Vuole un biglietto per Taranto e per pagarlo tenta la rapina alla stazione: arrestato

stazione di Senigallia 1' di lettura Senigallia 10/04/2012 - Vuole acquistare un biglietto per Taranto ma il prezzo gli sembra troppo alto e così tenta di rapinare la biglietteria della stazione ferroviaria.

E' successo martedì mattina alla biglietteria della stazione di Senigallia dove G.C., trentaduenne originario di Taranto ma residente a Jesi, ha tentato una rapina decisamente anomala. L'uomo infatti, si era prima presentato allo sportello chiedendo un biglietto per Taranto, ma, volendolo pagare molto meno della tariffa prevista, aveva chiaramente ricevuto il rifiuto da parte dell’addetta. G.C. era quindi uscito dalla stazione con aria rassegnata. Poco dopo però c'ha ripensato. L'uomo è rientrato e stavolta ha minacciato l'addetta con un taglierino intimandole di consegnargli l‘incasso.

L’impiegata è riuscita a prendere tempo ed allertare la sala operativa del Commissariato, che ha tempestivamente inviato sul posto una pattuglia dell’Anticrimine. G.C., che ha opposto una breve resistenza, è stato subito arrestato e portato nelle camere di sicurezza del Commissariato. Sempre martedì ne è stata disposta la scarcerazione in attesa di giudizio. G.C., che è risultato avere precedenti ricoveri in ospedali per problemi psichiatrici, è stato munito di decreto di rimpatrio con foglio di via obbligatorio emesso dal vicario del questore di Ancona De Simone.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2012 alle 16:53 sul giornale del 11 aprile 2012 - 1526 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, rapina, senigallia

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Enrico Marconi

Capisco l'importanza di un titoletto di richiamo, ma credo che sia importante verificare le fonti delle notizie.
Il signore che ha tentato la "rapina" non era per nulla armato di un taglierino bensì di un tagliaunghie.
La persona in questione non era affatto un pericoloso criminale piuttosto si trattava di un ragazzo in evidente stato confusionale, tanto che le persone presenti e anche la bigliettaia hanno provato con tranquillità a farlo ragionare senza riuscirci.
Quindi più che tentare la rapina mi è sembrato di vedere una persona che tentasse di gridare al mondo la sua esistenza e il suo disagio.
Ecco, forse era questa la notizia che non avrebbe fatto notizia.