Rossini, senigalliese doc, oggi distinto 91enne, che ha dedicato sua vita al volo e che vanta una carriera di primo piano nella storia dell'aviazione italiana.

Italo, di origini montignanesi, sposato dal 1954 con la signora Dina, nasce nel 1920 al Ciarnin (dove attualmente vive) e dopo aver frequentato il corso di pilotaggio a Falconara, nel nel 1939 entra in aeronautica. La seconda Guerra Mondiale purtroppo lo vede protagonista in numerosi combattimenti aerei e con l'armistizio del 1943 Italo mette a disposizione le sue grandi doti di aviatore al servizio dell'aeronoautica americana contribuendo alla liberazione dai tedeschi. Non a caso finita la guerra Rossini viene assegnato al 57° stormo di Treviso, impegnato come pilota e istruttore di aerei a reazione.

La svolta arriva nel 1954 quando viene costituita la Pattuglia Acrobatica e Italo è il suo primo pilota e per i colleghi diventa “Ciarnin”. “La pattuglia esordì nel 1955 -ricorda Italo- fu un volo perfetto, tutto andò come doveva andare e fu una grande emozione”. Da allora le “Tigri Bianche”, così venivano chiamati i quattro aerei della Pattuglia Acrobatica, hanno solcato i cieli di tutto il mondo riscuotendo ammirazione e successo internazionali. “Eravamo famosi per la nostra figura a 'bomba' -aggiunge Rossini- oltre che per le altre formazioni a losanga, muso sottocoda e in fila indiana”. Il 22 dicembre de1973 per Italo Rossini arriva il giorno del ritiro.

“L'Aquila” smette di solcare i cieli, dopo una vita vissuta ad alta quota con riconoscimenti, onoranze e la Croce di Cavaliere della Repubblica Italiana vantando 2 mila ore di volo di cui 650 passate sul reattore Combat Ready. Oggi Italo trascorre la vecchiaia serenamente, accompagnato dalla passione per la pesca, e dall'amore della sua famiglia. Lo scorso anno il Panathlon Club gli ha dedicato una serata densa di ricordi. Ed oggi dal cielo della spiaggia di velluto le “Tigri Bianche” voleranno anche per lui.






Questo è un articolo pubblicato il 03-08-2012 alle 23:41 sul giornale del 04 agosto 2012 - 4647 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, frecce tricolori

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