No ai circhi con animali, protesta animalista a Villa Torlonia

1' di lettura Senigallia 07/04/2012 - Sabato pomeriggio un gruppo di animalisti provenienti da Ancona, Fano e Rimini si è dato appuntamento a Villa Torlonia di Senigallia per protestare contro lo sfruttamento degli animali nei circhi. Niente in particolare contro il Circo Royal, in questi giorni a Senigallia, ma una protesta generica.

La protesta degli animalisti nasce spontaneamente e non si occupa solo degli animali nei circhi ma rivolge la sua attenzione anche contro la vivisezione e l'attività dei macelli. Si tratta di un gruppo di amici, tutti vegani che non fanno parte di alcuna associazione

A Senigallia si sono trovati una ventina di volontari che si sono piazzati con i loro cartelli di protesta di fronte ai cancelli di Villa Torlonia, dove deve passare chi vuole entrare al Circo.
Per prevenire ogni possibile disordine sul posto è rimasta presente una pattuglia della Polizia.

Nessun danno al Circo Royal che aveva già sospeso i propri spettacoli per un lutto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2012 alle 18:10 sul giornale del 10 aprile 2012 - 7402 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, circo, animalisti

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Ma è possibile che anche il giorno di Pasqua uno si deve fare anche gli scrupoli di coscienza! Andiamo per gradi...ieri pomeriggio vado con il piccolo al Circo Royal (peraltro chiuso per lutto!) e ci trovo la protesta degli animalisti "NO AI CIRCHI CON ANIMALI". Poi, vado al supermercato e compro l'agnello tradizionale pasquale e mi trovo i volantini contro la mattanza degli agnelli per Pasqua ("SE MI MANGI, SEI TU CHE MI UCCIDI"). Insomma, ditemi, mi devo vergognare per aver fatto tutte queste cose? Ma voi ve lo immaginate un Circo senza animali ed una Pasqua senza Agnello?

Ognuno mangia quello che vuole per carità.. Ma la pasqua non é per forza mangiare l' agnello. Tanto più che a molti non piace nemmeno. Sarebbe una ricorrenza religiosa.. invece adesso con tutto il cibo che si mette a tavola sembra che siamo prossimi ad una carestia. Soffrono tutti gli animali quando vengono uccisi. Ma per lo meno alla mucca ed al maiale viene effettuata l' --"anestesia". La mucca viene tramortita con un colpo di pistola in testa, il maiale con una scarica elettrica.. l' agnello invece viene sgozzato vivo. Sono animali, ma sono pur sempre esseri viventi, soffrono anche loro. Immaginiamo un po chi vorrebbe essere al loro posto? Con questo solo per dire che purtroppo mi é capitato di assistere all' uccisione di queste bestie, personalmente non mi ha lasciato indifferente.

Roberta

"mi devo vergognare per aver fatto tutte queste cose?"

Ognuno ha la sua coscienza e la sua sensibilità.
Svilupparle riflettendo è un processo personale molto faticoso a volte.
La rete offre molti spunti di riflessione a volte. Venerdì scorso è andato in onda su la 7 questo dal minuto: 01:40:00 http://www.la7.tv/richplayer/?assetid=50259495.
Oppure http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/2012/04/07/694059-stop_alla_barbarie_degli_agnelli.shtml


"Ma voi ve lo immaginate un Circo senza animali ed una Pasqua senza Agnello?"

Sì,me le immagino benissimo, come un giorno qualcuno immaginò un mondo senza schiavitù per gli uomini, senza la pena di morte o altre atrocità di questo genere.

E in tutta onestà, siete poi sicuri che originariamente (e non per le influenze di una tradizione che si vuole cristiana) a Pasqua si debba per forza mangiare l'agnello? Mangiare, mangiare...Per ricordare il Signore che è morto e risorto per noi non serve mangiare.

"La mucca viene tramortita con un colpo di pistola in testa, il maiale con una scarica elettrica"

Pensate veramente che ammassati dentro al macello mentre assistono alla morte ad uno ad uno dei loro simili non abbiano sentimenti, non provino terrore? Se lo vogliamo credere facciamo pure ma è chiaro che non è così.

Non dovremmo consentire che per il nostro sostentamento dobbiamo far soffrire altri esseri viventi. E' una questione ontologica. E d'altra parte tutti i vegnai del mondo sono la testimonianza vivente che possiamo permetterci di sostituire le carni di tutti gli animali nella nostra alimentazione.

Grazie ragazzi per esserci stati!

Comunque vi posto questa notizia: il comune di Faenza sulla strada del divieto dei circhi con animali:
http://www.romagnanoi.it/news/articolo/727612/Basta-circo-messi-al-bando-Moira-Orfei--company.html#.T4BGMSutFNp.facebook
Uno volta scrissi al nostro sindaco circa l'opportunità di vietarli. Mi disse che non si poteva perchè c'era una legge del 1968 che li tutelava persino. Ma Faenza forse non è in Italia.
E il 1968 dopo tutto è lontano.

manuela pallotta

Sì me lo immagino anzi me lo auspico un circo senza animali e una Pasqua senza agnelli. Per fortuna si progredisce altrimenti saremmo rimasti ai leoni che uccidevano i cristiani al circo massimo e alla Santa Inquisizione che bruciava le donne ritenute streghe.Credete che se lo immaginassero quelli dell'epoca un mondo senza senza quelle barbarie che per loro invece erano cose normali? così come normale sembra oggi a qualcuno (per fortuna sempre meno gente) andare a vedere un elefante costretto a stare su tre zampe e a giocare con le palline o mangiare carne di agnello o qualsiasi altro tipo di carne solo perché é Pasqua o é Natale o é il primo maggio, ecc. ecc. "Se i mattatoi avessero le mura di vetro saremmo tutti vegetariani" Linda Mc Cartney

..."Pensate veramente che ammassati dentro al macello mentre assistono alla morte ad uno ad uno dei loro simili non abbiano sentimenti, non provino terrore? Se lo vogliamo credere facciamo pure ma è chiaro che non è così".

Ma sei a caccia del pelo nell'uovo?
Ho per caso detto il contrario?

Se è per questo gli animali destinati alla macellazione, lo sentono molto prima il destino cui vanno incontro. Non solo quando sono dentro al macello, ma già da quando vengono prelevati dagli allevamenti per venir caricati sui camion.

Siccome, credo che non verrà mai bandita la macellazione, sarà meglio che vengano tramortiti prima di essere macellati, piuttosto che essere sgozzati da vivi?!

In quanto agli animali nei circhi, penso che per loro siano come una prigione.

Roberta

Sig. GABMEST, non mi riferivo direttamente al suo commento, natualmente perchè mi sembra dalla "mia parte", ma mi ha dato lo spunto per accennare alla sofferenza di tutti gli animali da macello. Mi sono espressa male. Scusi.

Perché, se invece di mangiarlo a Pasqua l'agnello lo mangio la settimana dopo va bene ?
Ma fatemi il piacere.
Pasqua con l'agnello ed il circo con gli animali ed a chi non sta bene mangia l'erba e sta a casa davanti alla televisione

Condivido il commento di Wese. Non sono d'accordo il maltrattamento degli animali, è una cosa da condannare assolutamente. Ma credo che l'uomo è carnivoro, ho sto sbagliando?. Facciamo tante seghe mentali per gli animali: ma i pesci?
Per me mi sa che si stà un pò esagerando, stiamo cadendo da un estremismo all'altro: oggi sono più protetti i cani /gatti ed i delinquenti che le persone oneste: meditate..
Piero

Ci risiamo. Se una cosa io non la condivido allora tutti gli altri non la devono fare. Io non mangio agnello, a pasqua, come per il resto dell'anno.Non per questo pretendo che nel mondo non si mangi più agnello.Andate al sud o in Grecia, o in Palestina e si metteranno a ridere.Per favore non facciamo gli ipocriti, altrimenti dovremmo abolire la pesca l'allevamento e mangiare solo erba. Solo che dopo arriveranno quelli convinti che i grugni hanno un cuore e allora giù manifesti volantini e discorsi al vento.

Ugo Stazzi

Contro ogni tipo di sfruttamento di tutti gli esseri animali i quali non hanno alcuna possibilità di difesa. Cerchiamo di evitare loro tutta la sofferenza ed il dolore che arrecchiamo quotidiniamente sfruttando la nostra posizione di superiorità. Niente specismo nè tra esseri animali, nè tra esseri umani e stop alle discutibili tradizioni che causano morte... Anche se non credo in alcun Dio, nella Bibbia si parla dei dieci comandamenti ed uno di questi è un generico: "NON UCCIDERE". Oltre all'ERBA, ci sono tanti altri cibi da mangiare... Non facciamo gli ipocriti!

Radom, non si può mangiare solo l'erba altrimenti con cosa l'ingrasso l'agnello ?

ilgaffiere

Non vedo motivo per non considerare l'homo sapiens alla stregua di tutte le altre specie di viventi. Non trovo il vantaggio di doversi innalzare ad una posizione di dominanza sopra qualsiasi altro essere, sia o non sia della nostra stessa specie. Stiamo parlando del regno animale ovviamente. L'uomo non è assolutamente carnivoro e basta sorridersi allo specchio per notare che la dentatura non è proprio uguale a quella di un leone o del nostro cagnolino. E quale il perchè di uccidere un agnellino quasi neonato, strappandolo alla madre, sgozzandolo. E chi avrebbe il coraggio di farlo? Sporcarsi le mani col sangue di una creatura. E la privazione della libertà a spese di esseri abituati a spazi di "qualche" metro quadrato più vasti di una gabbia in uno squallido circo? Mi sembra solamente una questione di buon senso.

Commento modificato il 09 aprile 2012

Fate come vi pare.
A me non piace il circo con gli animali, ma non vado a vederlo e non impedisco agli altri di farlo.
In fondo gli animalisti non hanno fatto nulla di male: hanno fatto una manifestazione ma non hanno impedito alla gente di andare.
Lo stesso per la "querelle" senza senso degli agnelli pasquali: io li mangio, quando e come mi pare e a prescindere dalle feste o meno.
Mangio anche altra carnagione, e non mi sento in colpa per questo (magari il mio dietologo avrebbe qualcosa da ridire...), ma chi non la pensa come me è libero di esprimere il suo dissenso.
Dissenso liberissimo, basta non mi facciano passare da povero mentecatto se non la penso esattamente come loro.
Ma in fondo come non essere daccordo con chi chiede un trattamento migliore anche per gli animali?

Pienamente d'accordo Wese, se l'erba la mangiamo tutta noi all'agnello che cavolo gli diamo da mangiare, quella robaccia che gli fa venire tutte le malattie del mondo?

Se l'umanità diventasse vegetariana l'impronta ecologica pro capitesi ridurrebbe di molto, e visto la situazione in cui siamo non è escluso che tale scelta diventerà presto obbligatoria.

segnalo un link sulla questione:

http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2006/11/mangiare-meno-carne-3-riduciamo-la-nostra-impronta-1.html

gli animali hanno il nostro stesso diritto di vivere.liberi.se mangi carne e pesce sei responsabile della tortura e dell'uccisione di esseri innocenti,che ti piaccia o no...x quanto riguarda il circo gli animali devono vivere liberi nel proprio habitat con i propri simili,non imprigionati in rimorchi di camion e costretti a fare giochini con l'uso di frusta e pungoli elettrici...

Ah VEGANI, diventerò dei vostri quanto finirete di dividere gli animali di serie A e gli animali di serie B. Quando sarete disposti a farvi succhiare il sangue dalle povere zecche o mangiare insieme ai topi oppure coltivare le zanzare nei vostri appartamenti. Gli insetti sono ANIMALI, se ne uccidono a milioni tutti gli anni, un vero massacro! Che poi mangiare troppa carne faccia male mi sta bene ed è giusto mangiarne di meno... Che gli allevamenti intensivi siano sbagliato sono d'accordo. Ma se mi voglio mangiare l'abbacchio del contadino, la gallina del contadino, il coniglio del contadino... Questi sono fatti miei. Voglia magnateve la cicoria, io non niente da ridire.

@ Homer > l'innocenza è un termine ed una condizione del pensiero che nulla a che vedere con l'essere vivente e la natura. La natura non conosce il concetto di innocenza in quanto sarebbe in contraddizione con se stessa. La tigre che uccide un cucciolo innocente (per noi umani) non è innocente per la tigre. Il lupo che mangia la pecora smarrita non è innocente per il lupo. Allora dire che abbiamo tutti gli stessi diritti (umani/animali) non ha senso se non nella mente estremista e ideologica dei vegani.

Gianluca

@dionisio
Quindi sei dei 'nostri' fin da ora.
Nessun Vegano divide gli animali in serie A, B o C. Un vero Vegano è per definizione antispecista, ciò significa proprio che per noi una zanzara, un topo, un agnello, una mucca o un elefante hanno lo stesso nostro identico diritto a vivere la loro vita senza essere sfruttati, maltrattati e tantomeno uccisi (con o senza anestesia preventiva!). E non penso che nessuno abbia una mente 'estremista' o 'ideologica' ammesso che siano aggettivi adeguati....

Caro Dionisio,forse non ti è chiaro che essere antispecista significa non fare distinzione tra animali di serie A e serie B: l'uomo è un animale,così come il cane,il maiale, il coniglio, il pollo, la mucca, il tonno,il topo,la mosca...il lupo mangia la pecora x l'istinto di sopravvivenza,non può scegliere di farsi un'insalatina....l'uomo ha un cervello evoluto e dovrebbe usarlo x tutelare i più deboli,non x infliggere terribili sofferenze!nel 2012 le alternative valide ci sono e mangiare carne è inutile,è solo un peccato di gola,un vantaggio x le lobbies e una comodità visto che puoi trovare pezzi di cadavere ben presentati e ben impacchettati in tutti i supermarket...gli animali sono miei fratelli,e i miei fratelli non li mangio,non li chiudo in gabbie,non li torturo in un laboratorio...

Più leggo i commenti degli animalisti e più rivaluto la posizione dei cacciatori che ho sempre considerato barbari.

Gli animali sono animali, l'uomo, scusate la presunzione, è un gradino più su.

E' inutile e sbagliato sottoporre a matrattamenti e torture gli animali. Benvenga qualsiasi legge che prevede uccisioni indolori e metodi di allevamento migliori per gli animali che finiranno sulle nostre tavole!
Ma da qui a considerare sbagliato mangiare carne ce ne passa! L'uomo è onnivoro per sua natura!

Caro alk, vergognare non so; ma se ancora nel 2012 porta i suoi figli a vedere le bestie costrette in un ambiente assolutamente inadatto oppure rimane indifferente di fronte a scelte che riguardano l'alimentazione (sua e degli altri) ed il sistema (ambientale in senso lato) in cui vive... beh, si faccia delle domande più serie (magari anche senza scriverle in tutti i portali locali di notizie) e non solo il giorno di Pasqua. Sbagliare è umano, perseverare (quando poi qualcuno te lo fa notare) è più che diabolico. Coraggio, ce la può fare!

@ Homer
Io non sono convinto invece della "teoria antispecista" e ritengo la natura un equilibrio tra bene e male, tra vita e morte. Uccidere per mangiare è naturale. Uccidere più del necessario no. Mangiare non è solo una funzione naturale ma anche un piacere (del palato, del gusto, dei sensi, del cervello). Anche questa è la natura umana. Sono poi d'accordo sulla sensibilizzazione contro gli allevamenti intensivi, contro i disastri delle multinazionali del cibo (e le semente vegetali sono il loro forte visto che mettono i brevetti su tutto, se noi mangiamo la carne delle multinazionali voi mangiate la loro stessa soia), contro lo sfruttamento incondizionato della natura, ect... Insomma, invece che vietare preferisco tollerare e cercare nuove strade più sostenibili, nel pieno diritto di tutti di scegliere per loro stessi.




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