Marco Paolini in scena al Teatro La Fenice con 'ITIS Galileo'

Marco Paolini 2' di lettura Senigallia 22/03/2012 - Dopo 400 anni dalla consacrazione dell'universo post-rivoluzione copernicana, tutti i giorni molti di noi consultano le previsioni dell'oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo.

Che succede dunque? La ragione ha perso appeal? La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? Questi interrogativi e altri saranno proposti nel consueto coinvolgente e stimolante modo da Marco Paolini, domenica 25 marzo, in “ITIS Galileo”, nuovo spettacolo che arriva al Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN) grazie alla Stagione Teatrale 2011-12 in corso, promossa dal Comune (Assessorato alla Promozione dei Turismi e Manifestazioni) in collaborazione con Amat e Inteatro (per la rassegna Circo in festa). Inizio alle 17.

Questo nuovo lavoro di Marco Paolini parte da una considerazione: “Essere geniali in circostanze difficili può essere un problema, per gli altri soprattutto”. E la genialità di Galileo Galilei mise fortemente alla prova il suo tempo, in particolare la scolastica gesuita. Scienziato, matematico e pensatore coetaneo di Shakespeare, nel 1610 dà alle stampe un libretto rivoluzionario, Sidereus Nuncius, con il quale mette in discussione le sfere tolemaiche e dichiara che tutto ruota intorno al Sole, anche la Terra.

Un terremoto per lo status quo sia matematico che religioso, insomma. Eppure, un uomo come lui, ha uno stipendio da fame e con quello deve sostenere una famiglia di sei fratelli. “E che può fare – rivela Paolini - a fine Cinquecento un fiorentino, a Pisa, precario di matematica, per arrotondare? Oroscopi”. E continua: “Usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista, in realtà è uno che per campare fa anche oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Per noi è facile irridere le teorie del passato, quando finiscono le teorie fanno sempre ridere. Il problema è che mentre ci sei dentro continui a pensare che non sia teoria, ma spiegazione della realtà”.

Il testo è di Francesco Niccolini e Marco Paolini. Consulenza scientifica: Stefano Gattei. Consulenza storica: Giovanni De Martis. Consolle audio: Gabriele Turra. Scenotecnica: Juri Pevere. Direzione tecnica: Marco Busetto. Illuminotecnica e fonica: Ombre Rosse. Produzione: Michela Signori, Jolefilm. La biglietteria del Teatro La Fenice è aperta il venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 20 e nel giorno stesso dello spettacolo dalle 15. È possibile anche l'acquisto dei biglietti on-line su www.vivaticket.it

INFO E PRENOTAZIONI: 071.7930842 - 335.1776042 ; info@fenicesenigallia.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2012 alle 14:24 sul giornale del 23 marzo 2012 - 1128 letture

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