Zona 30 sul lungomare, dalla prossima settimana controlli con gli autovelox

Flavio Brunaccioni 2' di lettura Senigallia 07/06/2012 - Consapevolezza e apprezzamento per la decisione della 'Zona 30' avviata dal 1 giugno sul lungomare di levante, dal sottopasso di via Perilli fino a quello del Ciarnin, per la riduzione della velocità già presente sul tratto di spiaggia di ponente. E' quanto constatato nella prima settimana di controlli dalla Polizia Municipale.

Gli automobilisti sono consapevoli che la misura adottata non vuole essere punitiva nei loro confronti- spiega Flavio Brunaccioni, comandante della Polizia Municipale- Piuttosto il limite della velocità mira a tutelare tutti gli utenti e ridurre il numero degli incidenti. In particolare si vuole tutelare i ciclisti e i pedoni che sono quegli utenti a cui il codice della strada riserva maggiore attenzione”.

Il provvedimento dei 30 chilometri orari di giorno e di notte, riguardante il lungomare Marconi, Alighieri e Da Vinci, oltre tutte le vie comprese tra il lungomare di levante e la linea ferroviaria, per questa prima settimana non ha visto la messa in funzione degli autovelox. “Fino ad ora abbiamo deciso di scendere in strada solo per informare gli utenti e far notare i cartelli disposti all'inizio e alla fine dei tratti interessati- osserva il comandante- Dalla prossima settimana invece avvieremo il servizio di controllo normale, attraverso anche l'utilizzo degli autovelox”.

Con la fine delle scuole un maggior numero di agenti, con l'ausilio dei sei vigili estivi ingaggiati appositamente per la stagione balneare, sarà disponibile e riversato sul lungomare e sulle strade più trafficate per garantire maggior sicurezza. “Al momento non abbiamo riscontrato particolari problematiche- aggiunge Brunaccioni- E' importante però che i controlli siano effettuati soprattutto negli orari più critici, cosa che in questo periodo di fine anno scolastico non siamo riusciti a garantire con regolarità”.

Il provvedimento del limite di velocità, istituito al momento per il periodo estivo in cui la spiaggia di Velluto raddoppia la propria popolazione con i turisti, potrebbe anche essere esteso per tutto l'anno come avviene nel lungomare di ponente. E' nel periodo invernale infatti che i cittadini lamentano l'eccessiva pericolosità del lungomare, a causa della carenza di traffico e della conseguente tentazione degli automobilisti a spingere troppo il piede sul pedale dell'acceleratore. Tuttavia ancora nessuna decisione è stata presa dall'amministrazione comunale.






Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2012 alle 23:59 sul giornale del 08 giugno 2012 - 2064 letture

In questo articolo si parla di attualità, flavio brunaccioni, Sudani Alice Scarpini, polizia municipale di senigallia

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Ripeto per l'ennesima volta; Non bastano degli striminziti cartelli in formato mini agli inizi delle zone 30. Il limite deve essere evidenziato con i cartelli in formato come da Codice della Strada almeno ogni 50 metri sulle vie di maggior traffico. Tipico esempio è in via degli Oleandri alle Saline.
Leonardo Maria Conti

Con tutto il rispetto; questa mattina sono transito tra il misa e la rotonda, passando per il sottopasso lungo il fiume.

Andando a 40 di tachimetro (-5 sull'effettiva + la franchigia di 5 kmh come da CDS, quindi ero al limite, o forse 1 oltre) mi sono visto sorpassare da una moto rombante a 80 o 90.

Ieri mattina stessa cosa a levante, ho rischiato d'essere tamponato.

Bene gli autovelox, ma da pluriennale esperienza, soprattutto a levante, agli utenti della strada non frega nulla dei limiti.

A levante, specialmente dopo li ciarnin, la gente usa il lungomare come variante alla ss16 sapendo che, pur andando ad almeno 80 (con limite a 50) nessuno li tocca.

Servono infrastrutture come strettoie o rampe artificiali, l'autovelox segnalato 400 metri prima (quell'ora ogni tanto che viene messo) non serve a nulla.

O li si costringe o li si colpisce nel portafogli, altrimenti ognuno fa come gli pare.

Ossequi.