Genitori di bambini diversamente abili al Comune: non toglieteci i nostri angeli

congresso pediatria 3' di lettura Senigallia 17/06/2012 - Questa è la riflessione di alcuni genitori che ritengono di aver subito un torto da parte dell'Amministrazione Comunale di Senigallia. I nostri bambini sono diversamente abili e necessitano di attenzioni maggiori da parte della famiglia, della scuola, della società in genere, se l'obiettivo è quello di farne un adulto il più autonomo possibile.

Durante l'anno scolastico questi bambini sono affiancati da insegnanti di sostegno e da assistenti educativi. Gli assistenti educativi sono ANGELI per i nostri bambini.
Quella dell'assistente educativo è una figura che in questi ultimi anni di "tagli" nella scuola è diventata importantissima perchè là dove non arriva la scuola c'è l'assistente educativo. Non è tutto: gli assistenti educativi, finita la scuola, svolgono a domicilio il loro preziosissimo lavoro.

Gli assistenti educativi sono tutti giovani preparati che svolgono il loro lavoro con tanta passione e responsabilità. Sono un aiuto preziosissimo per tutte quelle famiglie che si trovano a gestire situazioni a volte assai difficili. Quando si ha in casa un figlio disabile la famiglia fa di tutto per migliorarne le condizioni di vita. Le energie della famiglia si esauriscono così, in un percorso a ostacoli senza fine. Aggiungiamo una dose massiccia di ansia, a volte di disperazione e un dolore quotidiano che ti scava dentro.

Gli assistenti educativi lavorano per la Cooperativa H MUTA. La Cooperativa è finanziata dal Comune. Quando un assistente educativo entra in casa aiuta concretamente la famiglia perchè diventa parte del progetto. La famiglia sa che può contarci, non è più sola.
Quante volte ho pensato di essere fortunata a vivere a Senigallia, perchè sono anni che la nostra Amministrazione Comunale dimostra molta sensibilità verso il "disagio" in generale. Inoltre i bambini con "problemi" aumentano ogni anno e finora l'assistenza degli educatori della Cooperativa H Muta non era mancata a nessuno.
Le famiglie che hanno usufruito di questo prezioso servizio non si sono sentite sole. C'è qualcosa che funziona! O c'era qualcosa che funzionava?

Ora cosa succede? Senza alcun preavviso il Comune ha tagliato il 50% delle ore domiciliari. La notizia è stata trasmessa agli educatori venerdì scorso e gli educatori lo hanno trasmesso alle famiglie sabato mattina. La scuola sabato è terminata e le famiglie si sono ritrovate lunedì con la metà delle ore di assistenza educativa.

E' così che si fa? Non era più dignitoso farcelo sapere diversamente? Magari con una comunicazione scritta? Penso anche agli educatori che per me sono dei veri "angeli" già prendevano uno stipendio da fame... ora sono in cassa integrazione!
Siamo sicuri che questa sia la strada giusta? Possibile che non c'è un'altra soluzione?

Noi genitori cosa dobbiamo pensare? che i nostri bambini hanno meno valore dei fuochi d'artificio, del Summer Jamboree, del Cater Raduno ecc... Tutti sappiamo che la crisi morde ma non colpiamo di nuovo gli anelli più fragili della società. Viene colpito chi non ha voce. Viene penalizzato chi non rappresenta alcun potere. Questo è veramente un colpo basso! Una società che non sa proteggere le sue creature più fragili che razza di società è?

Noi lo sappiamo cosa significa proteggere i nostri figli più fragili: significa sperare sempre nella civiltà di chi ti sta attorno, sperare nella sensibilità di chi ti governa. Noi vogliamo sperare che l'Amministrazione ci ripensi, vogliamo sperare di aver capito male, che sia tutto un brutto sogno.E così riavremo i nostri angeli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2012 alle 11:55 sul giornale del 18 giugno 2012 - 2551 letture

In questo articolo si parla di disabili, politica, MariaPaola Marcellini, assistenti educativi, bambini disabili

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catia donninelli

19 giugno, 01:08

Off-topic

magari mi farete sapere il motivo per cui il commento inviato questo pomeriggio non è stato inserito. grazie

Off-topic

A me risulta solo un commento vuoto lasciato alle 16:20.
Provi a lasciare di nuovo il suo commento.

Ire luna

19 giugno, 08:41
Sono queste le soddisfazioni di un educatore, grazie...❤

catia donninelli

19 giugno, 12:01
Ho letto da qualche parte che il comune non ha tagliato nemmeno un euro dei fondi destinati al sostegno di soggetti diversamente abili e di bambini portatori di handicap, a me questo non risulta!
Terminata la scuola confermo di essermi trovata di fronte all'educatore di mio figlio che mi comunicava ufficialmente, che le ore di assistenza erono dimezzate, non sapevo in quel momento se essere più triste per me o per lui che si trovava nella possibilità di dover affrontare di punto in bianco la cassa integrazione e comunque senza preavviso la riduzione del monte ore.
Non ho ricevuto neppure una lettera, una telefonata tempestiva, se non altro per potermi organizzare!!!!!!
Non capisco come fa l'amministrazione comunale a dire di sostenete e difendere l'area del sociale e dei servizi alla persona e poi fare una scelta del genere nel periodo dell'anno più difficoltoso per la gestione famigliare.
Sarebbe stata cosa gradita chiedere per lo meno un incontro con queste famiglie.




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