Consulta dei Giovani, Diotalevi ai giovani IdV: 'Travisate le mie parole'

Boris Diotalevi 3' di lettura Senigallia 08/03/2012 - Con profondo rammarico penso che i giovani dell’Idv abbiano travisato il senso delle mie parole che non volevano togliere alcun merito a chi ha sostenuto attivamente la proposta della consulta giovanile, anzi era un apprezzamento all’amministrazione comunale e a chi ha aderito pienamente fin dall’inizio alla stessa.

Come segretario dei Giovani Democratici, appresa la notizia, senza intenzione di darne l’ufficialità, ho ritenuto importante far conoscere la nostra posizione in merito. Non pensiamo infatti di aver creato nessun vulnus, ma abbiamo espresso solamente la nostra idea secondo i principi di democrazia.

Hanno ragione i Giovani dell’Idv quando dicono che della Consulta Giovanile e di tutto le sollecitazioni che ci sono state per realizzarla non sapevamo nulla, ad esempio non sapevamo che è stato lo stesso Stefano Canti a scriverne lo statuto, ma ci siamo subito fermati con il nostro progetto quando, parlando con l’assessore alle politiche giovanile, che vorrei ricordare è del PD e quindi non vedo perché meravigliarsi di questo dialogo, è venuta fuori la questione della Consulta Giovanile.
Vorrei anzi far sapere che i GD con l’ex-segretario Marco Pettinari si erano già mossi in questa direzione cercando di instaurare un tavolo di dialogo con le associazioni giovanili senigalliesi e dando importanza ai giovani e al loro futuro. Infatti stavamo lavorando per realizzare a Senigallia un Coordinamento Giovanile, tanto è vero che ben 27 tra associazioni, organizzazioni, giovanili di partito (tra cui ovviamente i giovani del’Idv), comitati studenteschi e rappresentanze d’istituto erano già state contattate ed il primo incontro si sarebbe svolto presso la mediateca comunale giovedì 15 marzo.

Alla notizia della consulta giovanile , rivestendo questa un ruolo ufficiale all’interno del panorama comunale ed essendo per certi aspetti molto vicina a quello che noi auspicavamo di realizzare con il Coordinamento, quest’ultimo è stato messo da parte, prima da noi, che abbiamo ritenuto queste due realtà troppo simili per coesistere e poi a quanto pare per sicurezza anche dall’Idv o dai Giovani dell’Idv che hanno fatto pressioni sull’amministrazione comunale perché il nostro progetto non venisse realizzato. (Scusatemi ma il rospo è uscito da solo).

Onde evitare altre polemiche ci tengo a precisare che di tutto questo ne siamo venuti a conoscenza dopo il vespaio sollevatosi a seguito della pubblicazione del nostro comunicato stampa, che aveva la sola funzione di plauso nei confronti di un’amministrazione comunale attenta a quelle che sono le tematiche giovanili ed ad un assessore, che è Gennaro Campanile, sempre presente e vicino alle esigenze di noi giovani.

Ovviamente non ci siamo presi il merito di nulla e di sicuro, per riprendere ciò che è stato in seguito postato su facebook e twitter, noi non abbiamo tolto un gol dentro di mezzo metro a nessuno, anzi, abbiamo espresso il nostro consenso per l’iniziativa aderendone fin da subito ed invitando le altre realtà giovanili a parteciparvi e ben vengano i ragazzi dell’Idv se hanno contribuito affinché ciò si realizzasse. Ciò che sapevamo era soltanto che la Consulta Giovanile fosse passata in giunta e semmai questo nostro entusiasmo sarebbe dovuto servire per farle compiere quel passo in più ed essere votata anche in Consiglio Comunale.

Premesso che la situazione è più complessa di quanto sintetizzato nel comunicato, se è poi vero come scrivono i Giovani dell’Idv che loro si sono mossi anche in questo caso in favore della collettività e non del singolo partito o del segretario dello stesso, la domanda, che nasce in modo del tutto naturale in seguito a ciò che si è levato in queste ore, è: “Perché in una città come Senigallia in cui le giovanili di partito sono due i Giovani Democratici in questo progetto, da settembre ad oggi, non sono stati coinvolti?”.


da Boris Diotalevi
Coordinatore GD Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2012 alle 11:55 sul giornale del 09 marzo 2012 - 1652 letture

In questo articolo si parla di politica, boris diotalevi, Coordinatore GD Senigallia, consulta dei giovani

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Ancora...? Ma siete consapevoli che di questo sterile dibattito non importa niente a nessuno?
Siete quattro gatti. Perché non vi incontrate al bar e vi chiarite una volta per tutte senza annoiare il prossimo?

Perchè sarà un'altra foglia di fico per coprire l'amministrazione sul fronte giovanile. Così qualche illustre si riempirà la bocca pontificando sull'appoggio che riceverà dalla consulta. Organo che rappresenta se stessa e a nulla serve, se non a fare da sgabello a chi comanda.