Scuola di musica Bettino Padovano, due mesi di eventi per i suoi 20 anni

20 anni della scuola di musica Bettino Padovano 4' di lettura Senigallia 02/03/2012 - La scuola di musica Bettino Padovano festeggia 20 anni e per l'occasione ha creato un ricco calendario di eventi, strutturato in percorsi, che sono aperti a tutti e gratuiti.

In vent'anni, oltre il Paese e i costumi della popolazione, sono cambiate anche le forme d'arte e i linguaggi. L'approccio alla musica non è da meno. E la scuola Bettino Padovano, che si presenta come un ventenne con tanta strada alle spalle e un lungo percorso ancora da fare davanti a sé, lo sa bene. Così ha deciso di celebrare il suo ventennale con due mesi di eventi, non manifestazioni autoreferenziali quanto più una sfida. “Il ventennale della scuola- sottolineano Ilenia Stella, Samuele Garofoli e Paola Mandolini- diventa un test, un modo per misurare, ancora una volta, la propria capacità organizzativa, emotiva e comunicativa”.

Il programma dei festeggiamenti, strutturato in percorsi quali Forme di Concerto, Sulle note del Cinema, i Laboratori di sonorizzazione video e Musicando (riservato alle scuole primarie e secondarie) , la Mostra Fotografica e lo spettacolo finale, prevede ospiti speciali come Simone Massi, Roberto Zechini, Pietro De Gregori e Riccardo Burattini. Ma anche una mostra fotografica musicata di Lorenzo Cicconi Massi che presenterà nella serata finale il suo lavoro 'Il bianco e il Nero che suona'.

In una società che muta continuamente, festeggiare il ventennale è importante non solo per la scuola di musica Bettino Padovano, che vanta 30 insegnanti e oltre 300 studenti, ma per tutta la città. Significa esprimere e mostrare la versatilità dell'offerta dell'istituto”- dichiara l'assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Stefano Schiavoni. “Questo dimostra che la scuola di musica si è evoluta con il tempo e con la società, adattandosi ed imparando a legare il suono con le altre forme di comunicazione e con il linguaggio visivo- sottolinea il sindaco Maurizio Mangialardi. La Bettino Padovano non è quindi una struttura a sé ma parte della città e della sua attività collettiva. Occorre ora, in occasione dei 20 anni, fare il punto e continuare sulla stessa linea”.

Programma: Martedì 20 marzo per il percorso Sulle note del Cinema, alle 21 alla scuola Padovano, Roberto Ferretti tratterà il tema Cinema e musica due linguaggi e la loro interazione. Il 25 marzo, alle 17.30 a San Rocco, per il percorso Forme di Concerto un quintetto di archi e pianoforte eseguirà musiche di Mozart e Schumann. Sulle note del Cinema propone poi, il 27 marzo alle 21 sempre alla scuola Padovano, il tema La musica nel film tra arte, artigianato e mestiere. Mentre la musica tornerà a risuonare all’auditorium San Rocco domenica primo aprile con il Blue Duo. Sulle note del cinema tornerà il 3 aprile con L’occhio del compositore e l’orecchio del regista; il 17 aprile, questa volta alla Casa della Grancetta, a Marzocca, con La macchina da presa e l’improvvisazione: Jazz e cinema, a cura di Andrea Morandi, e, ultimo appuntamento, l’8 maggio al Centro di Aggregazione Giovanile Bubamara con il tema, anche questo curato da Morandi, La colonna sonora nella cultura del ‘900. Come la musica ha raccontato gli stili più significativi della storia del cinema.

Il 14 aprile alla Rocca Roveresca alle ore 21 si terrà il concerto inaugurale della Settimana della Cultura. Ad esibirsi i gruppi di Musica di Insieme del Padovano. E con questo evento si aprirà la mostra, che proseguirà fino al 22 aprile, che raccoglie le fotografie che ritraggono momenti di vita all’interno della scuola Padovano. Scatti rubati, nell’arco di una settimana, da artisti che gravitano intorno alla scuola di musica Padovano. Il 21 aprile alle 17 presso l'auditorium San Rocco, verrà presentato lo spettacolo finale e in quell’occasione il regista e fotografo senigalliese Lorenzo Cicconi Massi presenterà il suo lavoro Il bianco e il Nero che suona, con musiche originali di Pietro De Gregorio. Lo spettacolo finale, dal titolo “Le allucinazioni del barone di Münchausen”, prenderà corpo il 13 maggio al teatro la Fenice. Si tratta della proiezione di cortometraggi del regista Georges Melies e Disney con le esecuzioni dal vivo delle musiche. Non solo. Il tutto è concepito come uno spettacolo teatrale che avrà la regia di Mauro Pierfederici e la scrittura dei testi di Daniele Garbuglia.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, eccetto lo spettacolo finale che prevede un biglietto d'ingresso da prenotare pesso la scuola.








Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2012 alle 16:29 sul giornale del 03 marzo 2012 - 1332 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sudani Alice Scarpini, scuola di musica bettino padovano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/vY3





logoEV