Calcio a 5: il Corinaldo chiude al sesto posto una stagione di felicità inattesa

Corinaldo calcio a 5 3' di lettura Senigallia 26/04/2012 - Una stagione di felicità inattesa. Un sesto posto che vale molto più di quello che occupa. Si conclude così la settima stagione (a settembre saranno otto!) nel massimo campionato regionale di serie C1 del Corinaldo di mister Massimo Tinti.

Nessuno, quest'anno, avrebbe scommesso sul Corinaldo ancora una volta protagonista del campionato. Nessuno. Molti lo davano in zona playout, troppo grande il tonfo di pochi mesi prima. Non è stato così. “ … in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà”, cantava De Gregori. Dopo aver sognato a occhi aperti fino all'ultimo, dopo essersi fatti sfuggire una Promozione già scritta, dopo aver assaporato la più cocente delle delusioni, dopo la vittoria nei playoff marchigiani dello scorso anno (il lungo cammino corinaldese, marchigiano prima, nazionale poi finì il 18 giugno in terra veneta contro lo Jesolo che poi diventò protagonista della serie B, ora alle prese con i playoff di categoria), dopo nove mesi di futsal, l'armata bianco rossa è riuscita anche quest'anno ad acciuffare un posto in classifica degno di rispetto, conquistando la salvezza in tempi non sospetti.

Una stagione partita in sordina. Si comincia il 17 settembre. In un caldo sabato pomeriggio il Corinaldo approda a Castelbellino. Sessanta minuti di fuoco. Sessanta minuti di bel gioco. I tre fischi finali sanciscono il primo di dieci pareggi della stagione. Ne seguono altri due ( Torrese e Montecchio). La prima sconfitta arriva in casa contro il Buldog Lucrezia per 3- 4 poi ancora un pareggio fino ad arrivare alla prima vittoria datata 14 ottobre 2011 ( Corinaldo – San Severino: 7-1). La seconda scatta nel derby (Audax Sant'Angelo- Corinaldo: 0-3) e la terza, inaspettata (per il punteggio di 7-1) contro il Real Fabriano. Un altro pareggio, insperato, sudato, meritato arriva in casa delle aquile nere del Futsal Fano (2-2). Passa una settimana e un tripudio di gol riempe il palazzetto corinaldese ( 7-5 al Ripatransone). Altre due ics in schedina (Castorano e Chiaravalle) prima della seconda sconfitta, sabato 3 dicembre a Castorano contro il Bocastrum United (3-1). Lunedì 5, l'impresa; con il morale a terra per la brutta prestazione di due giorni prima, gli uomini di Tinti vanno a vincere ad Ancona contro la Tre Colli con il punteggio di 1-9. Coraggio e motivazioni. L'ultima gara d'andata è una splendida vittoria casalinga contro la Montegranarese (4-1).

Il girone di ritorno si apre con l'ennesimo pareggio, il secondo stagionale con il Castelbellino (0-0). Il 20 gennaio terza sconfitta contro una Torrese in quel momento inarrestabile (5-1). Altro giro altro pareggio (5-5 col Montecchio) poi la neve, incessante per quindici giorni. Si ritorna in campo venerdì 17 febbraio. Un rientro col botto: seconda vittoria nel derby (4-2). Trascorrono tre giorni e quarta sconfitta, inflitta, ancora una volta da quella che sarà poi la regina della C1, il Buldog Lucrezia. Montagne russe. Quattro vittorie di fila ( Real Fabriano 1-8, Juventina 7-6, uno degli incontri più belli mai visti, Futsal Fano 8-1, San Severino 0-12). Il quinto stop è ad opera del Ripatransone (3-2). La salvezza arriva a cinque giornate dalla fine. La felicità inattesa si consuma davanti al pubblico di casa in visibilio, davanti a quei tifosi che non sono mai scesi da quel carro sia strabordante di audacia sia colmo di incertezze. La felicità inattesa è la vittoria contro il Castorano per 4-1. Poco importano la sconfitta contro il Chiaravalle (5-3), il pareggio con il Bocastrum nel giorno del 'Futsal Day' corinaldese e le ultime due vittorie (Tre Colli Ancona 6-4 e Montegranarese 3-4). A settembre saranno otto anni in C1. ONORE.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2012 alle 14:27 sul giornale del 27 aprile 2012 - 531 letture

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